• Addio tram 23. Sparisce una icona identitaria dei milanesi
    Addio tram 23. Sparisce una icona identitaria dei milanesi Il 27 aprile è scattata a Milano una piccola rivoluzione del trasporto pubblico locale che non ha lasciato indifferenti i milanesi. Le ragioni aziendali dell’Atm da una parte e del Comune dall’altra hanno imposto per motivi di mero risparmio e ottimizzazione una riorganizzazione di alcune linee e orari per quanto riguarda soprattutto i mezzi di superficie. Alcune linee hanno cambiato infatti capolinea e percorso. La cosa sarebbe di per sé normale nella evoluzione delle tendenze della mobilità di una grande città, in più la rete tramviaria non viene ridotta, ma semplicemente riorganizzata. Ma c’è un ma! Sparisce il 23, una linea che è diventata nel corso dei decenni una vera e propria brand del tram meneghino. Dal valore storico e identitario, una narrazione che è cominciata ben 84 anni fa…

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Ai piedi del Monterosso, tra Intra e Pallanza, due tra le storiche frazioni che formano Verbania, si trova la chiesa di Madonna di Campagna, già monumento nazionale. Qui si tengono anche alcuni concerti nell'ambito della rinomata manifestazione "Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore". Segnalato più volte tra i beni più amati e come uno dei quali che necessita di essere conservato e tramandato; anche in occasione dell’ultimo censimento del FAI, ha raggiunto le 2899 segnalazioni. La Chiesa di Madonna di Campagna e il suo complesso monumentale, sono al centro di lavori ormai da oltre vent’anni, un impegno che ha portato a un esborso di circa 900 mila euro solo per la parte esterna. Nel 2014, i lavori sono stati ulteriormente finanziati per altri 80 mila euro, per recuperare il più possibile l’aspetto originale della volta, degli affreschi e dei dipinti risalenti al 500 e 600 e dell’altare in…
Bici elettriche e pattini hi-tech. E poi parcheggi “intelligenti”, gestione delle flotte aziendali in modalità sostenibili, motori a zero emissioni. Sono 16 le start-up selezionate per presentare i propri modelli di business all’interno della Mobility Conference di Milano. Il cui obiettivo è proprio quello di favorire l'incontro tra le imprese e le startup del mondo della mobilità per creare opportunità di business, conoscere nuove realtà imprenditoriali e analizzare il futuro del settore rispetto al trasporto di persone, merci e informazioni. La seconda giornata dell’evento, promosso da Assolombarda e Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con Nuvolab venture accelerator, aperta a tutti gli attori che operano nei diversi settori della mobilità e dell'innovazione, è stata in particolare dedicata ai risultati concreti dell’innovazione . L'evento, giunto alla seconda edizione, si è aperto con un primo momento di confronto sul tema del “Ritorno al futuro la mobilità che verrà”, presso Palazzo Affari ai…
Il Comitato Human Technopole, coordinato dal professor Stefano Paleari, ha acquisito il Masterplan del centro di ricerca Human Technopole all’interno dell’area che è stata sede dell’esposizione universale Milano 2015 e che ospiterà il primo ‘Parco della Scienza, del Sapere e dell’Innovazione’ italiano. Il Masterplan è stato elaborato dalla Struttura di Progetto di HT (insediatasi lo scorso 6 febbraio) in collaborazione con Arexpo, dopo una analisi e confronto puntuale di numerose possibilità di insediamento all’interno del sito. La sede principale di HT sarà Palazzo Italia, accanto al quale saranno realizzati due nuovi edifici mentre ne saranno riconvertiti altri due per ospitare complessivamente i sette grandi laboratori del centro di ricerca oltre alle quattro ‘facilities’. Il primo insediamento di personale è previsto per il dicembre di quest’anno mentre a regime saranno 1500 le persone che lavoreranno nelle strutture dello HT. La decisione di concentrare tutto il centro attorno a Palazzo Italia, creando…
Sarà una Pasqua legata alle tradizioni più autentiche e genuine delle Alpi, quella che si festeggerà a Santa Maria Maggiore, paese in Val Vigezzo a pochi passi dal confine con la Svizzera. Santa Maria Maggiore è il centro politico e religioso della Valle e nel Medioevo era la sede del Mandamento, l’area sulla quale il Pretore di Valle esercitava la propria giurisdizione, era abitata da sette importanti famiglie che divisero il paese in quartieri, ancora riconoscibili. E’ sede di due famosi musei, il Museo dello Spazzacamino e la Scuola di Belle Arti Rossetti Valentini. Il Museo dello Spazzacamino è all’interno del parco di Villa Antonia; qui sono raccolti oggetti e attrezzi di lavoro, abiti e immagini che raccontano la storia dei vigezzini che, dopo aver abbandonato casa e famiglia, andavano all’estero a praticare il duro mestiere dello spazzacamino fumista, quando per la maggior parte erano bambini che la famiglia mandava all’estero…
