Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Arte e Cultura

Arte e Cultura (876)

Oggi 3 agosto cade il quinto anniversario dalla scomparsa del pittore ed imprenditore ligure Mario Berrino, noto per aver ideato il Muretto di Alassio negli anni '50 con lo scrittore, Premio Nobel, Ernest Hemingway, oltre ad essere stato promotore di numerose e variegate iniziative atte a valorizzare la città del ponente ligure. Ed è noto anche il legame, postumo, molto forte con Ispra (VA). «Il ricordo l'opera artistico-culturale nonché di promozione territoriale portata avanti dal Maestro Mario Berrino nel corso della sua lunga vita sono la guida che ci ha consentito, anche attraverso la nostra associazione culturale di Ispra, paese sul Lago Maggiore in provincia di Varese, assieme alla famiglia dell'artista , di far conoscere maggiormente la figura di un artista ed imprenditore geniale come Mario creando una sinergia profonda fra Ispra e la Città di Alassio nel segno della cultura, dell'arte e del turismo. La produzione del nostro docufilm…
Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà organizzato da UniCredit Pavilion e dalla società di produzione FRANKIESHOWBIZ. In anteprima mondiale sarà presentata una selezione di documentari italiani dei nostri filmakers e, in anteprima italiana, saranno proiettati documentari internazionali diretti da autori importanti e insigniti di prestigiosi riconoscimenti. Il Festival sarà l’occasione per riflettere sul mondo contemporaneo, una visione e un confronto su tematiche, come le donne alfa, web e privacy, la migrazione e l’integrazione che appartengono al nostro quotidiano e alla nostra epoca. Temi di grande attualità che saranno narrati ed esplorati dal cinema documentario, il cinema della realtà. L’edizione 2016 del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, Immagini dalla Realtà, prevede: • La sezione dedicata al concorso Storie dal mondo Contemporaneo, rivolto ai giovani cineasti italiani, che tratterà tematiche profonde come giustizia e legalità, identità di genere e disagi sociali ma anche temi di attualità, con ironia e ilarità.…
Mi è capitata tra le mani poco tempo fa una bella monografia sul pittore ottocentesco Federico Ashton a cura de Il “Museo del Paesaggio” di Pallanza, pubblicata in occasione di una mostra retrospettiva dell’artista tenutasi nel lontano 2003 nel suddetto museo. Il libro, editato dall’Editore Grossi di Domodossola che ce l’ha ancora in catalogo, è stata una piacevole scoperta non solo artistica, ma anche sulla riscoperta della cultura delle Alpi, delle abitudini di vita, dei paesaggi di un secolo fa e oltre. Ci facciamo raccontare Ashton da Giuseppe Possa, scrittore, giornalista, critico d’arte ossolano* (n.d.r.). “La mostra proponeva l’intero arco temporale del pittore d’origine milanese, con alcuni cicli eccezionali che testimoniano della sua magistrale esperienza nel ricreare una natura composta e scenografica, in taluni casi dai tratti romantici, ma vicina agli umili. Ne è prova la sua costante presenza in Ossola, dove ha dipinto paesaggi con grande pathos e calore…
E’ morta a Milano a 85 anni Marta Marzotto, la ”ragazza imprecisabile”, come la definì Guido Piovene.  Era stata infatti tante cose e ha avuto tante vite, ma sicuramente il suo nome è strettamente legato a quello di Renato Guttuso, tra gli artisti più importanti del novecento italiano, siciliano di origine, trapiantato a Roma, con studio per molto tempo a Velate vicino a Varese. E a Varese è ricordato da tutti per l’affresco alla Terza Cappella della via Sacra che porta al santuario di santa Maria del Monte. Un intervento voluto dall’allora arciprete mons. Pasquale Macchi, già segretario di Paolo VI, che inserì l’opera di Guttuso, la fuga in Egitto, nel più vasto progetto di restauro delle cappelle. Ma torniamo a Marta Marzotto e al rapporto tra il pittore e la sua musa. La contessa e il comunista, una storia rovente, così ce la descrive in un divertente editoriale di qualche tempo…
Alla fine dovremo rassegnarci a due fiere gemelle, a pochi giorni e chilometri di distanza. Il braccio di ferro tra Torino e Milano si conclude con la Fiera meneghina che accoglie gli editori dell’Aie (spaccati a metà) nella nuova MiBook. Ma Torino non demorde e promette di continuare a organizzare il suo Salone del libro al Lingotto: senza espositori però non si va da nessuna parte. Si perdono solo gran soldi. Insomma al di là del derby Mi-To si ripropone l’ennesimo scontro tra poli fieristici che vogliono organizzare l’evento di riferimento, come è accaduto per il food (Milano Vs Parma), l’edilizia (Milano vs Bologna), l’ortofrutta (Verona e Milano vs Rimini-Cesena), l’auto (Milano vs Bologna). Il presidente della regione Sergio Chiamparino ha detto che Torino continuerà a tenere un salone de libro mentre la sindaca di Torino Chiara Appendino spara a zero sulla gestione passata del Salone: “Erano evidentemente troppi gli…
