Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Varese, qualche idea per migliorare il trasporto pubblico locale

Scritto da

Non c’è dubbio che negli ultimi mesi Autolinee Varesine e Comune di Varese abbiamo messo nel mirino il trasporto pubblico locale, da migliorare, aggiornare, rendere più efficiente. Al di là del costante e consueto rinnovo del parco automezzi. Era ora, parola di utente. L’azienda che gestisce questo importante servizio, le suddette Autolinee Varesine, ha in programma a breve una serie di interventi concreti di miglioria, dalla mappa del trasporto urbano con pratiche indicazioni su come raggiungere uffici, scuole, chiese e impianti sportivi al censimento delle fermate per valutarne lo stato ed eventualmente prendere provvedimenti, all’apertura di un info point in piazza Monte Grappa angolo via Moro dove oggi c’è una edicola dismessa. Anche da parte del comune c’è attenzione per migliorare il servizio, basti pensare alla accessibilità al Sacro Monte e ai parcheggi di corrispondenza. Un buon inizio, ma con poco altro è sicuramente possibile fare molto di più per rendere maggiormente utile ed efficiente il servizio. Le risorse per estendere alla sera/notte l’orario di alcune linee, almeno le principali, potrebbero essere trovate rivedendo la sovrapposizione dei percorsi tra linee urbane e extraurbane. D’accordo, si toccano aziende, interessi, rendite di posizione differenti, ma è uno spreco inammissibile veder circolare uno dopo l’altro autobus semivuoti che percorrono a distanza di pochi minuti la medesima tratta. Vanno ristrutturate queste linee, per non parlare del fatto che in molti casi le fermate tra linee urbane e extraurbane sono posizionate a decine di metri l’una dall’altra, cosa costa allinearle? Retaggi di un passato, appunto passato, di quando c’erano addirittura le tramvie che viaggiavano su sede separata. Capitolo biglietti e orari. Difficile acquistare i biglietti in periferia, sui bus poi la macchinetta non restituisce il resto. Almeno in centro nelle principali fermate dovrebbero essere posizionati dei distributori automatici di biglietti e fuori dal ring i biglietti dovrebbero essere più facilmente reperibili presso edicole, tabaccherie e bar. E magari, come succede in piccole vicine cittadine svizzere, poter acquistare i biglietti e abbonamenti sul cellulare. La questione delle macchinette che non danno resto ha il sentore dell’illegalità e prima o poi qualche azzeccagarbugli potrà farlo notare con spiacevoli conseguenze. Riguardo gli orari, colpisce la quasi totale incongruenza e mancanza di coincidenze tra almeno le principali linee urbane e le linee extraurbane per non parlare dei treni. Effettivamente qua e là esistono, sono addirittura stampate sui cartelli informativi alle fermate, ma in molti casi non tengono conto del traffico e quindi sono coincidenze realizzabili solo sulla carta. Ad esempio quelle indicate negli orari scolastici. Da ultimo, ma non meno importante, anni fa alcune linee extraurbane, quelle per Bisuschio, Azzate e Morosolo, sono state equiparate a quelle urbane per le tratte all’interno del comune di Varese. Credo che lo sappiano in pochi, compresi i conducenti degli stessi mezzi.

Letto 1022 volte

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Scrivi alla Redazione

Puoi scriverci al seguente indirizzo:

bollentini@labissa.com

 

 

 

Seguici anche su:

Realizzato da: Cmc Informatica e Comunicandoti