Il dibattito sui tesori d’arte dei depositi museali è di grande attualità. Quello che Salvatore Settis chiama il «patrimonio latente» giace lontano dagli occhi e spesso anche dal cuore, invisibile, nel limbo dell’oblio: pochissime a tutt’oggi le collezioni che aprono i propri depositi al pubblico permettendone la fruizione. Si è conquistata un posto in prima fila la nostra Galleria d’Arte Moderna, splendida per il contenuto e per il contenitore, la sontuosa Villa Reale di via Palestro: da settembre 2016 ha avviato l’operazione «Sottosopra», apertura ai visitatori dei sotterranei con giro tra le opere non esposte, quasi un migliaio, e visione diretta delle attività del laboratorio di restauro. «Un’esperienza in cui il pubblico scopre il fascino di un luogo nascosto, si rende conto del lavoro che sta dietro le quinte di un museo e può apprezzarne l’impegno», spiega Paola Zatti, conservatore della Gam. Il progetto e i restauri (eseguiti da Aconerre)…
Gianfelice Rocca, presidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, intervenendo alla MCE, tra l’altro ha detto: “Se ci sei, batti un colpo”. “Attualmente nella Città Metropolitana e provincia di Monza e Brianza operano per il servizio extraurbano 6 società di trasporto pubblico locale, cui si aggiungono ATM per il servizio urbano di Milano e dei 32 Comuni della prima cintura, e Trenord per il servizio ferroviario. Tale frammentazione non ha più senso. Nelle grandi aree metropolitane di Londra, Parigi e Madrid i trasporti pubblici sono programmati e coordinati da specifiche e uniche autorità metropolitane. Occorre dunque sbloccare e rendere operativa al più presto l’Agenzia per il trasporto pubblico della Città metropolitana-Monza-Pavia-Lodi che era già prevista dalla legge regionale 6/2012. Bisogna pensare anche a integrare le società e a semplificare l’attuale ramificata struttura gestionale e finanziaria. Bisogna metter mano all’integrazione tariffaria e all’unificazione del ticketing dei diversi servizi di trasporto…
Non so se vorrei arricchirmi con l’arte. Sarebbe un’arma a doppio taglio. Non farebbe bene all’arte. A quelle opere della scrittura, musicali, figurative, creative che si lasciano ai posteri dopo una breve intensa vita in cui si è predisposti e predestinati a usare mente e cuore per inventare qualcosa di emozionante, nuovo, originale, intenso, personale e spesso eterno. Eppure molti artisti sono riusciti e riescono ad arricchirsi economicamente di un patrimonio apparentemente infinito. Detto anche inestimabile. Ma credo che al vero artista (a parte il fatto che questo patrimonio gli permette di creare senza problemi), importa poco. Quasi non se ne accorge. Perché un artista ha smania di immortalità, racchiusa in un messaggio magari non condiviso da tutti ma proprio per questo apprezzato da molti. Un artista vuole lasciare inalterate le opere anche nelle intenzioni. Le opere si impregnano di vita, come le case. Nelle opere e nelle case vissute…
La vita di Marco Brunelli è una storia controcorrente. Nato a Rochester, Minnesota, negli Stati Uniti, il 21 maggio 1972, cresce in provincia di Lecco e consegue la laurea in ingegneria delle telecomunicazioni. A un certo punto decide di lasciare il lavoro per dare spazio alla sua passione, la liuteria e ne fa il suo lavoro. Nel 2010 a Cremona conosce il maestro Simeone Morassi, da cui riceve consigli e suggerimenti per innalzare la qualità dei suoi strumenti e un anno dopo una sua viola è premiata con la medaglia d'argento al concorso nazionale di liuteria di Pisogne. Alla seconda edizione del concorso internazionale di liuteria di Reghin in Romania del 2014 conquista il 3° posto con un violino del suo laboratorio. Oggi Brunelli è socio e membro del consiglio direttivo dell'Associazione Liutaria Italiana - Liutai professionisti (A.L.I.). Ho avuto il piacere di porre alcune domande a Marco, protagonista di…
