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Economia e Industria

Economia e Industria (788)

Il 2015 visto dall’analisi dei bilanci depositati dalle imprese italiane ha molte facce. Quella del settore industriale sorride grazie ai segnali di buona vitalità dopo l’aggancio, avvenuto nel 2014 e continuato nei successivi dodici mesi, della ripresa. Il mondo dei servizi riesce finalmente a superare l’impasse ed è un po’ più sereno e, dopo una lunga stasi, anche quello delle costruzioni finalmente riesce ad abbozzare un sorriso. È quanto emerge dal Rapporto Cerved Pmi 2016 che il 15 novembre verrà presentato a Milano in occasione di Osservitalia, l’appuntamento annuale di Cerved dedicato all’analisi delle pmi italiane, di cui Il Sole 24 Ore è in grado di offrire una anticipazione. Sono stati analizzati oltre 110mila bilanci 2015 di pmi italiane, con un numero di addetti compreso tra 10 e 250, depositati alla fine di settembre presso le Camere di commercio. I dati sono stati riclassificati e aggregati da Cerved e confrontati…
Diminuiscono i ricavi a 2.621 milioni(-13,4%), il margine operativo Ebita a 274 milioni (-7,1%) e l’utile operativo (Ebit) a 232 milioni (-6,5%). Aumentano gli ordini a 2.637 milioni (+17,1%) e l’utile netto di competenza a 142 milioni rispetto a 36 milioni. I risultati nel terzo trimestre del gruppo Leonardo-Finmeccanica sono stati approvati ieri all’unanimità dal cda, presieduto da Gianni De Gennaro. Nei primi nove mesi i ricavi consolidati sono diminuiti di 967 milioni (-10,7%) a 8.034 milioni, l’Ebita è aumentato di un milione a 746 milioni, l’utile operativo è aumentato di 32 milioni a 631 milioni (+5,3%). L’utile netto di competenza è quasi triplicato, da 122 a 352 milioni. Malgrado i ricavi in calo, dalle cifre disponibili nel comunicato il balzo del risultato netto sembra attribuibile in larga parte alla riduzione per 167 milioni degli «oneri finanziari netti», pari a 180 milioni, non ci sono ulteriori spiegazioni. Il conto economico…
A giudicare dalle novità - anticipate e ipotizzate - la prossima edizione di Eicma, l'Esposizione internazionale ciclo e motociclo (8-13 novembre 2016), sarà davvero ricca. A Milano si attendono tutti i nuovi modelli presentati all'Intermot di Colonia a ottobre, più numerose altre anteprime mondiali, alcune dichiarate, altre “sfuggite” o paparazzate durante i test su strada dei prototipi. Vediamo cosa ci attende, marca per marca, ricordando che Eicma aprirà i battenti al pubblico giovedì 10 novembre, alle ore 10, e chiuderà domenica 13 alle 18.30, con un prezzo per il biglietto intero di 21 euro. BMW. Lo stand tedesco promette di essere uno dei più densi di novità. Tre sono all'insegna delle tuttoterreno, le teutoniche Gelande Strasse (Gs): a Milano dovremmo vedere la piccola della famiglia, dotata del monocilindrico di 313 cc della naked G310 R; ci sarà il model year 2017 della R1200 Gs (previsto un affinamento per le sospensioni);…
Ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette. Ciclo continuo del resto necessario per ammortizzare l’investimento effettuato, oltre 60 milioni di euro. Ma a distanza di cinque anni è ormai chiaro che per Icam, leader mondiale nel cioccolato biologico, la scommessa è stata vinta. Il raddoppio della capacità produttiva, realizzato con un impianto da 30mila metri quadri costruito ex-novo inserendo le più avanzate tecnologie, in gran parte già 4.0, ha consentito all’azienda lecchese di avviare un percorso di crescita continua, che di anno in anno produce nuovi record di ricavi e bilanci in utile (reinvestito). I 98 milioni di vendite del 2010 sono progressivamente lievitati: 117 tre anni dopo, 134 lo scorso anno, con la prospettiva di arrivare almeno a quota 140 a dicembre. «È il record – spiega il vicepresidente Plinio Agostoni – e speriamo non sia l’ultimo, qui gli investimenti proseguono, anche quest’anno sono altri cinque milioni. E…
