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La Regione si ricorda delle insegne storiche e cerca di tutelarle approvando il bando “Innovare la tradizione” e mettendo a disposizione un milione di euro. Sono infatti questi esercizi commerciali quelli maggiormente minacciati dalla crisi e quindi a rischio chiusura. Si vuole quindi favorire il ricambio generazionale e la continuità di attività che il più delle volte fanno ormai parte della storia dei quartieri delle nostre città. "Una misura anti crisi, nata con l'obiettivo preciso di preservare il valore che creano questi esercizi commerciali per i nostri centri urbani, di sostenere la capacità imprenditoriale locale e di favorire continuità e ricambio generazionale alle attività. Ma anche un riconoscimento della capacità di durare nel tempo, preservando la tradizione pur adeguandosi ai cambiamenti richiesti da un mercato in rapida evoluzione". È quanto ha dichiarato Mauro Parolini, assessore al Commercio, Turismo e Terziario, commentando l'approvazione da parte della Giunta del bando 'Innovare la tradizione'.…
Grazie al bando regionale "Vi SOSteniamo noi" si possono ricevere fino a 400 euro al mese. La consigliera regionale Brianza: "Rivolgersi alla Asl entro il 30 Maggio" "Un aiuto concreto ai coniugi separati o divorziati in condizione di grave disagio economico e con figli minori a carico, ma anche con figli maggiorenni portatori di disabilità grave. I varesini con i requisiti adatti potranno accedere a un sostegno di 400 euro mensili, fino a un massimo di sei mesi, presentando domanda alla Asl entro mezzogiorno di sabato 30 Maggio". A ricordare la scadenza del bando regionale "Vi SOSteniamo noi" è la consigliera Francesca Brianza (Lega Nord) che consiglia agli interessati di affrettarsi: per la presentazione della domanda resta infatti ancora una sola settimana utile. Regione Lombardia ha stanziato per questa categoria di cittadini 2 milioni di euro, dando concreto compimento alla Legge regionale 18 del 24 giugno "Norme a tutela dei…
La metà. E non si tratta di spiccioli, perché tra Milano e Trezzo sull’Adda la distanza è di ben 30mila euro a capannone. Limitarsi a leggere le medie dei Comuni dell’area milanese sarebbe in parte fuorviante, perché il ventaglio di scelte delle singole amministrazioni in tema di fiscalità locale è davvero ampio. L’analisi di Assolombarda, arrivata alla terza edizione, sistematizza i dati per 86 comuni dell’area milanese e delle province di Monza-Brianza e Lodi, monitorando gli oneri che gravano sui luoghi destinati alle attività produttive, cioè capannoni e uffici, ipotizzando due formule standard rispettivamente da 5mila e 500 metri quadri. Attività su cui gravano Imu, Tasi, Tari e oneri di urbanizzazione, con scelte quanto mai diverse da parte dei singoli Comuni sia nei valori assoluti che nei trend. A livello globale, tuttavia, il quadro per chi produce è progressivamente peggiorato, con aumenti medi 2014 del 2,9% per i capannoni industriali e…
Fare i conti nelle tasche dei Comuni è necessario al fine di fare chiarezza sulle tante leggende metropolitane che vedono gli Enti Locali come soggetti spreconi e poco affidabili nella gestione delle risorse pubbliche. Questo è stato l'obiettivo del convegno “I conti in Comune”, organizzato da Anci Lombardia ed Ifel - Istituto per la Finanza e l'Economia Locale - nella splendida cornice della Villa Reale di Monza, e dal quale è emerso che le città spendono oltre il 70% delle loro risorse per erogare servizi ai cittadini e solo il 28% per il loro funzionamento. Inoltre, in 8 anni, gli Enti Locali hanno contribuito al risanamento della finanza pubblica con oltre 16 miliardi di euro e, nello specifico, i Comuni lombardi hanno operato tagli per 1,8 miliardi di euro. Lo scenario è stato delineato con l'ausilio delle elaborazioni dell'Ifel e commentato dai rappresentanti delle Istituzioni, dei Comuni e del mondo…
