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Arte e Cultura

Arte e Cultura (876)

Tutto ciò che riguarda «La Vita Felice» è spontaneo e allo stesso tempo di qualità: non è una frase d'effetto, soprattutto quando la si riferisce alla piccola libreria e casa editrice che nasce nel 1992 in seno a Garzanti grazie all'ingegno e la sensibilità di Gerardo Mastrullo, suo fondatore, e che oggi esiste autonomamente con sede in via Lazzaro Palazzi 15, a due passi dalla chiassosa corso Buenos Aires. Il nome deriva da quello che oggi è il logo della casa editrice: «Quando ancora ero a Garzanti arrivano alcuni amici con un torchio stampato a mano da Massimo Odoardo Geranio con il disegno direi medievale della figura pseudo umana in cammino che porta una fascia con scritto La vita felice. Lì ho avuto l'idea della Casa Editrice, l'ho creata con questo logo». Oggi andare a bussare a La Vita Felice significa entrare in un mondo a parte: libri dappertutto, e…
«Fai come me: prenditi un Giuseppe’s day alla settimana, un giovedì dedicato a quello che più ti piace. Così a trent’anni, su suggerimento di un amico, cominciai a girare fra musei e gallerie per staccare dal lavoro da cui ero molto preso. Mi concedevo solo un giovedì ogni due settimane, ma l’arte era la compensazione di qualcosa che mi mancava dentro, la stampella dell’anima». Avvocato fra i più quotati del foro milanese, Giuseppe Iannaccone, classe 1955, è arrivato da Avellino a Milano quando aveva a 16 anni e ancora combatte contro la mancanza di tempo libero. «Mi ricordo le lacrime quando vidi il grigiore di viale Fulvio Testi. Poi però ho dedicato il mio primo libro a Milano, la città cui devo tutto. Qui uno che come me viene da fuori, senza amici e relazioni sociali, può farcela». Non è quindi un caso che fra i 96 quadri della sua…
A Milano un nuovo appuntamento fieristico che unisce il mondo dell’antiquariato e quello del design: MAM, Mostra a Milano Arte e Antiquariato, in programma dal 28 gennaio al 5 febbraio 2017 a fieramilanocity. Arte antica, antiquariato, design, grande decorazione; in un appuntamento unico antiquari e galleristi tra i più prestigiosi, provenienti da tutta Italia e dall’estero, riuniti grazie ad un vetting composto da studiosi che garantiscono una proposta espositiva di alto livello, MAM crea e attira un pubblico di collezionisti ma anche di appassionati, di arredatori e di architetti. La nuova mostra rappresenta uno degli appuntamenti più qualificati per il settore, proprio in una delle aree, quella lombarda, dove trovano maggior diffusione le realtà del collezionismo e dell’antiquariato in Italia. Non solo, di richiamo internazionale la mostra è in grado di garantire un’esposizione ricca e qualificata. Gli amanti dell’arte possono trovare a MAM una selezione di opere da aggiungere alle…
Il Centro Internazionale di Ricerca per le Storie Locali e le Diversità Culturali dell’Università degli Studi dell’Insubria organizza a Como il convegno In tempore floride pacis… Politiche del costruire a Como nei secoli XV-XVI. L’appuntamento – aperto a tutta la cittadinanza - è in programma, nella sede del Chiostro di Sant’Abbondio sabato 28 gennaio  dalle ore 9.15 alle 17. L’ingresso è libero; è previsto un buffet per i partecipanti. L’idea dell’incontro di studi nasce dal desiderio di mettere a frutto le suggestioni nate dalla pubblicazione del Liber incantuum laboreriorum et reparationum civitatis Cumarum (1426-1436) conservato presso l’Archivio di Stato di Como. Il manoscritto, che registra l’appalto di ben 49 opere pubbliche messe all’incanto dal comune di Como nel corso del Quattrocento, è stato ora pubblicato per la prima volta a cura di Marta L. Mangini, nell’ambito di una ricerca supportata dal Centro. «I lavori pubblici registrati nel Liber incantuum sono…
“Varese. La Città Immaginata”, è il nome del concorso bandito dall’Università degli Studi dell’Insubria, che premierà i migliori filmati realizzati sul tema  del cinema sperimentale. Il premio di studio è intitolato infatti, al regista di cinema sperimentale “Gianfranco Brebbia”, ed è rivolto agli studenti iscritti ai corsi di laurea Triennale e Magistrale in Scienze della Comunicazione. I premi, dell’importo di 500 euro, saranno consegnati  ai vincitori in occasione della terza edizione del Convegno “Idea assurda per un filmaker”, che si terrà a Varese, nell’Aula Magna “Granero Porati” il 7 aprile 2017. Il premio, però, implicherà per i vincitori un impegno di collaborazione di 40 ore con il Laboratorio multimediale di Ateneo, dove - sotto la supervisione del professor Andrea Bellavita, responsabile del Laboratorio Multimediale - i vincitori potranno perfezionare la propria formazione nell’ambito della creazione, promozione e comunicazione audiovisiva. I candidati, ispirati dalla produzione di Gianfranco Brebbia – che potranno…