Il restauro delle superfici interne, con la pulitura dei dipinti e degli stucchi, la estrazione dei sali solubili, il consolidamento delle pellicole pittoriche e l’integrazione della parti mancanti: sono iniziati importanti interventi per la Basilica di S. Maria Assunta di Gallarate. Il progetto prevede anche la riqualificazione degli impianti tecnologici (impianto di riscaldamento con controllo dei dati di temperatura e umidità per garantire la migliore conservazione delle decorazioni e degli stucchi, impianto di illuminazione a led, impianto audio, tutti con una attenzione al contenimento dei consumi energetici) e il riuso della Cappella degli Sposi, oggi inutilizzata, come sala polifunzionale, adeguatamente dotata di nuovi servizi igienici ad uso della basilica. Tutto ciò a 50 anni di distanza dall’ultimo importante intervento di restauro risalente al 1961 e voluto dall’allora Prevosto Mons. Ludovico Gianazza per celebrare il centenario della costruzione. Le opere dell’attuale cantiere sono state affidate ad una Associazione Temporanea di Imprese…
Un evento straordinario quello di venerdì 22 luglio: la Casa-Atelier di Lucio Fontana di Comabbio viene aperta dai nipoti Esposto-Vailati per permettere al pubblico del progetto Nel segno di Fontana di visitare in modo privato una dimora mantenuta con il rispetto e il carattere di chi l’aveva voluta così, Lucio con la moglie Teresita. Durante la visita che sarà possibile a poche persone per volta –una decina- gli artisti Samuele Arcangioli, Vittorio D’Ambros, Stella Ranza, Angelo Zilio staranno in giardino a disegnare e dialogare col pubblico, Luca Traini farà dei momenti di reading letterario e poetico con testi di Fontana e poesie di Crippa, Debora Ferrari insieme ai nipoti Anna, Matteo e Marta Vailati, guiderà i racconti dentro le stanze finemente arredate da mobili di design e da armadi e dispense disegnate e fatte realizzare dallo stesso Fontana. Lucio Fontana (Santa Fe’, Argentina 1899-Comabbio, Varese 1968) è tra i più famosi artisti italiani del XX…
A un anno dalla sua inaugurazione, UniCredit Pavilion ospita dal 26 luglio al 28 agosto Onde Pixel - Lo Sguardo di… Miguel Chevalier. La mostra presenterà un’istallazione inedita creata per il Pavilion dall’artista francese, pioniere dell’arte virtuale, ispirato da alcune opere contemporanee selezionate dalla Collezione d’Arte di UniCredit. Lussureggianti proiezioni pavimentali e caleidoscopiche trasformazioni permetteranno al pubblico di immergersi completamente nell’opera Onde Pixel. In una fusione di colori, forme e musiche - composte dal Maestro Jacopo Baboni Schilingi -, gli spettatori avranno la possibilità di entrare in empatia con le opere “abitandole” grazie a diversi sensori, in un gioco di pesi e misure, distanze e prossimità, diventandone parte integrante. “L’idea di esplorare la collezione d’Arte UniCredit è figlia di un percorso iniziato già lo scorso anno che pone lo spettatore al centro dell’osservazione – afferma Serena Massimi, Head of UniCredit Pavilion, Events & Art Management - La forza di questa…
Cinque pezzi forgiati in una lega composta al 97% di ferro, sagomati in modo tale da rappresentare graficamente le quotazioni dello stesso materiale sul mercato dei futures. Fomas, multinazionale lecchese, gruppo da oltre 400 milioni di ricavi realizzati con fucinati e anelli laminati in acciaio e leghe non ferrose, ha scelto l’opera dell’artista Serena Porrati per celebrare i 60 anni di attività. Un concorso di idee indetto a luglio dello scorso anno tra artisti internazionali, offrendo loro la possibilità di realizzare un’opera di grandi dimensioni in acciaio, sfruttando appunto le capacità produttive dell’azienda. Tra le oltre 70 candidature pervenute, poi ridotte a tre “finaliste”, la scelta è caduta su Serena Porrati, vincitrice con l’opera The object is not there, l’oggetto non è lì. Le quotazioni giornaliere del future sull’Iron Ore, minerale di ferro, hanno determinato l’altezza dei singoli elementi, costruiti in un lavoro durato due mesi. «Il progetto - spiega il…

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Scrivi alla Redazione

Puoi scriverci al seguente indirizzo:

bollentini@labissa.com

 

 

 

Seguici anche su:

Realizzato da: Cmc Informatica e Comunicandoti