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Economia e Industria

Economia e Industria (748)

In Germania, oltre la metà delle oltre 6mila imprese manifatturiere con più di 100 milioni di euro di fatturato ha effettuato investimenti – o li sta perfezionando – in Industry 4.0. In particolare, queste aziende stanno puntando sulle interconnessioni fra le diverse parti del ciclo produttivo. Nella tensione evolutiva dei fenomeni industriali non c'è nulla di nuovo, ma è tutto nuovo. La strada delle fabbriche non è mai stata dritta. La macchina che quasi si anima e dialoga con un'altra macchina. Le fasi manifatturiere che si collegano prendendo il profilo di un unico organismo tecno-industriale, coeso e strutturato. I processi aziendali che assumono la concretezza del silicio, si rivestono di fibre ottiche e parlano con i meccanismi aziendali delle altre imprese. Gli operai ormai trasformati in tecnici con onniscienti tablet fra le mani. Gli impiegati e i dirigenti della fabbrica che debbono imparare a gestire i nuovi modelli organizzativi che…
Ci sono voluti ben 18 mesi di corteggiamento ma, alla fine, l’accordo è stato raggiunto e Italian Creation Group (la holding industriale fondata nel 2013 da Giovanni Perissinotto e Stefano Core) ha centrato il suo obiettivo, acquisendo da Nice Spa (azienda quotata controllata da Nice Group) il 100% di FontanaArte, marchio storico dell’illuminazione made in Italy, fondato a Milano nel 1932 da Luigi Fontana e Gio Ponti. L’azienda oggi con sede a Corsico (che nel 2015 ha raggiunto un fatturato di circa 13,5 milioni) va così ad aggiungersi al portafoglio di aziende di design di Icg, che comprende già Driade, Valcucine e, dallo scorso giugno, anche l’azienda di arredobagno di alta gamma Tosco Quattro. L’acquisizione (che ha un valore di 15 milioni e i cui dettagli saranno comunicati in settembre, con il perfezionamento dell’operazione) si inserisce nella strategia di Italian Creation Group, nata con l’obiettivo di creare un grande gruppo…
Molti sono convinti che, alla fine, anche in questa occasione non se ne farà nulla e che le manifestazioni d’interesse dei fondi di private equity resteranno tali. Ma è da registrare che forse per la prima volta in tanti anni di corteggiamenti dall’estero al patron Bernardo Caprotti, su Esselunga sarebbe in corso un vero processo di valutazione delle candidature informali di alcuni private equity, interessati a comprare l’attività di gestione dei supermercati: due in particolare sarebbero i fondi in campo in questo momento, cioè Cvc e Blackstone, dopo che nei mesi passati si era parlato di Tpg e Advent. Insomma, sempre grandi fondi internazionali, americani e anglosassoni. Ma la partita non è affatto semplice. Al lavoro per conto di Caprotti per valutare le manifestazioni d’interesse sarebbero secondo i rumors l’avvocato Giuseppe Lombardi dello studio Lombardi Molinari Segni, ma anche il professionista Vincenzo Mariconda, che è pure presidente di Esselunga. Il…
Uno degli effetti immediati seguiti all’entrata in vigore del protocollo di modifica della Convenzione sulla doppia imposizione tra l’Italia e la Confederazione elvetica è la piena operatività dello scambio di informazioni su richiesta sui contribuenti singoli e sui gruppi di residenti tra i due Stati.Questa possibilità incide direttamente anche sui procedimenti già attivati di collaborazione volontaria di cui alla legge 186/2014 sul rientro dei capitali. Infatti i contribuenti che avevano presentato istanza per la regolarizzazione dei loro capitali non dichiarati e detenuti in Svizzera ma volevano avvalersi del trattamento sanzionatorio più favorevole avevano nella sostanza solo tre strade: il rimpatrio fisico delle loro attività, il rimpatrio giuridico attraverso intermediario autorizzato (ad esempio fiduciaria statica) ovvero rilasciare una autorizzazione esplicita all’agenzia delle Entrate (denominata waiver) condendole la facoltà di richiedere direttamente alla banca Svizzera informazioni sul conto estero ormai dichiarato. Le ragioni di tali regole formalizzate nella legge vanno individuate nella…
