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L'incontro di oggi (ieri, n.d.r.) rappresenta un momento importante di dibattito su un fenomeno, quello del cyberbullismo, che sta assumendo proporzioni notevoli e un'occasione per confrontarci con i rappresentanti delle forze dell'ordine, dell'ordine degli avvocati e dei media, per capire cosa è possibile ancora fare nel contrasto di questo fenomeno che, una volta sfociato in rete, non ha più confini di tempo e di spazio e diventa ancor più difficile da arginare". Così l'assessore regionale Francesca Brianza in apertura del convegno "Felici di Navigare", organizzato in occasione della Giornata Mondiale per la sicurezza in rete istituita e promossa dalla Commissione europea e giunta alla sua XIV edizione, per promuovere un uso sano e consapevole di internet e delle nuove tecnologie, in modo particolare tra i bambini ed i ragazzi di tutto il mondo, oggi all'Aula Magna del Tribunale di Milano. NUMERI IMPRESSIONANTI - "A fronte di questo fenomeno in continua…
Un cambiamento radicale del centro di Legnano attraverso lo sviluppo urbanistico della maxi-area Franco Tosi, con un mix tra insediamenti industriali, residenze e un grande parco pubblico che prolungherebbe l'area verde del Castello. Hanno esposto il progetto il commissario straordinario della Tosi Andrea Lolli e l'architetto Ermanno Ranzani, che hanno presentato quattro osservazioni al Piano di governo del territorio (verranno discusse dal Consiglio comunale). La loro idea: ampliare il centro di Legnano con il prolungamento di via Lega fino alla piazza della stazione ed estendere il Parco Castello fino a via San Bernardino. L'obiettivo del progetto è "promuovere il risanamento sociale e garantire la riqualificazione di zone che al momento non sono sfruttate a pieno", come la piazza della stazione. Tali cambiamenti implicheranno una riduzione dell'area industriale, che resterà da corso Italia a via San Bernardino. Non sarà un problema, perché la necessità di spazio è cambiata: oggi i lavoratori…
Per il territorio lombardo, terra di tradizioni ed eccellenze gastronomiche, anche il cibo, la buona tavola e la ristorazione, rappresentano un patrimonio da far crescere e valorizzare. In questo scenario di grande ricchezza, #saporeinLombardia è il progetto creato appositamente per la promozione del turismo enogastronomico: un programma integrato in cui professionisti, influencer e stakeholder lavorano in sinergia per creare un racconto attraverso i sapori, che si concretizza in format, iniziative, strumenti ed eventi speciali. #saporeinLombardia fa dialogare tutti i soggetti operanti nelle filiera (ristoranti, cantine, consorzi, itinerari turistico-enogastronomici) e catalizza le singole iniziative territoriali, creando e amplificando le opportunità di visibilità, anche grazie al supporto di tutti i canali di comunicazione inLombardia e del sito dedicato. Contemporaneamente vetrina e strumento per raggiungere, informare e coinvolgere pubblico e addetti ai lavori, #saporeinLombardia comprende iniziative legate a singole città o località come Cantine Aperte, Valtellina, East Lombardy, Milano Food City e anche…
Dopo la positiva esperienza di Expo2015, il cibo e la cultura della sana alimentazione tornano protagonisti in città dal 4 all'11 maggio prossimi con "Milano Food City". A illustrare questa mattina obiettivi e contenuti dell' iniziativa a stampa e operatori il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, con gli Assessori Cristina Tajani (Attività produttive e Commercio), Roberta Guaineri (Turismo e Qualità della vita), Mauro Parolini, Assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia e Roberto Rettani, Presidente di Fiera Milano, Alberto Meomartini, Vice Presidente Camera Commercio di Milano Giorgio Rapari, consigliere di Confcommercio Milano incaricato allo sviluppo associativo. Una settimana ricca di eventi, incontri e show cooking diffusi in città, una vetrina internazionale di grande attrattività per Milano sulla scia di quanto avviene già in occasione delle settimane della moda e del design. Milano Food City è un progetto voluto e coordinato dal Comune di Milano in collaborazione con tutti i partner…
