• La vita tra Leponti e Walser: la Festa del Primo Maggio a Ornavasso
    La vita tra Leponti e Walser: la Festa del Primo Maggio a Ornavasso Ornavasso posta all'imbocco della Val d'Ossola è da millenni punto di snodo e di passaggio da e verso Nord, verso le Alpi e il cuore dell'Europa. La sua importanza storica si perde nella notte dei tempi. I boschi e le rocce della Val Grande, riportano presenze dell'uomo già in tempi molto antichi, troviamo, infatti, massi coppellati e incisioni rupestri varie, recanti anche le costellazioni in maniera precisa. A fine Ottocento e poi nell'immediato secondo dopoguerra, furono scoperte due vaste necropoli nelle località "San Bernardo" (181 tombe) e "In Persona" (165 tombe). Le tombe s’inseriscono nella cultura leponzio-celtica, di cui recano iscrizioni nel relativo alfabeto. Agli inizi del 1300 sulla montagna di Ornavasso s’insediarono gruppi di coloni Walser, provenienti dal Vallese svizzero. Alla fine del secolo il borgo e il territorio…

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Home Page

Home Page (8093)

Santa Maria Podone è situata in Piazza Borromeo a Milano, a pochi passi da Cordusio. Si tratta di una delle più antiche chiese di Milano, essendo stata fondata durante il nono secolo, ma anche tra le più sconosciute nonostante la lunga storia e la vicinanza alla famiglia e al palazzo Borromeo. Risulta già consacrata nell'anno 871, secondo quanto trovato in un'antica pergamena di quell'anno. La chiesa ha questo nome in quanto il terreno sulla quale venne edificata fu donato da un nobiluomo milanese, un certo Vuerolfo detto Pedone o Podone, figlio di Ercmario di Milano. Nel corso dei secoli ha subito varie modificazioni, per esempio la cappella fu aggiunta solo nel 1440 ad opera dei Borromeo, e il campanile è cinquecentesco, opera di Pellegrino Tibaldi. Il Capitolo di Santa Maria Podone fu soppresso nel 1810. Dal 13 ottobre 2012 ospita la chiesa Ortodossa d'Italia. Il 15 maggio 2013 ha ricevuto…
Quando si arriva alla piccola località desolata di Cimbriolo (in provincia di Mantova, n.d.r.), percorrendo le stradine tortuose e circolari potreste restare meravigliati nel sapere che il 30 luglio dell’anno 101 prima di Cristo questa terra fu, con ogni probabilità, teatro del più enigmatico scontro della storia romana e lo sterminio di un popolo fiero: schierati uno di fronte all’altro i due eserciti più imponenti del continente, pronti a scontrarsi in una lotta sanguinosissima che cambierà il destino della storia romana: La Battaglia dei Campi Raudii. Dalle orde emersero capi non prevedibili di tribù germaniche che sfidarono Roma in nome della libertà, una libertà che aveva qualcosa di affascinante; perché accontentarsi di un destino limitato sarebbe stata una sconfitta. La fama di razziatori feroci, spietati guerrieri dotati di forza disumana ed un aspetto simile a giganti, che combattevano senza paura della morte, con i loro lamenti funebri e litanie simili…
“Im Grunde gefällt mir’s nirgendwo so gut“, ovvero, in fondo non vi è altro posto che io ami così tanto, scrisse il filosofo tedesco Friedrich Nietzsche a proposito della Val Fex e delle ultime propaggini dell’Alta Engadina ai piedi del Passo Maloja. Ma sono anche gli scenari che hanno incantato Giovanni Segantini che li ha dipinti nelle sue opere più significative ed importanti. Il cuore di una escursione da queste parti è sicuramente la Val Fex a patto però di non dimenticare altre chicche nel circondario. E‘ una meta per turisti raffinati, non c’è solo la montagna con l‘indiscutibile fascino delle Alpi Retiche, ma anche tanti altri ingredienti intriganti tra nostalgia e storia e con un immancabile tocco romantico. Ma andiamo con ordine. Siamo a centocinquanta chilometri da Milano e il punto di partenza è l’abitato di Sils, il primo che incontriamo arrivando appunto dal Maloja e dal quale si dirama la…
