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Gottardo, l’11 apre il tunnel dei record. Con il Panettone

Scritto da Francesca Pace

L’11 dicembre 2016 entrerà in funzione la galleria di base del San Gottardo. Dopo diciassette anni di lavoro passati a scavare le viscere della montagna, fino a una profondità di 2300 metri, apre ai viaggiatori il nuovo tunnel ferroviario che, con i suoi 57 chilometri, è il più lungo del mondo. A bordo del Gottardino – come sono stati chiamati i treni che percorreranno questa tratta - efficienti e, naturalmente, puntuali, si viaggerà tra Erstfeld, nel Canton Uri, e Bodio, in Ticino, in soli 17 minuti, risparmiando almeno 30 minuti, e avvicinando ancora di più l'Italia e la Svizzera.

Inaugurata il 1° giugno 2016 con una grande cerimonia, nei sei mesi successivi (fino al 27 novembre) il nuovo tunnel del San Gottardo è stato visitato da migliaia di persone grazie a viaggi speciali che permettevano a tutti di ammirare questo capolavoro di ingegneria. Muniti del passaporto rosso da pioniere, consegnato alla partenza, il treno faceva sosta a Sedrun, a metà del tunnel, dove pannelli, gigantografie e un video raccontavano il lavoro compiuto per realizzare questa galleria da record.

Ora, finite le celebrazioni, dall'11 dicembre, si parte aprendo un nuovo capitolo nella lunga storia della ferrovia del San Gottardo. Risale, infatti, al 1882, l’inizio di questa grande sfida, quando entrò in funzione la prima tratta panoramica, già allora considerata un capolavoro, grazie a 205 ponti e sette tunnel elicoidali, che permettevano al treno di arrampicarsi da 470 a 1.100 metri, per poi ridiscendere e superare il massiccio del San Gottardo. Con l'entrata in funzione del nuovo tunnel, comunque, questa tratta rimarrà aperta per i viaggiatori che vorranno attraversare, con calma, questi paesaggi alpini e ammirarli “come una volta”, facendo sosta nelle diverse stazioni intermedie.

L'apertura del nuovo tunnel è celebrato anche con il Panettone Gottardo, realizzato con ingredienti svizzeri e maestria italiana. Il dolce tipico del Natale è stato, infatti, creato dalle pasticcerie Loison di Vicenza e Bachmann di Lucerna, in cui il ricco impasto è lavorato con il burro del Caseificio Gottardo di Airolo e il cioccolato Felchlin, azienda storica svizzera. Un simbolico incontro tra popoli e culture che da sempre ha accompagnato lo sviluppo del valico del San Gottardo, naturale collegamento tra nord e sud delle Alpi. Che, da ora, sonoi ancora più vicini.

*originariamente pubblicato su Il Sole 24 Ore, www.ilsole24ore.com

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