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Ambiente

Ambiente (114)

Diluvia sul diesel, oggi, in Lombardia. Sono successe due cose contemporaneamente: 1) la Regione ha deliberato di aggiornare il Pria (Piano regionale di interventi per la qualità dell’aria), che risale al 2013 e non ha portato a grandi risultati, nonostante non siano stati anni di aumento del traffico, tra crisi, potenziamento dei mezzi pubblici e ingresso a pagamento in centro a Milano (Area C); 2) si è saputo che la Commissione Ue dovrebbe formalizzare giovedì un parere motivato, cioè il primo passo di una procedura d’infrazione contro l’Italia, perché – come altri Paesi – non riesce a far rientrare nei limiti previsti la concentrazione di polveri sottili nell’aria. L’aggiornamento del Pria dovrebbe bloccare il ricorso al Tar presentato a dicembre dalle associazioni Cittadini per l’Aria e Aipi. Iniziative simili sono state intraprese in altre parti d’Europa. Il parere motivato della Commissione Ue, invece, aggiunge il fronte delle polveri sottili a…
Le dighe sono state spesso celebrate come un prodigio d’ingegneria umana. E la loro utilità non è mai stata in discussione. Ci sono però alcuni inconvenienti, che causano grossi problemi a pesci come le anguille, le cheppie e gli storioni, che, finora,  non potevano risalire le acque del fiume Po, per andare a riprodursi nel Lago Maggiore. Il risultato è che nel Verbano, da quando in pianura padana sono stati realizzati gli sbarramenti di Porto della Torre e Panperduto, oltre a quello di Isola Serafini a Monticelli, di anguille e consimili non c’è più l’ombra. Ora però, questi pesci, che oltre ad aumentare la biodiversità sono anche ottimi da gustare, torneranno a popolare le acque del Maggiore, grazie alla realizzazione dell’ "Autostrada ittica", un progetto che si sta sviluppando in Italia da qualche anno. I pesci potranno quindi scorazzare a piacimento dalla foce del Po a Porto Tolle fino al…
“Abbandonare l’energia derivante dalle fonti fossili, puntare su quelle rinnovabili, su mobilità sostenibile, efficientamento energetico degli edifici e avere una nuova rete di illuminazione in chiave smart”. Queste, in sintesi, le azioni scelte da Regione Lombardia per il rinnovamento energetico presentate ieri a Milano dall’assessore regionale all’Ambiente Energia e Sviluppo sostenibile Claudia Maria Terzi, nell’ambito del convegno dedicato alle proposte per la “Nuova strategia energetica nazionale”. All’appuntamento, organizzato da Agici Finanza d’Impresa e Accenture, sono intervenuti, fra gli altri, Andrea Gilardoni (presidente Agici Finanza d’Impresa), Mauro Marchiaro (responsabile del settore Energia di Accenture) e Lionello Guelfi (amministratore delegato HomeServe). “Abbiamo affrontato il tema energetico – ha detto l’assessore Terzi – in maniera decisa, anche rispetto al governo nazionale. Ricordo che, per esempio, il governo non ha ancora aggiornato ed emanato la nuova Strategia energetica nazionale (Sen), così come altri provvedimenti in materia ambientale quali il ‘Green act’, attesi ma mai…
Nonostante sempre più specie di uccelli scelgano di vivere in città per varie ragioni (vi trovano riparo dai cacciatori, temperature un po’ più miti d’inverno e – almeno per le specie adattabili quali cornacchie e gabbiani – tanto cibo a disposizione grazie ai rifiuti) i nostri giardini sono spesso dei luoghi inospitali e quindi poco frequentati, ridotti come sono nella maggior parte dei casi a dei prati verdi sterili sui quali spesso crescono piante esotiche che non ospitano insetti né frutti commestibili. Se riavviciniamo i giardini alla natura possiamo contribuire a migliorare sensibilmente le condizioni di vita degli uccelli. Quando ci occupiamo dei nostri giardini non dovremmo quindi tener conto soltanto del nostro senso umano dell’ordine, bensì anche delle esigenze della natura. Arbusti indigeni, prati non concimati ed “erbacce” aumentano considerevolmente per gli uccelli la possibilità di trovare cibo. Cespugli, alberi fitti e piante rampicanti gli offrono l’ecosistema ideale per…