Approvata nel corso dell’odierna seduta di Consiglio regionale la mozione “100 tappe Lombardia - Varese”. Primo firmatario e relatore in aula il consigliere regionale di Forza Italia Luca Marsico. Un documento votato dall’aula consiliare a poco più di sei mesi dalla visita della delegazione di Palazzo Pirelli nella provincia di Varese in cui ci si è confrontati con la politica locale, i rappresentanti delle categorie produttive, sindacali, sociali ed educative relativamente alle problematiche locali ed alle istanze territoriali più urgenti. «L’atto approvato quest’oggi rappresenta la perfetta sintesi rispetto alle richieste ascoltate nel corso degli incontri avuti con attori pubblici e privati lo scorso 13 giugno:
Nell'autunno 2013 partì il grande progetto di ANCIperEXPO, che contempla una serie di iniziative in tutta Italia per traghettare i temi dell'Esposizione Universale nei vari territori locali. Per ciò che concerne la partecipazione dei Comuni al semestre del big event, Roberto Arditti - direttore Comunicazione e Relazioni istituzionali di Expo 2015 - ha recentemente espresso ai sindaci dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani che “il modo migliore per i Comuni di sfruttare il traino di Expo è quello di organizzare, a valle degli eventi nell'ambito della Fiera, singoli momenti di autopromozione dei territori, tramite i quali riversare sulle rispettive realtà il lancio promozionale all'interno della vetrina espositiva”.
di Andrea Senesi* «Chi era contrario alla M4 non ha per nulla preso in considerazione che in caso di recesso per decisione del Comune ci sarebbe stato un contenzioso con richieste di penali e risarcitorie che avrebbero inciso pesantemente proprio sui bilanci della città, con conseguenze facilmente intuibili». Giuliano Pisapia difende la (sofferta) scelta della giunta, quel via libera alla quarta linea del metrò che un bel po’ di malumori ha sollevato tra i suoi assessori e nella sua maggioranza. La difesa ruota intorno proprio all’elemento centrale di ogni critica, di ogni dubbio, di ogni perplessità: i soldi. «L’eventuale retromarcia — assicura il sindaco — con le penali e i ricorsi avrebbe comunque inguaiato i bilanci e le casse di Palazzo Marino».
L'1 e il 2 Dicembre un evento con 7 ministri degli esteri e 48 presidenti delle Regioni europee. I cittadini potranno partecipare su temi di economia, collegamenti, ambiente e cultura  Nelle intenzioni vuole essere una “forma” di condivisione di obiettivi e di coordinamento di fondi tra Regioni confinanti, con la finalità di proporre e condividere progetti ed azioni comuni da mettere in campo nei prossimi anni negli ambiti di economia, collegamenti, ambiente e cultura. La Regione Alpina (Eusalp) viaggia spedita in vista dell'approvazione finale da parte della Commissione e poi del Consiglio Europeo nel 2015 e nei prossimi giorni, l'1 e il 2 Dicembre, vivrà una tappa fondamentale a Milano, proprio a Palazzo Lombardia, dove il governatore Roberto Maroni parteciperà ai lavori di un percorso che aveva annunciato di volere fortemente fin dalla sua campagna elettorale. 
E’ stato lanciato ufficialmente nel giorno della seduta tematica dedicata ad Expo2015 in Consiglio regionale, da parte di Luca Marsico e di Fabio Paticella, l’account Twitter #promuoVA (https://twitter.com/promuoVA) che mira a far conoscere le bellezze artistiche e la realtà della provincia di Varese nel mondo anche attraverso l’uso dei social network. «La comunicazione attraverso i social network è oggi un mezzo molto efficace per far conoscere maggiormente la nostra provincia sia a livello regionale che nel mondo.

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