Ancora una conferma in positivo per il turismo a Milano, che si afferma sempre più polo d'attrazione non solo europeo ma mondiale, con la sua offerta diversificata praticamente in ogni settore. L’ha confermato nei giorni scorsi la pubblicazione della Top 100 City Destinations Ranking, la classifica con cui ogni anno il colosso del marketing Euromonitor racconta l'andamento dei flussi turistici: una lista che comprende 100 città in 57 diversi nazioni. Il capoluogo lombardo si piazza al 23esimo posto, superando in classifica città che almeno sulla carta sembrano avere un appeal maggiore come Las Vegas (24ma), Barcellona (25ma), Shanghai (26ma), Amsterdam (29ma), Vienna (31esima), Los Angeles (32esima), Berlino (35esima) e Madrid (40esima). Lo studio della Euromonitor, racconta ogni anno i flussi del precedente (condotto quindi nel 2016 con dati dell'anno prima), ed è basato sull'incrocio di cifre e dati come gli arrivi negli aeroporti, i pernottamenti, fornite dagli uffici nazionali di…
Un cambiamento radicale del centro di Legnano attraverso lo sviluppo urbanistico della maxi-area Franco Tosi, con un mix tra insediamenti industriali, residenze e un grande parco pubblico che prolungherebbe l'area verde del Castello. Hanno esposto il progetto il commissario straordinario della Tosi Andrea Lolli e l'architetto Ermanno Ranzani, che hanno presentato quattro osservazioni al Piano di governo del territorio (verranno discusse dal Consiglio comunale). La loro idea: ampliare il centro di Legnano con il prolungamento di via Lega fino alla piazza della stazione ed estendere il Parco Castello fino a via San Bernardino. L'obiettivo del progetto è "promuovere il risanamento sociale e garantire la riqualificazione di zone che al momento non sono sfruttate a pieno", come la piazza della stazione. Tali cambiamenti implicheranno una riduzione dell'area industriale, che resterà da corso Italia a via San Bernardino. Non sarà un problema, perché la necessità di spazio è cambiata: oggi i lavoratori…
Noi serviamo circa 40mila clienti all’anno, dagli impiantisti alle industrie. Con 2.500 di questi realizziamo circa il 70% del fatturato e si tratta di partner generalmente molto strutturati. In molti altri casi, invece, la situazione è diversa: abbiamo affidamenti su circa 20mila clienti». A parlare è Paolo Ferrari, amministratore delegato del gruppo novarese Comoli Ferrari – 375 milioni di euro di fatturato, un migliaio di dipendenti, presente in tutto il nord e centro Italia con 114 filiali nell’ambito della distribuzione di materiale elettrico e della domotica – che rappresenta in questi anni di crisi il “salvagente” per un’enorme platea di medio-piccole imprese quotidianamente alle prese con problemi di pagamenti, liquidità e accesso al credito ancora complesso. Questa forma di “solidarietà di filiera” si concretizza in due modi. Il primo riguarda i tempi di pagamenti di clienti e fornitori. Un aspetto non secondario in un contesto in cui i tempi di…
Luogo da sogno a pochi passi dal centro storico di Monza, Villa Reale conduce il visitatore in un mondo che non c’è più, tra gli splendori della corte austriaca e le vacanze estive dei Savoia alla fine dell’Ottocento, con giardini meravigliosi e sale riccamente decorate dai più grandi artisti dell’epoca. Tutto iniziò con l’arrivo a Milano nel 1771 del nuovo governatore, l’arciduca Ferdinando d’Asburgo, penultimo figlio dell’imperatrice Maria Teresa, che organizzò, con la moglie Beatrice d’Este, una corte in cui i patrizi lombardi giocavano un ruolo fondamentale. Certamente l’arrivo di Ferdinando introdusse nuovi elementi di sviluppo e d’interesse nello scenario milanese e la stessa Villa, ideata da un progetto dell’architetto Piermarini, è collocata in questo contesto. La costruzione, iniziata nel 1777, venne portata a termine in soli tre anni e in seguito la villa fu per l’arciduca la residenza di campagna fino all’arrivo delle armate napoleoniche nel 1796. Con l’incoronazione…
Ahh!! il pieno inverno, quanti raffreddori e mal di gola regala a sciuri o vilan, indistintamente! proprio nel periodo più freddo dell’anno, come una benedizione, si ricorda un santo che aiuta chi ha fede per evitare i mali di stagione, con un semplice rito. A San Biagio, infatti, protettore della gola, veniva tenuto in serbo gelosamente, un tuchelin de panetun di Natale. Valeva la pena, però, secondo i nostar vecc , rinunciare a parte di un dolce così tipico e squisito, anche se allora certe prelibatezze si potevano gustare solo durante le feste. Anche se era un pu’ poss, ora del 3 Febbraio, giorno appunto in cui si ricorda San Biagio, aveva poca importanza , l’importante era recarsi in chiesa con quel tuchel da panetun e farlo benedire in nome di questo santo protettore. Veniva poi diviso meticolosamente tra tutti i componenti della famiglia che lo assaporavano nel suo gusto…
