• Varese, Leonardi (Forza Italia): Galimberti si dimetta
    Varese, Leonardi (Forza Italia): Galimberti si dimetta E dire che Davide Galimberti, oggi sindaco varesino, aveva addirittura promesso ai tempi della campagna elettorale la balneazione del lago di Varese. Una incauta e superficiale dichiarazione dal sen sfuggita in un momento sicuramente teso ed infuocato, ma tant’è. Quella proposta la poteva però formulare solo chi non è al corrente della complessa e infinita storia dell’inquinamento del lago più amato dai varesini, una storia, come noto a tutti, dalla difficile risoluzione almeno in tempi brevi. Ma fece discutere quella sparata, non sorridere, era infatti un prologo di tristi presagi. I più attenti e prudenti avevano già immaginato la futura deriva della Varese “sinistra” che di lì a poco avrebbe preso le redini di Palazzo Estense. E a quasi un anno dall’insediamento, il bilancio annovera promesse mancate o realizzate in…

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“E vennero i Visigoti e poi gli Svevi, Borgognoni, Alani, Germani condotti da Rodagasio, poi ancora i Visigoti condotti da Alarico, poi Attila con gli Unni, poi Genserico con i Vandali, poi Odoacre cogli Eruli e Rugi, poi Teodorico con gli Ostrogoti, il cui regno durò in Italia dal 493 al 555, funestato negli ultimi 18 anni da una lunga guerra con i Greci, che rimasero padroni esosi d’Italia fino al 568 quando si ebbe l’invasione di un altro popolo barbaro, i Longobardi”. Con queste parole don Tunesi racconta le invasioni barbariche che, con l’inizio della decadenza dell’impero romano, verso il IV secolo d.C., cominciarono a susseguirsi, sempre più frequenti, anche in Valcuvia, terra ai margini dell’impero, che subì prima di molte altre le conseguenze delle scorrerie. Nel 712 Liutprando, re Longobardo, donò al monastero di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia alcune terre, questo è anche il primo…
La tradizione orale sostiene che un tempo la produzione tipica di quello che oggi si indica come Salame di Milano fosse da far risalire a Codogno nel Basso Lodigiano; ora si produce in Brianza e in tutto il milanese. A sud del capoluogo un centro tipico di produzione è San Colombano al Lambro. Nella zona di Codogno talvolta si aggiunge all'impasto una piccola quantità di sangue di suino. Il salame di Milano è uno tra i più conosciuti e consumati salami italiani; deriva da un impasto di carne suina e bovina macinato fine "a grana di riso" e insaccato in crespone di suino o, data la sua produzione su larga scala, ormai estesa a tutto il territorio nazionale, in budello sintetico. È un prodotto di dimensioni notevoli, che pesa 3-4 kg, insaporito semplicemente con sale e aromi, senza eccedere. La stagionatura è tra le più lunghe nel settore, allo scopo…
"Ognuno deve costruirsi il suo Vitriol. La ricerca della Pietra filosofale è quella del mistero che sta alla base della vita. Come vedo la mia? Una Pietra piccola, poco pesante". Ad affermarlo è l’inossidabile Gillo Dorfles giovedi scorso in occasione della presentazione in Triennale a Milano della mostra 'Vitriol, Disegni di Gillo Dorfles, 2016', inaugurata poi il 12 gennaio in concomitanza con 'Francesco Somaini, Uno scultore per la citta', New York 1967-1976', mostra che prosegue fino al 5 febbraio. Dorfles, 107 anni il prossimo aprile, laureato in Medicina e specializzato in Psichiatria, una lunghissima carriera accademica alle spalle e soprattutto una grande notorietà da critico d’arte. Il lavoro di critico ha giocato la parte predominante nella sua vita cominciata nel lontanissimo 1910 in una Trieste a quei tempi all’interno dei confini dell’impero austro-ungarico di Francesco Giuseppe. Negli ultimi trent’anni Dorfles ha però concentrato il suo lavoro sui dipinti e sui…