Caldo, boom per piante e fiori: fino al 30% in più di richieste ai vivai. E’ quanto emerge da una rilevazione di Coldiretti Lombardia fra gli operatori del settore. Ma nonostante temperature superiori di un grado e mezzo rispetto alla media del periodo, con massime anche di 20 gradi nelle ore più calde – spiega Coldiretti Lombardia – all’inizio della primavera bisogna sempre fare i conti con il pericolo di gelate notturne improvvise. “Il caldo record di quest’inverno potrebbe essere solo un’illusione e il freddo tornare all’improvviso, come a volte è capitato negli ultimi anni – conferma Fabiano Oldani, florovivaista di Lodi – Se questa anomalia meteorologica si verificasse, chi ha già piantato peperoni e pomodori, ad esempio, rischia di restare deluso dall’andamento del raccolto”. Anche perché – spiega la Coldiretti Lombardia – insieme al caldo anticipato e prolungato a livello regionale c’è stato un forte caldo delle piogge: -21,6%…
La signora A. uscì di casa quella mattina dopo qualche giorno in cui se ne era rimasta a letto malata. Come varcò il portone si sentì sulle guance un’aria nuova. Un vento tiepido del tutto diverso, una trasparenza in cui i colori della strada risaltavano netti, e quasi lavati di fresco. Un cielo profondamente blu, come non se ne vedono spesso a Milano. Rieccola, pensò la signora A., con un misto di allegria e di spavento, rieccola, è tornata. E ancora una volta all’improvviso, in un golpe: come interpretare altrimenti il giallo oro delle forsizie esplose contemporaneamente, radiose, nei viali? Un golpe: e la gente con ancora i cappotti pesanti addosso, e le sciarpe, che si guarda attorno frastornata, slaccia i bottoni delle giacche e cammina come un po’ stupefatta. L’autista dell’autobus 43 invece, notò A., era di pessimo umore. Decisamente uno di quelli che la primavera prende male. «Tutti…
Tutte le strade (ri)portano ad Arcore. Dagli aut aut agli et et con alcuni blandi paletti è stato un attimo. Tra popolarismo e populismo pare proprio che la ricerca della quadra sia vicina. E nessuno onestamente si sarebbe aspettato un esito diverso, la politica ha le sue logiche, le sue regole, le sue inevitabile liturgie, i suoi tempi di maturazione e, questioni tecniche legate alla legge elettorale escluse, è chiaro come il sole a tutti che se il centrodestra vuole vincere, al voto ci deve andare unito. I blandi paletti riguardano la tassativa esclusione di qualche traditore seriale da ricercare tra le fila dell’ex Ncd o dalle parti dei transfughi forzisti folgorati sulla strada di Firenze dalla meteora renziana. Per il resto, tutti a bordo, tutti assieme appassionatamente anche turandosi il naso e senza farci troppo caso. Lo stesso ambizioso Salvini ha dovuto far buon viso a cattivo gioco, ovvero…
Primo venne il grifo. Ali e testa d'aquila con orecchie di cavallo e corpo di leone. Con strani volteggi che nessuno vide mai, arrivò ad appollaiarsi a metà di via Torino e da lì - sono passati seicento anni - non si è più mosso. D'altronde, non potrebbe. Il felino volatile, sinonimo di custodia e vigilanza, è di pietra. Orgoglioso di rappresentare, con posa rampante, la famiglia che lo adottò. Omonimia convergente. Il suo nome, declinato al plurale, riuniva chi viveva sotto il suo sguardo accigliato. Si chiamava casa dei grifi, perché messer Giacomo, mercante di professione, vi giunse da Varese con donna Caterina e sagace prole. Leonardo. E Ambrogio, che più lombardo non si poteva. Erano gli anni Trenta del '400. Ai Grifi - o Griffi, la effe suppletiva fu un regalo dell'amanuense - andò meglio a Milano che nella città giardino, dove il loro palazzo fu abbattuto nel…
MCE, la Mobility Conference Exhibition organizzata da Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza e Camera di Commercio di Milano, è l’evento italiano più importante per il mondo della mobilità: le startup più innovative, le imprese eccellenti, le istituzioni più importanti si danno appuntamento a Milano per fare il punto sul settore e prevederne gli scenari. Il 21 marzo, nel convegno di apertura della MCE, “Milano infrastruttura per lo sviluppo del Paese”, l’attenzione si focalizzerà sull’area metropolitana di Milano come candidata per competere con le più grandi metropoli europee e mondiali e in grado di trainare e guidare la rinascita dell’Italia intera. Il primo confronto è affidato agli interventi di Gianfelice Rocca presidente Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza; Carlo Sangalli presidente Camera di Commercio di Milano. Segue una tavola rotonda alla quale partecipano: Arianna Censi vice sindaco Città Metropolitana di Milano delegato a Infrastrutture e Pianificazione Strategica; Giuseppe Bonomi amministratore…
