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Agricoltura

Agricoltura (106)

"Bisogna coniugare la sostenibilita' all'organizzazione, in modo da agganciare a un sistema di produzione attento all'ambiente e all'occupazione anche la giusta attenzione all'economia. Se vogliamo creare sviluppo dobbiamo distribuire in modo equo il valore all'interno della filiera. In quest'ottica Regione Lombardia ha messo a disposizione del sistema zootecnico 400 milioni di euro nell'ultimo Psr, consapevoli del fatto che l'allevamento rappresenta i due terzi della produzione lorda vendibile delle nostre province agricole". Lo ha detto l'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, intervenendo, ieri mattina, al convegno di 'Clal.it' e 'Teseo' sul tema 'Sostenibilita': la cooperazione deve prevalere sulla competizione'. "Quando parliamo di sostenibilita' - ha puntualizzato Fava - l'elemento da tenere presente e' l'economicita'; inoltre, bisogna valutare se il mondo dei consumi sia cosi' maturo da fare una scelta di acquisto verso prodotti piu' costosi, con la consapevolezza di fare del bene all'ambiente: non ne sono cosi' convinto, almeno in questa fase".…
Con l’etichettatura di origine obbligatoria per il latte a lunga conservazione e dei suoi derivati si realizza un altro passo importante nella direzione della trasparenza dell’informazione ai consumatori in una situazione in cui pero’ 1/3 della spesa degli italiani resta anonima. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo in occasione dell’entrata in vigore dell’obbligo di indicare obbligatoriamente in etichetta l’origine del latte e dei prodotti lattiero-caseari prevista dal decreto “Indicazione dell’origine in etichetta della materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari, in attuazione del regolamento (UE) n. 1169/2011 firmato dai ministri delle Politiche Agricole Maurizio Martina e dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.15 del 19 gennaio 2017. L’entrata in vigore dell’obbligo di indicare l’origine del latte in etichetta – ricorda la Coldiretti – conclude dopo quasi un anno un percorso iniziato il 31 maggio 2016 a Milano quando nell’ambito della giornata…
Crescono i vini di alta qualità in Lombardia. Negli ultimi cinque anni – spiega un’analisi della Coldiretti regionale in occasione del Vinitaly 2017 – il Franciacorta ha registrato un +27% delle produzioni, l’Oltrepò Pavese Metodo Classico un +21% e il Valtellina superiore un +41%. Il totale dei vini a Denominazione di origine controllata e garantita (DOCG) è passata dai 160mila ettolitri del 2012 agli oltre 170mila del 2016 con un progresso di quasi il 27%. Sul fronte della produzione totale di vino – spiega la Coldiretti regionale – la Lombardia è ormai in grado di schierare una “potenza di fuoco” di quasi 183 milioni bottiglie potenziali contro i 163 milioni del 2012, con un incremento di 20 milioni di bottiglie, il 12% in più in cinque anni. “I nostri viticoltori – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – puntano sempre di più a produzioni di qualità per andare incontro…
Già dai tempi del liceo lo chiamavano «Il Principe». Era il classico trentenne militante della Milano da bere. Onnipresente e imbruttito da aperitivi e inaugurazioni. Agenda notturna fitta. Filippo Di Nicolò però ha anche studiato tanto: si è messo alle spalle una doppia laurea, in Economia e poi in Giurisprudenza. Con un curriculum del genere era inevitabile una vita in doppio petto. Così, fedele agli studi, spremeva le sue giornate in un ufficio di commercialisti. Con un passato così ci voleva coraggio a mollare tutto e partire per la Francia per andare a comprare capre: «Vivevo in una bolla: orari folli in ufficio in cambio di niente. A livello umano, c’era sempre meno rispetto reciproco. Così tre anni fa, su consiglio di un amico salumaio, ho scommesso su una nicchia gastronomica ancora poco battuta», racconta. Un segno del destino dato che la sera prima di cambiare vita era stato a…
“Duecento produttori, mille etichette in degustazione: i numeri sono quelli di un comparto in costante crescita, in termini produttivi e di valore. Quest’anno abbiamo cercato di porre l’attenzione su un dato fondamentale, la crescita delle esportazioni. La Lombardia, prima in assoluto per produzione di qualita’, si avvicina al 90 % di denominazioni protette. In un contesto del genere i mercati che si aprono sono quelli internazionali, tanto che la crescita e’ esponenziale per export, per quantita’ ma non ancora valore come ci piacerebbe. La grande sfida sara’ quella di lavorare perche’ aumenti valore del venduto e non solo la quantita’, credo ci siano le carte in regola per poterlo fare”. Lo ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava presentando ieri in Regione il padiglione lombardo a Vinitaly 2017, con Gian Domenico Auricchio, presidente di Unioncamere, e Maurizio Danese, presidente di Verona Fiere. “Ci siamo collocati su segmenti di mercato piu’ basso,…