E alla fine pare proprio che la Vigevano-Abbiategrasso-Magenta sia riuscita ad imboccare la dirittura d’arrivo, insomma ci sono ora buone probabilità che questa opera si possa realizzare. Una direttrice stradale importante che collegherà la Lomellina e l’Abbiatense con l’autostrada Milano-Torino e Malpensa. Faceva in realtà parte di un disegno molto più ampio e ambizioso, quello di una sorta di tangenziale ovest esterna di Milano che avrebbe dovuto collegare Magenta e Abbiategrasso, compreso il peduncolo per Vigevano, con Melegnano e l’autostrada del Sole. Di questo progetto si sono perse le tracce tra proteste locali e mancanza di fondi. Ma torniamo alla Vigevano Malpensa. "Grazie a Regione Lombardia, la Vigevano-Malpensa e' stata inserita nel Patto per la Lombardia, e l'impegno del Governo per la sua realizzazione integrale e' stata confermato durante l'incontro con il ministro De Vincenti di due giorni fa". Queste le parole di Massimo Garavaglia, assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia,…
Che fine farà il capitalismo italiano? Se lo chiede il presidente della Commissione Bilancio della Camera, Francesco Boccia (Pd) a margine delle indiscrezioni intorno al prossimo aumento di capitale in Unicredit. Il momento generale è delicato, le notizie di cronaca non sempre positive in ambito finanziario e industriale si susseguono con aggiornamenti quasi settimanali, ma tutto sembra ruotare da un po’ di tempo intorno alle mire dei francesi. La scalata di Vivendi a Mediaset è solo l'ultima della serie in Italia. Ieri Boccia ha denunciato che "c'è un disegno per portare Unicredit in Francia, prendere il controllo di Generali e un pezzo consistente di Mediobanca ". Che in soldoni significa controllare una gran fetta di finanza italiana con quello che ne consegue in termini concreti per l’economia del paese e per gli equilibri di potere in senso generale e trasversale. Lo stesso Boccia ha annunciato che proporrà alla commissione un'indagine conoscitiva sul futuro del…
Marco Del Panta Ridolfi, classe 1961, è ambasciatore d’Italia in Svizzera dal gennaio 2016. Nel corso della sua carriera è stato tra l’altro segretario generale dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze, responsabile della preparazione della presidenza italiana dell’Unione europea (secondo semestre 2014) e della gestione dei programmi finanziari dell’UE per vicinato e Paesi dell’allargamento, direttore centrale per le politiche migratorie ed i visti presso il Ministero italiano degli Affari esteri. Ambasciatore, sui rapporti tra Italia e Svizzera c'è spesso una percezione di andamento a tinte miste, con fasi di buon accordo contrastate però ancora da divergenze e incomprensioni. È una percezione giusta o sbagliata, quale valutazione dà sulle attuali relazioni complessive tra i due Paesi? Tra Paesi amici e confinanti è normale che vi siano piccole divergenze. Mi pare che le incomprensioni siano davvero molto poche, e nessuna a livello di capitali. Due grandi nazioni come Italia e Svizzera sono strettamente…
A chi dobbiamo credere per farci un’idea su questo nuovo Dieselgate che appare meno grave ma ci tocca più del primo perché non coinvolge la Volkswagen ma la “nostra” Fca e il suo diesel tre litri di origine VM (lo storico fornitore delle Alfa a gasolio)? Ci ispira di più la faccia infuriata di Sergio Marchionne che respinge le accuse alludendo a complotti che hanno al centro Donald Trump? O ci lasciamo prendere dagli altrettanto infuriati ambientalisti, che ormai vogliono lo scalpo del diesel? La verità la diranno le indagini dell’Epa, che non sono ancora complete. Poi può anche essere che verranno indagini penali, come per Volkswagen. Ma, ai nostri fini, queste verità conteranno poco: diranno “solo” se qualcuno ha violato qualche legge”. E a noi interessa sapere solo che cosa esce dagli scarichi delle auto su cui viaggiamo e che ci passano davanti. Il che è un’altra cosa. Per…