Quanto è lontana piazza del Duomo con le sue palme e con i suoi banani, con il chiasso delle polemiche e dello scontro politico e mediatico. A Porta Nuova si lavora in silenzio e tra gli avveniristici edifici del nuovo quartiere direzionale quasi ultimato sta prendendo vita la Biblioteca degli Alberi. Un parco tematico di novantamila metri quadrati firmato dalla paesaggista olandese Petra Blaisse, con «orti didattici», «stanze vegetali» e «foreste circolari», all’ombra appunto dei grattacieli di Porta Nuova tra il Bosco Verticale, la Fondazione Catella, l’Unicredit Pavilion e la Torre progettata da Cesar Pelli. Prende forma, finalmente, a oltre dieci anni dal concorso indetto dal Comune di Milano per «compensare» il grande intervento urbanistico che ha ridisegnato il quartiere, la «Biblioteca degli alberi» Tra il verde si alterneranno zone a prato rasato e prato fiorito, giardini dedicati alle erbe aromatiche e ornamentali (Piet Oudolf, ideatore dei giardini di graminacee,…
Sulla caccia ai lupi, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti non fa marcia indietro. L’abbattimento “è previsto in gran parte dei Paesi europei, siamo noi che siamo indietro”, dice in aula alla Camera, difendendo il suo Piano Lupo che prevede le uccisioni controllate. I Cinquestelle lo ribattezzano “ministro cacciatore”. Ma al di là delle polemiche, le parole di Galletti mostrano che la partita sui lupi è ancora aperta. Il Piano Lupo (preparato dal Ministero con l’Ispra e 70 esperti) deve essere votato dalla Conferenza Stato-Regioni il prossimo 23 febbraio. C’è consenso generale su quasi tutte le misure: promozione di sistemi di prevenzione naturali (cani pastori, rifugi, recinti elettrificati), rimborsi più rapidi agli allevatori, gestione dei pascoli, lotta agli incroci con i cani, nucleo anti-bracconaggio dei Carabinieri. Il problema sono gli abbattimenti controllati. Sono previsti in casi estremi, previo un piano regionale approvato dal Ministero e solo fino al 5% della…
Quanto è verde la tua città? Ora misurarlo sarà più facile grazie a Treepedia, la nuova iniziativa del Mit Senseable City Lab guidato da Carlo Ratti che ha utilizzato la mappatura già disponibile grazie Google Street View unendola a un algoritmo che andasse a scovare, strada per strada, gli alberi disponibili. In modo da poter calcolare il Green View Index, un rating che misura il grado di green di una strada sulla base degli alberi che vi sono dislocati. Non si tratta quindi di giudicare effettivamente quanto è verde la città nel suo complesso, ma indicare la copertura alberata delle singole aree, in modo da fornire uno strumento di consapevolezza ai cittadini e agli esperti per valutare la politica legata al verde e il grado di copertura. “La copertura verde di una città è una parte importante ed essenziale della vita urbana”, è l’assunto alla base di questa nuova iniziativa stando…
Per la prima volta in Italia il calore dei fumi del forno elettrico di un’acciaieria sarà recuperato per produrre energia termica (oltre che energia elettrica per autoconsumo), che sarà ceduta alla rete del teleriscaldamento cittadina. Succede a Brescia. L’acciaieria Ori Martin, grazie al supporto di alcuni partner tecnici (tra questi Tenova, società di ingegneria del gruppo Techint, il costruttore di turbogeneratori Turboden, la multiutility A2a) ha dato vita a un originale progetto di sostenibilità energetica ed ambientale, ribattezzato i-Recovery, investendo 12 milioni di euro (di questi 2,5 milioni sono stati finanziati dall’Unione europea). Prima dell’adozione di i-Recovery l’accieria disperdeva nel processo di produzione dell’acciaio fino al 30% dell’energia immessa nel processo di fusione, lasciando così inutilizzata un’enorme quantità di calore contenuta nei fumi del forno che, prima di esser rilasciati, venivano raffreddati e filtrati per trattenere, sotto i limiti di legge, le polveri. Con il sistema i-Recovery, presentato questa mattina…
Con il coordinamento scientifico dell'Università Bicocca di Milano e i contributi dell'archivio fotografico e cartografico di MM, la mostra L’Oro di Milano, Usi agricoli e sociali delle acque milanesi ripercorre, attraverso scatti d'epoca inediti e d'autore, la storia del sapiente utilizzo a scopi agricoli e sociali delle acque superficiali e sotterranee, naturali e artificiali di Milano, dai fiumi alle risorgive, dai canali alle fognature fino agli attuali impianti di depurazione. La mostra fu inaugurata il 5 ottobre 2015 al Castello Sforzesco durante il Festival dell’Acqua organizzato da Utilitalia con MM e il gruppo CAP. La mostra si trova attualmente nella restaurata Villa di Breme Forno in via Martinelli 23 a Cinisello Balsamo, sede distaccata dell’Università degli Studi Milano Bicocca. L’allestimento è stato prodotto dal fotografo Luca Postini che ha anche curato la grafica e la stampa dei pannelli. Ora è stato pubblicato il catalogo. I curatori sono Maria Antonietta Breda,…
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