Milleseicentosei aziende nella nuova Guida degli agriturismi lombardi, l’unica raccolta di dati completi esistenti di tutta la Lombardia. “Agriturismi in Lombardia” – l’ultima edizione pubblicata è del 2006 – è stata presentata dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianni Fava  (nella foto) a Felonica (MN) presso l’agriturismo ‘Corte Nigella’. La Guida conta su un sito internet completamente rinnovato nel quale, attraverso una ricerca per territorio, servizi e prodotti, è possibile trovare l’agriturismo che offre il servizio desiderato. I NUMERI – Piccola ma costante la crescita per le aziende lombarde: dai 1562 del 2015 si passa a 1579 nel 2016 per arrivare alle 1606 attuali. La classifica per provincia vede primeggiare Brescia (331) seguita da Mantova (236), Pavia (223), Bergamo (162), Como (143), Sondrio (115), Milano (113), Varese (83), Lecco (78), Cremona (74), Lodi (33) e Monza Brianza (15). ‘DOMANDA’ CRESCENTE DI NATURA – Le aziende che negli ultimi anni hanno voluto e saputo…
Caldo, boom per piante e fiori: fino al 30% in più di richieste ai vivai. E’ quanto emerge da una rilevazione di Coldiretti Lombardia fra gli operatori del settore. Ma nonostante temperature superiori di un grado e mezzo rispetto alla media del periodo, con massime anche di 20 gradi nelle ore più calde – spiega Coldiretti Lombardia – all’inizio della primavera bisogna sempre fare i conti con il pericolo di gelate notturne improvvise. “Il caldo record di quest’inverno potrebbe essere solo un’illusione e il freddo tornare all’improvviso, come a volte è capitato negli ultimi anni – conferma Fabiano Oldani, florovivaista di Lodi – Se questa anomalia meteorologica si verificasse, chi ha già piantato peperoni e pomodori, ad esempio, rischia di restare deluso dall’andamento del raccolto”. Anche perché – spiega la Coldiretti Lombardia – insieme al caldo anticipato e prolungato a livello regionale c’è stato un forte caldo delle piogge: -21,6%…
Se persino lui, titolare di un agriturismo a Bagnolo San Vito, nel Mantovano, il cui nome è un programma («Quinto quarto»), ha dovuto introdurre nel menù qualche piatto vegetariano, vuol dire che per i carnivori tira aria di assedio. «Cerchiamo di accontentare tutti», commenta Fausto Garrò, 59 anni, allevatore di un centinaio di vacche da carne. E così tra fegato, trippe, nervetti e grigliate sono spuntati verdure e hamburger vegani. Eppure la riscossa di chi, alla carne non vuole rinunciare, è pronta. Prima tappa Mantova, che giovedì a Palazzo Te ha ospitato il Festival del bollito, primo appuntamento di una campagna di informazione di Consorzio lombardo produttori carne bovina, Regione Lombardia e Unioncamere che raggiungerà altre province, tra cui Milano. Invitati veterinari, nutrizionisti, storici e chef. Obiettivo: fare chiarezza sul consumo sano e sicuro della carne rossa, che in Lombardia muove un fatturato di circa 800 milioni di euro. «Cominciamo…
Una nuova agricoltura per la società di domani all’insegna del digitale. Che dopo la prima rivoluzione portata nei campi dal trattore, datata 1889, nel giro di pochissimi anni dovrà entrare in tutte le aziende italiane. Con un alto tasso di innovazione tecnologica che garantisca redditi più elevati agli agricoltori, maggiori rese produttive di qualità, a costi più contenuti, e minore impatto ambientale. E questo, naturalmente, in aggiunta alla sicurezza alimentare per consumatori sempre più attenti all'origine e alle caratteristiche nutrizionali di ciò che mangiano. Sfida partita da Expo La sfida per raggiungere questi obiettivi è partita ufficialmente con Expo 2015 con il progetto sull’agricoltura di precisione annunciato dal ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina. Una priorità inserita nel piano Industria 4.0 del Governo che nel giro di cinque anni dovrebbe proiettare l’Italia ai vertici europei, aumentando gli ettari lavorati con tecnologie innovative dall’1 al 10% almeno della superficie agricola coltivata…
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