Nel bel mezzo di una crisi politico-istituzionale, a seguito dell’esito referendario di inizio dicembre – quando l’interesse è (forse) catalizzato più dalle anticipazioni dei corridoi di palazzo che dal (poco mirabolante) futuro economico prossimo venturo, figurarsi quindi da un tema di siffatta portata come la “lotta” all’eccesso di “burocrazia (inutile)” – non deve però cadere nel vuoto un ragionamento razionale, volto a cercare di migliorare l’efficienza delle interazioni tra sfera pubblica e privata. La situazione economica che stiamo attraversando è tuttora avvolta nei perduranti effetti della crisi che non abbiamo (ancora) saputo superare pienamente. Alla debolezza storica del nostro bilancio pubblico (rectius, debito pubblico in continua crescita in termini reali) si è aggiunta negli ultimi anni una crescente criticità del settore bancario, stretto com’è fra speculazione (anche, in parte), carenze endemiche (bassa patrimonializzazione media, modello di business in rapida trasformazione, singoli casi di “gestioni discutibili”, in parte anche interferenze politico-clientelari…
E alla fine alla Trecca ci sono voluto andare. Tra le periferie milanesi disagiate è forse la più dimenticata, si parla sempre di via Padova, di Quarto Oggiaro, della Barona, del quartiere Adriano e di tante altre realtà che fanno notizia e che anche in questo giornale hanno trovato grande spazio nelle ultime settimane per casi di violenza urbana e non solo. La Trecca invece è salita recentemente agli onori della cronaca grazie all’agenda di Papa Francesco. Il Pontefice durante la prossima visita a Milano in programma per marzo 2017 farà tappa in questo problematico quartiere. Che per la verità non si chiama così, la Trecca originaria non esiste più anche se tra i milanesi, specialmente quelli con i capelli bianchi, viene sempre denominato con questo termine il vasto quartiere ad est del rilevato ferroviario orientale, tra via Zama e via Oreste Salomone. Il nome Trecca lo scoprii negli anni settanta.…
Chinatown, via Messina 24, per cogliere i particolari bisogna avvicinarsi alla facciata. Che sorprende: perché è piena di ruote di treni, balestre e respingenti di vagoni. Un divertente caso di Liberty industriale, con il mondo ferroviario al posto dei motivi floreali. Casa Ferrario, via Spadari 3/5, una straordinaria ragnatela di ferri battuti, l’esempio più vicino al modello dell’Art Noveau parigina. E ancora, via Revere 7, Casa Donzelli Revere, balconi geometrici e linee in puro Jugendstiel (opera di Ulisse Stacchini, l’architetto della Stazione Centrale), e piazza Conciliazione 1, Casa Binda, il primo esempio di Liberty cittadino, considerato uno dei migliori. E poi Magazzini Contratti, via Tommaso Grossi, il capolavoro di Luigi Broggi, ferro e acciaio per un’unità commerciale in pieno centro storico. A Milano il Liberty è stato veloce come un lampo (quindici anni, 1899-1914) e si è dispiegato in maniera sparsa fra le pieghe della metropoli. Sono note le case…