Milano amplia ulteriormente la sua offerta turistica in ambito museale. Oltre ai classici musei, quelli di arte moderna, del risorgimento, del design, della moda, arriva anche il museo del calcio. Un segmento turistico che negli ultimi anni è andato sempre più arricchendosi. Il capoluogo lombardo con le sue squadre Milan e Inter, lo stadio “San Siro – Meazza”, è da sempre un polo d'attrazione per i tifosi di tutto il mondo. E proprio all'interno dello stadio milanese da anni esiste il museo di Inter e Milan con la possibilità di entrare negli spogliatoi e sul campo di gioco, come avviene nei maggiori impianti che ospitano le squadre più importanti. Il Museo dello stadio Meazza, attualmente in fase di restyling, attira circa 180 mila visitatori l’anno, e quello di Casa Milan, in via Alberto Rossi, presso la nuova sede rossonera, aperto da due anni, presenta cifre simili. A questo si è…
Si taglia in centro e si potenzia in periferia. Il piano di razionalizzazione dei trasporti di superficie prende corpo. Il Comune boccia una prima soluzione uscita dal tavolo tecnico di Atm. E presenta un piano B. Il risultato — taglio di 500 chilometri vettura — porta a recuperare quei 2,5-3 milioni di euro necessari per la nascita da zero della linea 35 (Molino Dorino-Affori Nord) che collegherà quartieri periferici alle linee 1 e 3 del metrò. Il taglio si concretizza nella razionalizzazione dei tratti centrali di 5 linee tramviarie. Ma il piano messo a punto dagli uffici tecnici della Mobilità punta nel contempo al potenziamento, al miglioramento e al collegamento con il centro dei percorsi di 17 linee in 37 quartieri periferici. La rivoluzione partirà con la primavera. Intanto, si lavora ad un altro piano, e cioè al «preferenziamento semaforico» che porterà in sostanza il tram a «chiamare» il semaforo…
Quattro chiacchiere con il vulcanico Pier Franco Midali in vista del ritorno della luce naturale del sole a Viganella, frazione di Borgomezzavalle nella Valle Antrona. Midali è uno degli ideatori, con l'architetto Giacomo Bonzani, dello specchio che durante l'inverno per ben 83 giorni porta la luce del sole a Viganella, risolvendo un problema millenario, facendo balzare alle cronache mondiali questo borgo della Valdossola, per un progetto che è stato poi replicato in altre nazioni. Midali è molto altro ancora, un vero e proprio personaggio in Valdossola e non solo. Classe 1959 da Premosello Chiovenda, sergente degli alpini, macchinista delle ferrovie, collabora come pubblicista con le testate giornalistiche “Il Popolo Dell’Ossola” e “Il Sabato” di Novara e dal 1994 al 1997 è redattore capo della rivista “Nuova Valle Antrona”. Diverse pubblicazioni dalla sua, tra cui “Sol omnibus lucet” il volume che narra le vicende del progetto “Specchio di Viganella”, e “Scoprire…
Un numero su tutti può sicuramente dare l’idea che, alla base, c’è un valore riconosciuto e riconoscibile: 33 milioni di italiani, quindi 2 su tre, entrano ogni settimana in contatto con i “Newsbrand”. Eccola la parola magica alla quale i gruppi editoriali della carta stampata possono e devono aggrapparsi per il futuro. Un concetto che però già oggi vive all’interno delle realtà editoriali italiane e va solo portato all’attenzione, dei consumatori e degli investitori pubblicitari. È proprio quello che vuole fare il progetto Newsbrand, realizzato da GroupM insieme a System 24, Rcs Pubblicità, Manzoni e Piemme, vale a dire le concessionarie dei principali quotidiani italiani e presentato ieri nella sede del Sole 24 Ore a Milano. Tutto ruota attorno a un’evoluzione ormai evidente, almeno per i principali gruppi italiani: dal quotidiano cartaceo stand alone si è passati a un sistema multipiattaforma, dove ci sono le versioni desktop, tablet, mobile, app.…