Dopo un anno di trattative, va finalmente in porto la joint venture tutta lombarda tra A2A e Linea Group. L'operazione, di fatto la più rilevante del nuovo round di aggregazioni tra ex municipalizzate in corso negli ultimi due anni, è stata firmata ieri dopo che si sono realizzate le due condizioni sospensive che restavano sul tavolo: l'ok dell'Antitrust e il via libera al riassetto del debito di Aem Cremona, uno dei principali soci di Lgh, arrivato peraltro proprio ieri. Il prezzo di acquisto del 51% di Linea Group, corrisposto per il 58% in denaro e per il 42% in azioni A2A, è stato pari a 113 milioni, parte dei quali saranno corrisposti a tre anni dalla data odierna, in funzione dell'effettiva realizzazione di alcuni progetti di sviluppo in corso. Il nuovo piano industriale congiunto verrà presentato a settembre. “A2A e Lgh costituiscono un esempio virtuoso di visione strategica. – ha…
Lo scenario di guerra   della grande crisi è dietro le spalle e qualche segnale d'inversione di   tendenza comincia finalmente a scorgersi: il 48% delle piccole imprese di   Milano, Lodi, Monza e Brianza ha chiuso il 2015 con un fatturato in crescita   e addirittura il 49% si attende un ulteriore incremento di giro d'affari   dall'anno in corso. Lo rivelano i dati del Centro Studi di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza che ha sottoposto ai raggi x le rilevazioni Istat e passato in rassegna le performance di un campione di 295 pmi del manifatturiero e del terziario innovativo. Un'indagine che concentra il proprio focus su una componente fondamentale del tessuto economico locale: a Milano, Lodi, Monza e Brianza si contano infatti 416mila pmi che rappresentano il 99,9% delle unità locali del territorio e il 9% delle pmi italiane. Realtà che occupano 1,4 milioni di addetti, cioè…
I risultati dello stress test non hanno fornito sorprese particolari rispetto alle attese. Hanno confermato che Mps è la grande malata, bisognosa di cura da cavallo per ritornare minimamente in forma: leggasi scorporo degli Npl nella bad bank e aumento di capitale da 5 miliardi (dopo i 10 miliardi di iniezioni degli ultimi 5 anni). E hanno anche confermato che Unicredit avrà pure bisogno di una ricapitalizzazione: viene indicato dagli analisti tra i 5 e i 6 miliardi. Oggi (ieri, n.d.r.) a Piazza Affari, questa situazione a due facce del sistema bancario italiano ha finito per creare un effetto strano a comprendersi. Tirando giù i titoli bancari, anche quelli che avevano superato lo stress test con successo come Intesa Sanpaolo, Banco Popolare e Ubi, penalizzando fortemente Unicredit, e salvando paradossalmente soltanto Mps, la peggiore d’Europa, sulle attese di un piano che tuttavia dovrà ora essere concretizzato con tutte le complessità…
Prendiamo un’azienda media del territorio con 40 dipendenti e un fatturato intorno ai 20 milioni di euro. Impresa che decide di investire 200mila euro per un nuovo macchinario ammortizzabile in 8 anni. Ebbene grazie al super ammortamento questa realtà avrebbe un risparmio fiscale complessivo di 19.200 euro. E se la stessa realtà chiedesse per l’acquisto un finanziamento rimborsabile in 5 anni? Il contributo derivante dalla Nuova Sabatini sarebbe pari a 15.434,73 euro. Calcoli anche complessi, ma da oggi alla portata di qualsiasi impresa. Senza troppa consulenza, almeno per una prima stima necessaria per programmare la propria politica di investimenti. A renderli possibili il nuovo portale SPIN, realizzato da Confindustria insieme allo “Sportello Matematico per l’industria italiana” del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche). In pratica si tratta di una piattaforma web, a cui si può accedere anche dalla home page del sito Internet dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese (www.univa.va.it),…
Le 76 aziende quotate sul listino AIM di Borsa Italiana, il listino che facilita l'accesso ai mercati dei capitali delle Pmi, sono passate come di consueto all'analisi de L'Osservatorio IR Top, Società indipendente e Partner Equity Markets di Borsa Italiana, specializzata nella consulenza sulle Investor Relations che presenta oggi  (ieri, n.d.r.) il suo quarto osservatorio sul settore. L'analisi, disponibile in lingua italiana e inglese sul portale AIMnews.it, information provider di riferimento per il mercato AIM Italia, descrive in dettaglio le statistiche di mercato con focus sui trend di IPO del 2016, raccolta e capitalizzazione, risultati economico-finanziari e livelli di occupazione, performance e liquidità, M&A, investitori istituzionali nel capitale, trasparenza e prassi di disclosure. Inoltre, la sezione “Le AIM” contiene il profilo delle singole aziende, dai risultati finanziari al modello di business, al progetto strategico, alla governance. L' osservatorio nasce con l'obiettivo di porsi come punto di riferimento per questo mercato…

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