La riapertura attesa (o quasi) è alla fine arrivata. Inizialmente, secondo i desiderata registrati in ambienti governativi al momento del “varo” della prima versione, la voluntary disclosure avrebbe dovuto andare a “regime”, essendo la norma (di natura straordinaria) “incardinata” nel corpo del DL 167 in materia di monitoraggio fiscale valutario. Poi, sulla scia del suo buon esito (in termini di adesioni), avrebbe dovuto essere riaperta “temporaneamente” fin dal luglio scorso. Da ultimo, la riapertura è stata inserita nel decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2017, recentemente approvato. Di fatto, sinteticamente, come la VD originaria, è una sorta di ravvedimento operoso “straordinario”, applicabile anche a casistiche “interne”, in ordine al pagamento, “ora per allora”, per i periodi per i quali non sia scaduto il termine di accertamento, (i) delle imposte (sui redditi e IVA ove applicabile) eventualmente evase che hanno dato genesi ai capitali investiti all’estero, (ii) delle imposte evase…
I grandi artisti contemporanei sono quelli che riescono a completare l’arte di fondere concetto e poesia, valore estetico e indagine sullo spazio inteso come fisico e mentale.  E questo cerchio si chiude con l’opera del francese Melik Ohanian, vincitore nel 2015 del Prix Marcel Duchamp e del Leone d’oro per miglior partecipazione nazionale (mostra collettiva) alla 56sima Biennale di Venezia. Uno spaccato importante della sua poetica è in questi giorni esposto negli spazi di Dip Contemporary Art di Lugano, giovane e brillante galleria fondata da Michela Negrini, nell'ottobre 2016. In mostra una serie d’ingrandimenti fotografici in cui l’artista indaga con la lente dello speleologo le mutazioni di stato, da solido a liquido, del Cesio 33, metallo radioattivo impiegato dagli anni Sessanta usato per stabilire la durata del secondo universale negli orologi atomici. L’impatto visivo delle nove stampe è emozionante, un viaggio nel micro e macroscopico della Natura che sa rivelarsi…
La maggiore attrattiva turistico-gastronomica del Canton Ticino è rappresentata sicuramente dai “grotti”, locali rustici molto particolari, assolutamente tipici di questa regione, ma anche della Mesolcina, dell’alto Varesotto, del Verbano, dell’alto Lario e della zona di Chiavenna. Meritano un’attenzione speciale per chi è alla ricerca di tradizioni locali, storia e gastronomia tipica. I grotti fondono infatti l’anima rurale e montanara del Canton Ticino con la tradizione culturale della popolazione locale, creando spazi di socializzazione simpatici e cordiali che offrono una gastronomia appetitosa e genuina. La cultura incontra la natura, è proprio il caso di dirlo, in una contaminazione interessante: i grotti diventano spazi a misura d’uomo in ogni senso. Nelle pareti montane che costeggiano le valli si aprono delle cavità naturali che si insinuano attraverso i resti di antiche frane, creando un ambiente in cui la temperatura interna non risente delle variazioni climatiche dello spazio esterno. Sono i grotti, così com'erano…
Dopo Londra (nella foto, n.d.r.) e New York, l’Arco di Palmira arriverà ad Arona, nel contesto dell’evento internazionale Passing through, moving forward, dal 29 aprile, di fronte al museo civico archeologico intitolato lo scorso settembre a Khaled al-Asaad, l’archeologo-custode del sito di Palmira, ucciso da un gruppo jihadista. Alto più di cinque metri, il monumento, simbolo della storica città siriana distrutta dall’Isis, è stato ricostruito utilizzando immagini digitali e in stampa in 3D dall’Institute for Digital Archeology di Oxford ed è stato realizzato da una ditta di Carrara. Il prestigioso New York Times ha inserito la riproduzione dell’Arco di Palmira tra le opere più simboliche del 2016 insieme alla passerella galleggiante di Christo The Floating Piers e se questo fosse vero, quest’anno potrebbe toccare al Lago Maggiore ricevere la clamorosa attenzione ottenuta l’anno scorso dal Lago d’Iseo.   I visitatori questa volta non cammineranno sulle acque, ma sotto un arco realizzato…
