Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Presentata la Milano Arch Week, sognando l’High Line di New York

Scritto da Redazione

E tra le "Settimane" di Milano non poteva mancare anche quella dedicata alle archistar. Nella sala Alessi di Palazzo Marino, l’Amministrazione comunale insieme al Rettore del Politecnico di Milano Ferruccio Resta, al Vice Presidente della Triennale di Milano Clarice Pecori Giraldi e all’architetto Stefano Boeri ha presentato la prima edizione della Milano Arch Week. Dal 12 al 18 giugno 2017 il capoluogo lombardo ospiterà una full immersion settimanale di eventi, incontri, performance, dialoghi, letture e discussioni pubbliche, il tutto dedicato all’architettura e alle trasformazioni urbane. Un grande contenitore di iniziative, sotto la direzione artistica di Stefano Boeri, che avrà il suo fulcro nelle sale della Triennale di Milano e nel Teatro Burri nel Parco Sempione. Milano Arch Week nasce come evoluzione del festival MI/ARCH, un’idea che il Politecnico di Milano ha sviluppato a partire dai festeggiamenti per il suo centocinquantenario nel 2013 e che in quattro edizioni ha permesso di accogliere a Milano architetti di fama internazionale, che stanno cambiando il volto delle città del mondo: da Rem Koolhaas, a Kazuyo Sejima, dalle Grafton Architects, a Peter Eisenman, da Daniel Libeskind a David Chipperfield, Cesar Pelli e Renzo Piano. La prima edizione di Milano Arch Week potrà contare sulla collaborazione di tre grandi istituzioni, Comune di Milano, Politecnico di Milano e Triennale di Milano. Milano Arch Week vuole aprirsi alla città, alle sue istituzioni culturali, alle altre sedi universitarie e formative, al mondo dell’editoria e delle arti visive e plastiche. Ma anche ai quartieri e ai Municipi e alle loro istituzioni e associazioni di base, perché l’architettura deve sempre essere anche una grande scenografia popolare, esposta a tutti e dunque patrimonio di tutti. Nella settimana dal 12 al 18 giugno sono previste visite agli studi, tour guidati agli edifici, workshop, e poi la sera alle 21.00 le main lecture di architetti italiani e internazionali nella suggestiva cornice del Salone d’onore della Triennale e nelle quinte del Teatro di Burri all’interno del Parco Sempione. «Il programma - ha spiegato Stefano Boeri - è ancora in fase di definizione» e «aperto a contributi», ma alcune conferme già sono arrivate. Tra i nomi che circolano, architetti e studiosi del settore di fama internazionale come Peter Eisenman e Francis Kerè, ma anche Elizabeth Diller dello studio Diller-Scofidio che ha ideato la High Line di New York. E ancora Massimiliano Fuksas che parlerà della sua «Nuvola» realizzata a Roma e Oliviero Toscani che approfondirà il rapporto tra fotografia ed architettura. Sezioni tematiche coinvolgeranno anche musica e cinema e un'attenzione particolare sarà poi dedicata anche alla ricostruzione post terremoto. Il sindaco Beppe Sala ha invece sottolineato come «l'architettura» si sia «rivelata una delle leve del cambiamento di Milano» e ha ricordato le sfide di trasformazione urbanistica che attendono la città, con gli scali ferroviari, il sito di Expo e l'area ex Falck di Sesto San Giovanni dove sorgerà la Città della Salute. «Complessivamente stiamo parlando di 3,5 milioni di metri quadrati», ha ricordato. Ci sarà spazio per confronti sulla rigenerazione urbana, tra verde e contemporaneità con progetti come la High Line di New York  (nella foto) che il sindaco vedrebbe potenzialmente bene anche in una Milano del futuro: «Su dimensioni diverse Milano e New York - ha detto- piacciono allo stesso pubblico».

 

Letto 721 volte

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Scrivi alla Redazione

Puoi scriverci al seguente indirizzo:

bollentini@labissa.com

 

 

 

Seguici anche su:

Realizzato da: Cmc Informatica e Comunicandoti