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Europa delle Regioni

Europa delle Regioni (44)

Pensi a Gilberto Oneto e ti viene in mente la Padania in tutte le sue possibili declinazioni: storiche, identitarie, politiche, culturali e anche linguistiche. Oneto, biellese di origine, scomparso a Verbania quasi settantenne alla fine del 2015, è stato un insigne architetto del paesaggio, ma oggi è ricordato soprattutto per la sua lunga attività di giornalista, scrittore e intellettuale di riferimento di quel variegato universo padanista e indipendentista che ha fiancheggiato per tanti anni la Lega, standone però a distanza di sicurezza essendo lui per principio uno spirito libero. Amico personale e collaboratore del prof. Gianfranco Miglio, ha scritto e discusso tanto, ha approfondito come nessun altro il rapporto fra il territorio e l'identità culturale ad esso collegata, si è dedicato con impegno certosino ad approfondire la storia e le istituzioni delle regioni padane. È stato più precisamente ricercatore e divulgatore dei simboli dell'identità culturale dei popoli padano-alpini, attraverso iniziative anche…
Il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, non ha dubbi: se si vuole salvare l'Europa bisogna "ripartire dall'Europa dei popoli". Perchè "l'Europa degli Stati è destinata a morire, i segnali in tal senso sono irreversibili". In questi termini Cattaneo, in qualità di presidente della Conferenza delle Assemblee regionali europee, ha presentato la prossima assemblea plenaria della Calre, in programma a Varese il 24 e il 25 novembre. I rappresentanti dei 74 Parlamenti regionali che vi aderiscono si confronteranno per dare sbocco politico a una preoccupazione comune: per salvare l'Europa bisogna "ripartire dal basso". "La disaffezione nei confronti dell'istituzione Europa è sotto gli occhi di tutti e siamo tutti molto preoccupati - ha detto Cattaneo -. Per riconquistare la fiducia non c'è altra via che ripartire dalle Regioni. L'Europa dei padri fondatori, l'Europa che fu di Jacques Delors, per salvarsi deve ritrovarsi lì, nei territori e nelle istituzioni loro…
I fondi dell’Unione europea? C’è chi li sa valorizzare al meglio e chi no. La Lombardia risulta stabilmente nel gruppo di chi non perde questa occasione di sviluppo per il suo territorio e i suoi cittadini. Di più: la nostra regione è prima in Italia per finanziamenti ottenuti e numero di bandi già realizzati. PROGRAMMAZIONE FONDI UE PER IL PERIODO 2014-2020 L’Osservatorio Il Sole  24 ore-Gruppo Class ha analizzato tutti i bandi per il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e per il Fondo sociale europeo (Fse) pubblicati dalle regioni italiane all’interno della programmazione dei fondi Ue per il periodo 2014-2020. Finora (lo studio fa il punto della situazione al 30 settembre 2016) sono stati pubblicati in tutto 397 bandi, un anno fa erano soltanto 96. LOMBARDIA PRIMA IN ITALIA PER DOTAZIONE FINANZIARIA E BANDI In testa a questa classifica c’è la Lombardia con una dotazione finanziaria di 730 milioni…
Sabato 20 agosto 2016 alle ore 11:00 a Berna presso la Casa d'Italia, Bühlstrasse 57, Bus no.12 dalla stazione con fermata Mittelstrasse, si terrà l’evento ASDLI (Associazione Svizzera della Lingua Italiana). La prima parte della giornata sarà dedicata alla retrospettiva del lavoro a livello istituzionale compiuto negli ultimi tre anni, utilissimo per rilanciare il discorso del sostegno finanziario federale nei prossimi anni, concernente la promozione della lingua e cultura italiana a nord del San Gottardo. Dopo la pausa pranzo, verranno presentati i progetti / visioni 2017-2020 che l'ASDLI, anche in collaborazione con altre associazioni interessate, intende mettere in cantiere, dando particolare priorità all'integrazione dei Corsi di Lingua e Cultura -finora gestiti dagli Enti Gestori- nelle Scuole Svizzere dell’obbligo. Nella seduta pomeridiana che inizierà alle ore 13:30, i presenti verranno coinvolti nella discussione sui vari progetti / visioni in modo da ottimizzare gli stessi. L'ASDLI è stata creata per dare voce,…
E' stata un successo l'evento organizzato da 300Lombardi, associazione culturale indipendentista lombarda, lo scorso sabato 16 gennaio a Gornate Olona, in provincia di Varese. Nella capiente sala della Cascina Martina, si sono ritrovate le diverse anime dell'indipendentismo lombardo per la consegna del riconoscimento "Indipendentista dell'anno" che per il 2015 è stato assegnato postumo a Gilberto Oneto e alla sua battaglia culturale per la libertà e l'autodeterminazione dei popoli. A ritirare la targa la moglie, la Sig.ra Daniela Piolini. Momenti di particolare commozione si sono vissuti durante il ricordo del recentemente scomparso Oneto, grazie alle parole di Roberto Stefanazzi. Un secondo riconoscimento è stato assegnato ai redattori della community Facebook "Impariamo la lingua lombarda", per l'impegno profuso in ambito linguistico. La serata è stata anche occasione di incontro tra i responsabili delle diverse entità associative e sigle politiche in cui purtroppo è oggi diviso l'indipendentismo lombardo. Erano presenti, oltre al direttivo…