Esselunga si conferma la prima Gdo in Italia (escludendo l'aggregato della Coop), con ricavi in crescita nel 2015 a 7,2 miliardi di euro, e mantiene di gran lunga anche la leadership d'efficienza, con circa 16mila euro di vendite per metro quadro, dato che rappresenta un unicum anche nel panorama mondiale della grande distribuzione. Ma a sorprendere è il vero e proprio boom di crescita dei discount, con Lidl Italia ed Eurospin che hanno realizzato nell'ultimo quinquennio una crescita record delle vendite pari al 43% circa contro il +4,5% registrato nel periodo dall'aggregato dei maggiori operatori della Gdo italiana. Numeri che permettono ad Eurospin di diventare il terzo gruppo nel nostro Paese con un fatturato di 4,4 miliardi, scalzando Aucham-Sma. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Area Studi di Mediobanca sul settore. Dietro al boom dei due operatori discount, si posiziona la catena dei supermercati fondati da Bernardo Caprotti che tra il…
Il biglietto d’ingresso è salato, 70 milioni per il 24,5% della Mutti. È quanto ha pagato il fondo d’investimento belga Verlinvest per acquisire una quota del 24,5% dell’azienda conserviera di Montechiarugolo, nel Parmense. Ciò corrisponde a una valutazione del 100% di Mutti pari a 286 milioni, circa 11 volte l’Ebitda (26 milioni) del 2015 e 1,1 volte le vendite del 2016 (261 milioni). L’investitore belga ha pagato circa 41 milioni per il 14,3% di Mutti spa mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale mentre un’altra trentina sono stati girati all’azionista Red Lions per un pacchetto del 10,2% di Mutti spa. Potenzialità da esprimere Un prezzo che tiene conto dell’ottimo andamento dell’azienda e della reddittività, ma forse anche delle potenzialità di crescita all’estero o per acquisizioni. Il deal è stato formalizzato lo scorso novembre ma i dettagli emergono solo oggi. In dettaglio: Mutti spa ha aumentato il capitale sociale da…
"Ramba sfida la bestia”, “Carcere femminile per ninfomani”, “Fantasie di dolci porcellone”. Sono i titoli di tre film per adulti proiettati in altrettanti cinema hard di Milano nella primavera del 1987, giusto 30 anni fa. I titoli si trovavano nelle pagine degli spettacoli del Corsera, sotto la voce “Luci Rosse”, subito dopo la programmazione di tutte le altre sale milanesi (che avevano in cartellone, tra gli altri, “Over The Top” con Sylvester Stallone, “Figli di un Dio Minore”, “Rimini Rimini”). Insomma, un ragazzino, sfogliando un normale quotidiano, faceva i suoi primi incontri poco ravvicinati del terzo tipo. Bastava leggere qualche parola per venire catapultati in un mondo proibito. Ma poteva andare anche meglio: camminando per strada, magari a braccetto con la nonna, si passava davanti a un cinema porno, con tanto di locandine sexy esposte all’esterno e l’ignoto oltre la porta d’entrata. Come le cabine del telefono, facevano parte del…
Va bene l'attenzione per le periferie, dove il sindaco deve recuperare un bel po' di consenso alla luce sia del voto delle comunali che del referendum costituzionale, ma questa «ossessione», come la chiama lui, pare gli abbia fatto dimenticare un'altra priorità per i milanesi: le tasse. Un tema toccato più volte in campagna elettorale, un nervo scoperto della giunta Pisapia per il quale Giuseppe Sala si era trovato a competere con un attento e liberale Stefano Parisi. Tanto che uno dei punti qualificanti del programma dell'attuale sindaco era proprio questo: «Riduzione selettiva del carico fiscale locale a vantaggio dei redditi bassi, dei comportamenti positivi e delle attività produttive virtuose o in crisi» con un contestuale «aumento degli spazi di autonomia fiscale per il Comune e per la Città metropolitana». Il tutto da concretizzare, come aveva annunciato in pompa magna con l'allora vicesindaco e assessore al Bilancio Francesca Balzani (tra l'altro…

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