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Enti Locali (142)

Un consiglio di amministrazione nuovo di zecca per Fiera Milano, con tanti manager ma a digiuno del business fieristico. I nove membri sono stati indicati dall’azionista di riferimento Fondazione Fiera Milano e provengono, per lo più, da esperienze manageriali. Come chiesto dalla procura di Milano che, ha fine 2016, ha disposto, per infiltrazioni mafiose, l’amministrazione giudiziaria, prima alla controllata Nolostand e poi, in misura parziale, a Fiera Milano. I nomi dei consiglieri sono Alberto Baldan (Grandi Stazioni) , indicato come presidente, Corrado Colli (manager Tecnogym), indicato come ad, Francesca Golfetto (docente alla Bocconi ed esperta di fiere), Stefania Chiaruttini, Lorenzo Caprio, Marina Natale, Elena Vasco, Gianpietro Corbari, Angelo Meregalli.  Fuori i vecchi consiglieri, l’ex ad Corrado Peraboni e l’ex presidente Roberto Rettani. I manager devono studiare Nel nuovo Cda solo Golfetto è una studiosa del settore fieristico, mentre i vertici, presidente e ad, non se ne sono mai occupati. E…
“Nel giro di poche settimane il lungolago di Como cambiera’ radicalmente e per l’estate sara’ fruibile”. Lo ha detto Paolo Baccolo del ‘Coordinamento unita’ di crisi regionale per le paratie di Como’ incontrando ieri la stampa sul lungolago. “Il cronoprogramma illustrato lo scorso 25 gennaio dall’assessore regionale al territorio Viviana Beccalossi – ha aggiunto Baccolo – sara’ rispettato. Entro la fine di marzo era prevista l’aggiudicazione dei lavori e oggi, venerdi’ 17 marzo, Infrastrutture Lombarde ha aggiudicato le due tranche di lavori alle due ditte aggiudicatarie. Entro fine aprile inizieranno gli interventi”. Entro 60 giorni dall’inizio dei lavori (da est verso ovest), e quindi per l’estate, il lungolago sara’ fruibile alla cittadinanza ed ai turisti. Oltre a Paolo Baccolo, all’incontro con la stampa erano presenti Paola Ghiringhelli, coordinatrice delle relazioni col territorio per l’Unita’ di crisi; Dario Fossati, vice direttore generale dell’Assessorato al Territorio di Regione Lombardia, geologo del Coordinamento…
Il Fattore famiglia lombardo è legge. Il Consiglio regionale ha infatti approvato il provvedimento che istituisce il nuovo indicatore reddituale che integra l’Isee introducendo meccanismi di premialità per le famiglie. Come ha spiegato in Aula il relatore, Alessandro Colucci (Lombardia Popolare) il Fattore famiglia influirà su Servizi sociali, Servizi scolastici e di formazione (“per favorire la libertà di scelta educativa”), trasporto pubblico locale, servizi al lavoro e abitazione. In fase di prima applicazione l’indicatore trova immediata applicazione nel Buono scuola e buono libri della Dote Scuola, per i progetti di inserimento lavorativo, nei contratti di locazione a canone concordato (ad eccezione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica), nel trasporto pubblico locale. “Si tratta di una buona legge che risponde ad un bisogno sentito in Lombardia e che incoraggia le famiglie ad investire per il futuro – ha detto il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo –. Uno strumento in grado…
“Vogliamo rendere la montagna un luogo ideale nel quale vivere”. Questo il cuore dell’articolato intervento tenuto ieri mattina da Roberto Maroni nel corso della tavola rotonda organizzata all’evento ‘Montagna Futuro’ in corso all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, al quale hanno preso parte, tra gli altri, anche Ugo Parolo, sottosegretario con delega alla Montagna, Deborah Compagnoni, campionessa olimpica di sci alpino, Annibale Salsa, antropologo e membro della fondazione Dolomiti Unescp, Richard Theiner, vice presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Enrico Borghi, coordinatore Strategia nazionale aree interne. Il territorio della Lombardia, ha ricordato il presidente della Regione, “e’ montano per oltre il suo 40%. Noi abbiamo una grande attenzione per questa realta’, che abbiamo tradotto in interventi concreti pensati con l’ambizione di dare a chi ci vive gli stessi servizi di chi abita in citta’. Vogliamo, ad esempio, che un giovane possa decidere di avviare una sua attivita’ economica di qualunque tipo…