Il 17 novembre 2013 è successo qualcosa non solo di inedito, ma anche di sbalorditivo. A fronte dell'ennesimo sopruso delle autorità italiane verso la libertà di professare il pensiero indipendentista, la dignità e l'orgoglio delle varie anime politico-culturali lombarde fedeli al principio di autodeterminazione dei popoli ha fatto si che un centinaio di persone provenienti da tutta la Lombardia si ritrovassero nella piazza di un piccolo paese del nord-ovest milanese. La giunta di Pregnana Milanese, a sua insaputa, negando l'utilizzo della sala della biblioteca del paese a 300Lombardi (associazione culturale indipendentista, n.d.r.) richiamandosi ai principi costituzionali, è riuscita a cancellare le divisioni e i personalismi che da sempre caratterizzano la galassia indipendentista lombarda. E questo non è poco! E' con emozione che 300Lombardi ricorda oggi i due anni trascorsi da quella giornata e il successivo impegno nella fondazione di una sorta di coordinamento indipendentista lombardo. Dopo due anni alcuni dei soggetti…
Il Grigioni Italiano, composto dalla Bregaglia, dalla Calanca, dalla Mesolcina e dalla Valposchiavo, è politicamente parte integrante del Cantone dei Grigioni dal XV secolo, senza però essere una giurisdizione amministrativa a sé stante. Per dare forma all’assente unità territoriale e in difesa della lingua e della cultura italiana nel Cantone dei Grigioni nel 1918 venne creata la Pro Grigioni Italiano. Sulla base del concetto di territorialità, il Grigioni Italiano forma con il Canton Ticino la Svizzera Italiana. La popolazione italofona nel Grigioni Italiano è di circa 13’600 abitanti, pari al 7.3% di quella cantonale (dati 2000), mentre il suo territorio rappresenta il 15% di quello cantonale. Il numero degli italofoni in tutto il Cantone dei Grigioni è invece di circa 19’000, ovvero il 10% della popolazione cantonale. Le attività economiche più importanti nel Grigioni Italiano sono nel settore terziario, in special modo il turismo. Data la conformazione geo-morfologica, le forze…
Dopo la sbornia catalana di domenica scorsa dovuta al grande e storico risultato raggiunto dal variegato fronte indipendentista che conquista 72 seggi su 135 di cui è composta l’Assemblea Regionale della Catalogna, abbiano tentato di sondare virtualmente l’universo indipendentista lombardo per capire reazioni e riflessioni. Una marea di commenti su giornali e social, frutto di emozione del momento e non di una pacata analisi. Difficile districarsi tra urla da stadio ed errori plateali, qualcuno è convinto addirittura che si trattasse di un referendum, o tra le inevitabili strumentalizzazioni di chi spera di declinare tale realtà e il successo che ne è scaturito anche nella bassa cucina politica nostrana all’ombra della Madonnina. Della Catalogna colpiscono due elementi: la trasversalità della richiesta indipendentista e il lungo e laborioso lavoro a livello culturale e politico che ha generato questo successo. Non basta sventolare bandiere od organizzare eventi e manifestazioni, occorre lavorare con pazienza,…
Dal 18 al 20 settembre prossimi il partito indipendentista lombardo pro Lombardia Indipendenza ha organizzato presso l’hotel Villa Porro Pirelli di Induno Olona alle porte di Varese, il Forum dell’Europa dei Popoli 2015.  Come è noto, infatti, pro Lombardia indipendenza rappresenta da questo maggio la Lombardia nell’Eurogruppo racchiudente i principali movimenti indipendentisti europei: l’European Free Alliance / Alleanza Libera Europea; con molto orgoglio e con altrettanto spirito di emulazione sediamo quindi accanto a partiti storici quali lo Scottish National Party, Esquerra Republicana de Catalunya o Süd-Tiroler Freiheit, solo per citare i più famosi. Un prestigioso riconoscimento che non è stato cercato per poter godere di un “bollino di garanzia” (seppur necessario, visto che l’appellativo “indipendentista” viene abbondantemente travisato da più sigle partitiche), ma piuttosto per cercare una convergenza ed una collaborazione attiva con quei partiti politici che stanno portando con successo il proprio popolo all’autodeterminazione. Dopo questo importante passaggio pro Lombardia…
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