(…) Nell’agosto del 1836, a conclusione del suo viaggio in Italia, passa lungo il lago d’Orta, il Lago Maggiore e per il Sempione anche il trentasettenne Honoré de Balzac. Giornalista e romanziere di successo, era sceso in Italia attraverso il Moncenisio e s’era fermato a Torino. Era in compagnia di un giovane amico di nome Marcel, sotto i cui abiti maschili e baffetti posticci si celavano le grazie di Carolina, amante dello scrittore. Il travestimento era un trucco per ingannare polizia e ficcanaso, nel timore che il marito, un certo Marbouty, cancelliere capo al Tribunale di Limoges, potesse rintracciare la moglie troppo indipendente. Nella Comédie humaine Balzac si ricorda del suo viaggio in Italia e in particolare del lago d’Orta, che ne Les Employés così descrive: 1838: “Un delizioso piccolo lago, com’è il lago d’Orta ai piedi del Monte Rosa, un’isola adagiata nelle sue acque calme, civettuola e semplice, naturale…
Da segnalare una nuova, importante collaborazione per il Touring Club Italiano, nell'ambito dell'iniziativa Aperti per Voi. A partire dal 28 gennaio ogni sabato i Volontari Touring per il Patrimonio culturale si impegneranno nella valorizzazione dell’Archivio di Stato di Milano, garantendo l’accoglienza dei visitatori dalle 10 alle 14. È una grande opportunità per scoprire alcune delle testimonianze storiche e documentaristiche più importanti della città, grazie a un percorso specifico ideato appositamente per i cittadini e turisti che possono approfondire i propri interessi all’interno dell’Aula Didattica (allestita mediante 11 pannelli) e grazie all’iniziativa “Documento del mese”, che con cadenza mensile espone a rotazione una scelta tra i più prestigiosi e affascinanti documenti dell’Archivio di Stato. In aggiunta il Touring, oltre a garantire l’apertura, si impegna a realizzare una serie di eventi culturali (visite guidate, reading letterari e musicali) per animare il luogo e la sua storia. Il patrimonio di documenti conservato nell'Archivio di Stato di Milano occupa circa 40 chilometri…
La scuola fu «inventata» nel giro di poche settimane. In due villette di via Eupili, stradina che corre parallela ai binari delle Ferrovie Nord, a poca distanza dall’Arco della Pace. Era l’anno 1938: il 5 settembre era stato promulgato un «provvedimento per la difesa della razza nella scuola fascista» e da un giorno all’altro insegnanti e studenti della comunità ebraica milanese si trovarono sulla strada. Senza stipendio i primi, allontanati da studi e compagni i secondi. Ed ecco il miracolo: si resero disponibili i due edifici e già a ottobre riprendevano le lezioni, liceo classico, scientifico, classi di tecnico e un corso universitario. 400 allievi, sotto la direzione di Joseph Colombo (che nel dopoguerra diverrà un amato preside del Berchet). Poco spazio, lezioni anche in cantina. «Ma il livello dell’insegnamento era altissimo», ricorda Francesca Costantini, autrice del libro appena pubblicato «I luoghi della memoria ebraica di Milano», (Mimesis). «Vittore Veneziani,…
Nella sua cella sul Monte San Giorgio cercava silenzio e solitudine. Ottocento anni dopo, mentre a Riva San Vitale (in Canton Ticino, n.d.r.) ci si prepara ad una storica celebrazione, il Beato Manfredo torna a vivere da protagonista. Si ispira infatti proprio alla sua avventura, rimasta fino ad oggi avvolta nella leggenda e nel mistero, il romanzo storico di un giovane sacerdote milanese, Michele Di Monte, talmente affascinato dalla scelta eremitica del Beat da Riva, da decidere di seguirne l’esempio. "Il messaggio e lo spirito del Beato Manfredo sono più attuali che mai", dice padre Michele. "La Via della Solitudine" è la storia, in parte romanzata, ma seriamente documentata, della vita di Manfredo Settala, prete ambrosiano del Duecento, rampollo di una ricca e nobile famiglia milanese proprietaria di terre e castelli, capace di rinunciare a tutto per ritirarsi  tra le montagne.  L’eremo di Michele Di Monte invece è una vecchia…

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