Dare vita ad un polo italiano di lavorazione delle materia plastiche, specializzato nella produzione e vendita di film calandrati in PVC e PET, con 100 milioni di euro di fatturato, 8 linee produttive e 230 dipendenti. Sono questi i numeri che raggiunge il gruppo Mondoplastico Spa, con sede legale e amministrativa a Busto Arsizio, attraverso l’annuncio dell’acquisizione dell’80% del capitale di Caltek Srl, azienda di Chignolo Po (Pavia). “Con questa operazione - dichiara l’Amministratore Delegato di Mondoplastico Spa, Raffaele Della Bella - il nostro gruppo potrà ampliare le proprie quote di mercato. Da sempre specializzati nella produzione di PVC morbido e plastificato, con l’acquisizione di Caltek, potremo allargare il nostro portafoglio ordini alla realtà del PVC rigido e a quello molto redditizio del PET, che rappresenterà dunque per noi una nuova sfida tecnica e tecnologica”. Caltek, infatti, vanta una storia pluriennale di fornitore di film di qualità destinati soprattutto al…
Una proposta di legge che finalmente metterebbe l’Italia sullo stesso piano di molti altri Paesi europei, Paesi che in un modo o nell’altro hanno giocato le carte a loro disposizione per attirare High net worth individual, insomma chi dispone di grandi patrimoni e portafogli. Chi con tagli delle tasse, chi con la Golden Visa, residenza per cittadini extraeuropei che acquistano una casa da almeno 500mila euro e così via. Anche il governo italiano finalmente potrebbe trovare una strada per attirare patrimoni in Italia, dove i “paperoni” che arrivano spendono per mantenere un alto tenore di vita, comprano belle case e impiegano personale di servizio, dando lavoro magari in territorio dove si fatica a trovare un impiego. Ma ci saranno i soliti detrattori che vedranno nella norma un aiuto ai ricchi. Per una volta lavoriamo per rendere il nostro Paese più attraente di quello che già è. Fonte: http://paoladezza.blog.ilsole24ore.com/
Con il dato relativo al commercio estero di agosto, l’industria italiana intasca un secondo indicatore positivo consecutivo dopo quello della produzione industriale. Due indizi non fanno ancora una prova – soprattutto se si parla di ripresa – anche perché arrivano dopo mesi contrastati e non certo entusiasmanti. Ma, dopo il balzo fatto registrare dall’output (superiore anche a quello della Germania, almeno sul periodo in questione), ora esportazioni e importazioni si portano appresso elementi incoraggianti che vanno al di là della pura crescita congiunturale o tendenziale (quest’ultima comunque significativa, anche depurata della giornata lavorativa in più rispetto al 2015: +6,8%). Il primo elemento, e forse anche il più importante, riguarda la geografia dell’export made in Italy, che ritrova alcuni dei suoi principali mercati di sbocco: la Germania, prima di tutto (o forse sarebbe meglio dire “über alles), ma anche le vendite verso Stati Uniti, Giappone e Cina hanno ritrovato una spinta…
Sembra destinata a non avere fine la vicenda che riguarda la partecipazione detenuta dalla Fininvest in Banca Mediolanum. Congelata dalla Banca d’Italia due anni fa a seguito della perdita dei requisiti reputazionali da parte dell'azionista di maggioranza della holding, Silvio Berlusconi, la quota pari a circa il 30% era stata “sbloccata” nel marzo scorso dal Consiglio di Stato, che aveva accolto il ricorso presentato dalla stessa Fininvest. Ora lo schema si ripropone, con addirittura la Banca centrale europea a manifestare le propria posizione contraria. Ora come allora, la questione non sembra però allarmare la famiglia Doris, che da sempre controlla il gruppo Mediolanum. «Tengo a precisare alla nostra clientela che tutta questa vicenda non ha alcun effetto sulla solidità di Banca Mediolanum e neanche la benché minima influenza a livello di gestione», assicura a Il Sole 24 Ore l’amministratore delegato, Massimo Doris, che prende tempo anche sulle future mosse da…
Il terzo fondo di Quadrivio nel Private Equity ha completato il secondo investimento acquisendo la maggioranza di Farmol, società con sede a Comun Nuovo (BG), leader europeo nella produzione di prodotti a base aerosol e a base liquida per il settore dell’igiene personale e dell’home care. La società opera in questo settore dal 1946 e fornisce le principali multinazionali a livello europeo, realizzando con i suoi 4 impianti produttivi un fatturato complessivo superiore a € 80 mln di cui oltre il 75% viene realizzato all’estero con un ritmo di crescita negli ultimi anni pari a circa il 20% e con un margine operativo pari al 10%. L’operazione di investimento prevede l’acquisizione del 70% della società da parte di Quadrivio, con la famiglia e il management che manterranno il 30%. Farmol verrà supportata nel suo percorso di crescita attraverso il consolidamento del mercato di riferimento e della base clienti attuale, oltre…
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