Non saranno tutte abitazioni ad uso turistico, ma in Lombardia si annuncia una valanga di nuovi edifici abitabili. Via libera a maggioranza in Consiglio regionale a scrutinio segreto con 37 voti favorevoli e 32 contrari – come si legge in una nota – alla legge per il recupero dei vani e dei locali seminterrati esistenti, sul quale il relatore Fabio Altitonante (FI) ha presentato nuovi emendamenti “con l’obiettivo di recepire ulteriori contributi e suggerimenti emersi durante le audizioni e il confronto in Commissione”. La proposta di legge vuole facilitare la ristrutturazione di ciò che già esiste, ma che non viene sfruttato, consentendo di recuperare i seminterrati per un uso abitativo, commerciale o terziario. “Con l’approvazione di questa legge perseguiamo un duplice obiettivo –ha detto il relatore Fabio Altitonante (FI): –da una parte regolarizziamo, rendendoli abitabili, i seminterrati, spesso utilizzati oggi come taverne o magazzini o come stanze di lavoro e…
La nuova legge regionale sul riconoscimento e la regolamentazione dell’attività di lobbying entra nella fase attuativa. Sul Burl (il Bollettino di Regione Lombardia) è stato infatti pubblicato il provvedimento che avvia di fatto le procedure per accreditarsi presso il Consiglio regionale per svolgere le attività “di rappresentanza di interessi collettivi”. La definizione dei soggetti che possono farlo è prevista dalla nuova legge (approvata dal Consiglio regionale), che li individua in “persone, organizzazioni, enti, società, associazioni, fondazioni e comitati” che intendono “presentare ai decisori pubblici le proprie proposte, richieste, valutazioni, ricerche, analisi”. Il ruolo delle organizzazioni rappresentative di interessi collettivi viene così valorizzato e reso trasparente, a garanzia della più ampia partecipazione ai processi decisionali. Per iscriversi all’Elenco, i lobbisti operativi presso il Consiglio regionale lombardo dovranno registrare – oltre alle generalità e ai dati dell’ente che si rappresenta – anche i potenziali destinatari delle proposte. Inoltre, servirà la fedina penale…
Entra nel vivo «il grande progetto per dire addio alle esondazioni del Seveso che flagellano Milano da oltre settanta anni». Partono infatti «i lavori per la vasca di laminazione a Senago e quelli per l’adeguamento del canale scolmatore. Tutto questo grazie alla tenacia del governatore Roberto Maroni e di Regione Lombardia, che hanno considerato queste opere tra le priorità della legislatura, prima combattendo per sbloccare i finanziamenti statali e poi mettendo in campo tutte le competenze tecniche per iniziare le opere». A dare l’annuncio dell’avvio del cantiere è stata Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana. «Il progetto - ha detto Beccalossi - è finanziato con 142 milioni di euro, che comprendono anche le altre opere, tutte in fase avanzata di progettazione, come le altre aree di laminazione localizzate nei comuni di Paderno Dugnano-Varedo, Lentate sul Seveso, Vertemate-Carimate-Cantù e Milano. La vasca di Senago…
Torna all’ordine del giorno in Lombardia la Zona Economica Speciale (ZES) a favore dei territori di confine. Se ne torna a parlare a proposito di una mozione inviata ai comuni della provincia di Varese ai fini di un approvazione volta a spronare la Camera dei Deputati a dare seguito alla proposta di legge al Parlamento licenziata dal Consiglio regionale lombardo l'8 luglio 2014. Queste le parole del consigliere regionale di Forza Italia Luca Marsico: «L'invito è che tutti i comuni della Provincia di Varese possano, al più presto, dare approvazione alla mozione per l'individuazione di una zona economica speciale (ZES) nei territori di confine con la Svizzera per dare un segnale deciso alla Camera dei Deputati dove la proposta di legge al Parlamento giace dal luglio 2014 quando il Consiglio regionale lombardo l'ha licenziata impegnando sul tema Roma. La Zona Economica Speciale porterebbe, se applicata, vantaggi nelle aree territoriali della…
Con il protocollo avvenuto ieri in Regione Lombardia della domanda di apertura della procedura per l'Accordo di Programma, è iniziato ufficialmente l'iter che condurrà al finanziamento dell'opera e all'inizio dei lavori per il ripristino della Funicolare Santa Margherita - Lanzo d'Intelvi ferma dal 1977. La domanda è stata presentata dalla Provincia di Como, dai due comuni di Valsolda e di Alta Valle Intelvi (per quest'ultimo ha firmato il Commissario Prefettizio Nicola Venturo), dall'Autorità di Bacino lacuale di Ceresio, Piano, Ghirla e dal Comitato per la Riattivazione Funicolare. Come da legge, il Presidente della Giunta Regionale ha ora tempo sessanta giorni dalla ricezione della domanda per aprire l'istruttoria vera e propria che dovrà portare all'esatta individuazione del fabbisogno finanziario – la prima stima degli esperti di Gruppo Clas è stata di 9.5 milioni di Euro ma potrebbe essere rivista al ribasso - e alla percentuale di finanziamento a fondo perduto che…
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