Mille battesimi in meno ogni anno. Ma è anche vero che nascono meno bambini. Reggono i matrimoni, che oscillano attorno ai seimila annui, ma il grande calo delle nozze religiose si è già consumato qualche lustro addietro. Gli oratori sono sempre popolati, affollatissimi in estate con punte di 400 mila iscritti, compresi i figli degli immigrati che professano altre religioni. Ma questo dato è già l’anticamera del numero più delicato ed evidente: quello relativo ai nuovi preti. Ogni anno ne escono dal seminario una ventina in media. In tutto la diocesi può contare su circa duemila sacerdoti, ma da tempo sono note le proiezioni elaborate dai ricercatori dell’Università Cattolica secondo le quali — nell’ipotesi statistica peggiore — nel 2028 saranno il 20 per cento in meno rispetto al 2008. E intanto i sacerdoti che già ci sono invecchiano e anche gli ultraottantenni sfioreranno il 20 per cento tra dieci anni,…
Si avvicina l’ora della verità per Unieuro. La catena di negozi di elettronica Unieuro si prepara a sbarcare in Borsa, sul segmento Star. A cedere le azioni sarà Italian Electronics Holdings, azionista di controllo di Unieuro e partecipata al 70,5% dal fondo di private equity Rhone Capital II, che attualmente detiene il 100% del capitale sociale della società. Italian Electronics Holdings è partecipata anche, indirettamente, dalla multinazionale inglese Dixons Retail (con il 15%) nonché dalla famiglia Silvestrini e da altri esponenti del management (con circa il 14,5%). Il fondo con un piede fuori Italian Electronics Holding collocherà a investitori istituzionali una quota del 42,5% del capitale, che potrà salire fino al 48,88% in caso di esercizio dell’opzione greenshoe. L’operazione non porta dunque nuove risorse alla catena di elettrodomestici ed elettronica, ma prepara l’uscita di Rhone Capital, dopo dieci anni, le cui quote sono in pegno a un pool di banche…
A Campodolcino, a nord di Chiavenna lungo la strada per il Passo dello Spluga in provincia di Sondrio, non si può fare a meno di visitare il Muvis (Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo), museo etnografico creato nell’edificio chiamato “Palazz” (antica locanda del XVI secolo) di proprietà del Consorzio delle Frazioni Corti – Acero. Ogni luogo ha un racconto da proporre. Il racconto di un luogo è sempre, per chi quel luogo conosce, per chi ci è nato, per chi ci vive, un racconto affascinante. Avviene, talvolta, che il racconto sia affascinante anche per altri… Tramite gli oggetti esposti, il museo racconta storie di agricoltori, operai, allevatori e artigiani, persone semplici che hanno vissuto le loro vite tra le montagne della Vallespluga, spesso anche con tante difficoltà. Storie di emigrazioni nel tempo (in Italia ed America), legate all’agricoltura e alla distillazione della grappa, attività nella quale gli…
Alle 5.25 un’auto con targa italiana si ferma davanti al cancello di un capannone in Strada della Stampa, a Davesco, zona industriale di Lugano. È una delle prime ad arrivare, ma nel giro di mezz’ora il passaggio diventa continuo. È la prima ondata di frontalieri: muratori, autisti, imbianchini, magazzinieri, operai. Varcano il confine prima dell’alba, vanno in azienda a prendere «le consegne». Perché ancora non sanno cosa faranno quel giorno, glielo dirà tra poco il «capo». In Canton Ticino, sono centinaia i lavoratori impegnati in queste società, in maggioranza italiani. Nei giorni scorsi, ha fatto scalpore la scelta dell’allenatore del Lugano Calcio, Paolo Tramezzani, che dopo una brutta sconfitta, ha portato i giocatori proprio a Davesco, all’alba, per mostrare loro «come lavora e suda i soldi la gente comune». Cioè persone di ogni età che si svegliano tra le 4 e le 5 del mattino per iniziare la giornata di…
Lasciamo per un momento la Lombardia e l'Insubria per volgere lo sguardo alle vicine Langhe, patria di una delle più importanti industrie dolciarie del mondo, la Ferrero di Alba. Gruppo industriale a proprietà familiare con forti radici nel territorio, ma interessi in tutto il mondo. Un caso di made in Italy di successo, non solo per l'export di prodotti icona che fanno ormai parte della nostra tradizione alimentare, ma anche per le acquisizioni di realtà straniere in Paesi significativi per il mercato di riferimento di questo nostro campione nazionale. Una lezione per tutti, per il mondo delle imprese e per il paese tutto. Per approfondire questa importante realtà imprenditoriale-familiare, pubblichiamo l'efficace e puntuale intervento di Paolo Bricco, fonte Il Sole 24 Ore (n.d.r.). Superare il limite dei 10 miliardi di euro di fatturato consolidato. Infrangendo il tabù del capitalismo familiare italiano, che di solito a un passo dal raggiungere una simile soglia dimensionale vende tutto…
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