Pensi a Gilberto Oneto e ti viene in mente la Padania in tutte le sue possibili declinazioni: storiche, identitarie, politiche, culturali e anche linguistiche. Oneto, biellese di origine, scomparso a Verbania quasi settantenne alla fine del 2015, è stato un insigne architetto del paesaggio, ma oggi è ricordato soprattutto per la sua lunga attività di giornalista, scrittore e intellettuale di riferimento di quel variegato universo padanista e indipendentista che ha fiancheggiato per tanti anni la Lega, standone però a distanza di sicurezza essendo lui per principio uno spirito libero. Amico personale e collaboratore del prof. Gianfranco Miglio, ha scritto e discusso tanto, ha approfondito come nessun altro il rapporto fra il territorio e l'identità culturale ad esso collegata, si è dedicato con impegno certosino ad approfondire la storia e le istituzioni delle regioni padane. È stato più precisamente ricercatore e divulgatore dei simboli dell'identità culturale dei popoli padano-alpini, attraverso iniziative anche…
Non è una notizia di cronaca come tutte le altre quella che riguarda l’ultima nomina in ordine di tempo di Regione Lombardia. O lo sarebbe stata se ci trovassimo in tutt’altro contesto, ma invece siamo già in campagna elettorale, cominciata, come tutti ricordano, poche settimane fa con l’annuncio di Roberto Maroni di volersi ricandidare alla presidenza regionale. La suddetta nomina riguarda il vertice dell’Aler di Monza e Brianza, uno scranno lasciato libero da Mario Angelo Sala, finito a sua volta all’Aler di Milano su indicazione di Maroni. Il leghista passa a Milano e un forzista sarebbe dovuto finire sulla poltrona monzese ed invece non è stato così, al posto dell’uomo gradito ad Arcore, Francesco Magnano, ci si ritrova con la nomina di Alessandro Dal Ben. Naturalmente è una questione all’apparenza nata senza padri, che sarà derubricata ad equivoco e per la quale si troverà un capro espiatorio colpevole dello sgarbo,…
La riforma sanitaria entra nel vivo. E si prefigge di sconfiggere due dei «mali» più trasversali e comuni al popolo dei pazienti cronici: l'effetto trottola e la trappola delle liste d'attesa. Significa niente più code per prenotare le visite, niente più trasferimenti da un ospedale all'altro. Da giugno tutti i malati cronici, dai cardiopatici ai diabetici, riceveranno una lettera firmata dall'assessore lombardo alla Sanità Giulio Gallera (nella foto, n.d.r.) in cui verrà comunicata la struttura sanitaria (ospedale o ambulatorio) a cui devono far riferimento per esami e controlli. Lì ci sarà un medico «dedicato» che si prenderà cura del paziente, compilerà la sua agenda sanitaria annuale fissando per tempo le visite. E controllerà perfino se prende con regolarità i farmaci prescritti. In sostanza ogni malato avrà il suo percorso personalizzato e accompagnato, passo passo, durante tutto l'anno. Da gestire ci sono 3,5 milioni di persone, che assorbono il 75% delle attività…
La luce in fondo al tunnel. Con l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria di Induno (Varese), avvenuto ieri alla presenza del ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio, il grande progetto della nuova ferrovia Arcisate-Stabio (Svizzera), ovvero tra Varese e Mendrisio e tra Lugano e Malpensa, è a un punto di svolta. Dopo i problemi, i rallentamenti, il cambio di appalto e poi la ripresa del cantiere nell’estate 2015, lo scorso anno ha visto una grande accelerazione dei lavori per recuperare il tempo perduto. Per tutto il 2016 nel mega cantiere che si sviluppa da Induno Olona a Cantello si è lavorato giorno e notte e sia Rete ferroviaria italiana (Rfi, società del gruppo Fs Italiane) sia la Salcef, la nuova impresa di costruzioni subentrata alla Ics di Claudio Salini, hanno fatto di tutto per rispettare la tabella di marcia. Ora il traguardo finale sembra a portata di mano: i lavori della nuova…

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Scrivi alla Redazione

Puoi scriverci al seguente indirizzo:

bollentini@labissa.com

 

 

 

Seguici anche su:

Realizzato da: Cmc Informatica e Comunicandoti