Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Come ti motivo con le parole giuste

Scritto da Emanuela Trevisan

E arrivò anche il giorno in cui mi toccò partecipare ad un corso motivazionale organizzato ovviamente dall’azienda per cui lavoro. Ormai è risaputo che quella globalizzazione che doveva essere la panacea per tutto il mondo, in realtà ha messo in ginocchio l’occidente e soprattutto l’industria italiana che si trova in una posizione di scarsa competitività rispetto al mercato asiatico, dove i salari sono più bassi e soprattutto la produttività ha livelli molto alti. Non voglio entrare nel merito di come lavorano e vengono retribuiti i cinesi, piuttosto che gli indiani, ma sta di fatto che se le aziende italiane vogliono riappropriarsi di quella grossa fetta di mercato persa ed uscire dal limbo della crisi, qualcosa bisogna fare. Se fossi imprenditore la prima mossa che farei è quella di motivare i miei collaboratori a migliorare la produttività senza metter mano al portafoglio, mettendo tutti nel calderone per non creare dissapori, sperando che anche i più ostici percepiscano il problema e modifichino il proprio modus operandi. Ritengo comunque che in un gruppo di persone con il sale in zucca e che ci tiene al posto di lavoro, non ci sarebbe bisogno di un corso motivazionale, ma purtroppo in ogni realtà esistono persone che si credono furbe, quelle che non guardano in faccia ai colleghi e tanto meno ai datori di lavoro e continuano a far finta di lavorare, che dimostrano sempre di essere oberati anche se la loro è una mera tattica che con il tempo non porterà a nulla se non a ritrovarsi con un pugno di mosche in mano.

E così arriva il giorno del corso, una cinquantina di maestranze sedute in una piccola platea organizzata nel locale mensa per l’occasione. Vorrei mettermi in prima fila, ma Silvia che è con me non si sentirebbe a suo agio, così optiamo per la seconda. Tempo di sederci e guardarci attorno che si presenta a noi uno dei docenti, che molto affabilmente ci tende la mano, salutandoci con un ciao, sono Paolo, un gesto che lascia presagire che avremo a che fare con dei Maestri della comunicazione, al secolo Paolo Carmassi ed Alessandro Lucchini. Sembrano due attori che vanno in scena da una vita con la stessa commedia, invece è evidente che i due colleghi sono soprattutto amici e la loro sintonia è perfetta. Tre ore di lezione che catturano piacevolmente la mia attenzione, perdo la cognizione del tempo e mi concentro su tutti gli insegnamenti sulla comunicazione, magistralmente spiegati, facendone tesoro…. insomma un corso che mi affascina.

Tendenzialmente sono una persona curiosa nel senso positivo della parola e così la sera cerco di conoscere qualcosa in più di Paolo ed Alessandro e mi trovo ribaltata nella Palestra della Scrittura “un laboratorio di ricerca sul linguaggio, un luogo pensato per sperimentare soluzioni nuove, sviluppare percorsi cognitivi e trasferire conoscenza”, dove vengono presentati i corsi di scrittura, cambiamento, relazione e strategia e soprattutto dove perdersi nel leggere gli approfondimenti sulle varie ricerche supportate anche da brevi video oppure scaricare i vari e-book. Molto interessante è la sezione Filmografia, dove grazie ad alcuni spezzoni di film quali L’attimo fuggente, Non ci resta che piangere, Lettera alla malafemmina, L’armata Brancaleone, La tigre e la neve, O’ professore, Romeo and Juliet e Scoprendo Forrester richiamano l’attenzione sull’importanza della comunicazione nei diversi ambiti. Dulcis in fundo ho scoperto che Alessandro Lucchini ha pubblicato anche un CD di sette canzoni, Alèche si possono ascoltare cliccando sui titoli. La mia preferita? Scelta difficile, ma opto per Adesso, scrivere naturalmente!

Concludendo, spero che i miei colleghi siano stati ugualmente colpiti da questo corso, se non altro che li abbia portati fare delle riflessioni comportamentali. Passiamo un terzo della nostra giornata al lavoro, che sottintende anche cercare di vivere in un ambiente armonioso, dove il rispetto e la cooperazione sono alla base di tutto. Non è utopia, semplicemente essere una squadra per vincere insieme.

Fonte: https://lagattarossa.blog/

Letto 762 volte

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Scrivi alla Redazione

Puoi scriverci al seguente indirizzo:

bollentini@labissa.com

 

 

 

Seguici anche su:

Realizzato da: Cmc Informatica e Comunicandoti