Una gara internazionale e un contratto “misto” che assegni l’appalto per disegnare il masterplan del post Expo e allo stesso tempo individui un concessionario che per 50 anni avrà un diritto di superficie su parte dell’area. Il bando è stato pubblicato ieri mattina da Arexpo, verrà presentato il 10 gennaio a Milano e il giorno dopo a Londra. Per la prima volta, si quantifica anche il valore dell’operazione di destinazione dell’intera area: due miliardi di euro, esclusi i maxi-progetti di Human Technopole e del campus universitario della Statale. Andiamo con ordine. La società Arexpo, proprietaria del milione di metri quadrati di terreni su cui si è svolta l’esposizione, deve individuare il soggetto che svilupperà il masterplan del Parco della Scienza, del sapere e dell’Innovazione. Chi, insomma, dovrà prevedere come cambierà quella parte di città, quali servizi saranno ospitati, dove sarà il verde, cosa e come sarà collocato oltre a Human…
Al termine della campagna referendaria e prima del voto di domenica 4 dicembre, la Fondazione Lombardia Europa propone un confronto per approfondire i contenuti della riforma costituzionale e aprire uno spazio di ragionamento e dibattito soprattutto per quanto riguarda gli aspetti legati al regionalismo e agli enti locali. Per entrare nel merito e non restare imbrigliati soltanto nelle mere questioni del sì o del no, la Fondazione ha scelto di mettere a confronto due esperti dei temi regionali: Raffaele Cattaneo (Presidente del Consiglio regionale della Lombardia ed esponente delle ragioni del NO) e Giuseppe Adamoli (ex Consigliere regionale lombardo, Presidente della Commissione Statuto e del comitato per il SI in provincia di Varese) che saranno “provocati” dalle domande del giornalista Gianfranco Fabi. L’appuntamento è per venerdì 2 dicembre alle ore 21 nella sede della Scuola Superiore per mediatori linguistici di Varese (Via Cavour 30). Per quanto riguarda Raffaele Cattaneo, riceviamo anche…
Due mesi dopo il Patto per Milano, ecco quello per la Lombardia. Quasi undici miliardi di euro, addirittura qualcosa in più rispetto a quanto chiesto da Roberto Maroni a Matteo Renzi. A pochi giorni dal referendum il premier-segretario del Pd e il governatore leghista, divisi politicamente su tutto, suggellano l’intesa che dovrà far piovere soldi freschi su strade, autostrade, bonifiche ambientali e il campus universitario post-Expo. «Come si dice a casa nostra: Quand l’è ura, porta a ca’», spiega Maroni giustificando la fretta dimostrata nell’arrivare alla firma dell’intesa. Traduce per lui Renzi: «Appena Roberto ha sentito parlare di governo tecnico ha accelerato e firmato subito». Si trattava insomma di portare a casa i soldi prima del 4 dicembre, prima cioè che dalle urne del referendum possano uscire scenari politici imprevedibili. Da precisare subito: la cifra di 10,7 miliardi indica in realtà il valore complessivo delle opere finanziate. I soldi che…
Combattere la fuga dei cervelli avvicinando atenei e aziende. È questa l’ambizione di Regione Lombardia che nella legge sulla ricerca, approvata il 15 novembre scorso, ha inserito un piano sperimentale contro la partenza delle migliori teste. La norma prevede la creazione di un ufficio di raccordo che aiuti le imprese a ingaggiare i ricercatori e allo stesso tempo promuova per i dipendenti la formazione nei laboratori universitari. Uno scambio di competenze e di capitale umano che nei prossimi tre anni sarà sostenuto a livello economico dal Pirellone. «Prevediamo — spiega Luca Del Gobbo, assessore all’Università, ricerca e open innovation di Regione Lombardia — progetti a un costo minimo di 5 milioni di euro e un aiuto medio del 50 per cento a fondo perduto. Con un massimo di 4,5 milioni per iniziativa». Si tratta di un primo sforzo per risolvere il paradosso del brain drain ovvero l’incapacità, tutta italiana, di…
E’ stato approvato in Regione Lombardia il bilancio triennale 2017-2019. Occhi puntati come sempre sulla sanità. Nei confronti della quale è stato approntato un vero e proprio “piano straordinario” del valore di mezzo miliardo di euro. “Il Governo di Roma taglia alla Lombardia 280 milioni, ma la Regione guidata da Roberto Maroni riesce a trovare le risorse per continuare a finanziarie le sue politiche strategiche e addirittura a varare un piano di investimenti straordinari nella Sanità di 500 milioni per il triennio 2017-2019. Il tutto senza aumentare la pressione fiscale sui cittadini”. Questo in sintesi l’annuncio arrivato da Regione Lombardia dopo l’approvazione, da parte della Giunta, del Bilancio regionale per il prossimo triennio. Palazzo Chigi, ha spiegato il presidente Roberto Maroni illustrando la manovra, “ha deciso ben 280 milioni di tagli alla Lombardia”, ma grazie “ad un sistema di accantonamenti fatto prudenzialmente dall'assessore Garavaglia negli anni passati e con risparmi…
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