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Frontiera

Frontiera (326)

Clienti italiani "incatenati" dalle banche ticinesi e conti sotto pressione per la voluntary disclosure, la dichiarazione volontaria, per mettersi in regola col fisco in patria. Di restrizione in restrizione per i titolari di questi depositi, il conto in Svizzera si sta rivelando un percorso di guerra. A molti di loro è stato proibito, ad esempio, di fare bonifici su Dubai, nonostante l'emirato sia nella white list, ossia l'elenco dei Paesi non sospettati di favorire l'evasione fiscale, dell'Agenzia delle entrate italiana, ma è vietato anche fare bonifici su un Paese membro dell'Ue come Malta. Da quanto si segnala sulla piazza, ora sembra persino più complicato ricevere un estratto conto. Di sicuro è molto più costoso. Intimorite dal rischio del reato di riciclaggio, previsto dalla voluntary disclosure, e la paura di vedere defluire capitali verso l'Italia, le banche hanno stretto i bulloni. "Sono direttive interne che rispettano le disposizioni vigenti in Svizzera",…
Roba da non credere. Il Ticino è diventato troppo ricco. E di chi è la colpa? Dei frontalieri, ovviamente; che, a leggere il Mattino della domenica, sono ormai diventati portatori di ogni male. "Ticino inserito di nuovo tra i Cantoni ricchi per colpa dei frontalieri!!", titola il settimanale della Lega il 3 novembre 2013. Come mai? "Grazie all'esplosione dei frontalieri il Ticino viene inserito tra i Cantoni ricchi e riceverà un contributo minimo dalla Confederazione". Questo perché "ai fini della perequazione molto ha determinato l'apporto delle imposte alla fonte dei frontalieri". Un ragionamento che certo non quadra con il continuo, martellante insistere della Lega affinché le imposte alla fonte aumentino e il loro ristorno venga bloccato. "In nessun caso - scrive Lorenzo Quadri il 20 novembre 2011 - i ristorni delle imposte alla fonte dei frontalieri, bloccati dopo tante battaglie, vanno liberati". Bloccare i ristorni non basta: occorre aumentare le imposte.…
Dopo un paio di settimane in cui si è fatto un gran parlare, generando non poca fibrillazione e tensione nei media e negli ambienti poltici ticinesi, finalmente della Lega Sud Ticino ne sapremo di più. Il neonato movimento aggregatosi inizialmente intorno a Luciano Milan Danti, svelerà il programma e i candidati per le elezioni 2015 del Gran Consiglio e del Consiglio di Stato. Lo farà il prossimo 9 febbraio a Bellinzona a partire dalle 14:00 presso la Sala riunioni dell'History Music Bar del Ristorante Casa del Popolo in Piazza Collegiata 5. Un esordio che avverrà alla presenza di rappresentanti qualificati della Lega Nord e di forze sindacali italiane.  
Frontalieri, ristorni e agevolazioni fiscali ai Comuni di frontiera. Tradotto: lavoro, contributi garantiti ai Comuni di frontiera col Ticino e possibilità per le imprese lombarde di competere ad armi pari, o quasi, con quelle della Confederazione Elvetica. Dove sempre più spesso si trasferiscono le fabbriche tricolori per via di un ben più vantaggioso regime fiscale. Tutti gli argomenti sono stati oggetto di una mozione approvata ieri 3 febbraio 2015 a maggioranza dal Consiglio regionale lombardo e proposta dalla consigliera varesina Francesca Brianza, presidente della Commissione speciale Province autonome e Canton Ticino. Il documento arriva a ridosso degli attesissimi accordi italo-svizzeri e impegna la Giunta di Regione Lombardia e il governatore Maroni nel farsi parte attiva nella rinegoziazione degli accordi, sostenendo le richieste dei territori di confine di Varese, Como e Sondrio. "In particolare vogliamo certezze sulla redistribuzione dei ritorni ai Comuni di frontiera (che non saranno più "girati" dalla Confederazione,…
La decisione comunicata due settimane fa dalla Banca nazionale svizzera di abbandonare la politica del tasso di cambio minimo franco-euro ha immediatamente provocato un rafforzamento della moneta elvetica, che si scambia ormai alla pari con la valuta europea. Gli analisti e i banchieri ritengono che la svolta della banca centrale possa essere estremamente dannosa per le banche svizzere e i gestori patrimoniali, i cui costi sono principalmente in franchi, ma le cui entrate derivano per lo più da valute straniere. L’agenzia di rating Moody’s ha indicato che Julius Bär, Banca cantonale di Zurigo, Credit Suisse e UBS saranno quelle che «soffriranno di più» degli effetti di cambio sui loro titoli in valuta estera. Un portavoce della Julius Bär, la più importante banca privata svizzera, ha confermato al Financial Times che una delle misure prese in considerazione per ridurre i costi è il taglio di personale. Thomas de Saint-Seine, amministratore delegato della RAM, società di…
C’era molta attesa per conoscere i riscontri numerici dei primi 40 giorni della nuova stazione ferroviaria di Stabio, inaugurata il 14 dicembre scorso. E sono lusinghieri, lo scalo è assolutamente promosso. «Le stime di questo primo mese – fa sapere la portavoce delle Ferrovie federali svizzere (FFS) Roberta Alessia Trevisan – indicano circa 400 passaggi giornalieri alla stazione di Stabio». In attesa che la neonata linea trovi il suo sbocco naturale in Italia, dove i lavori della ferrovia Mendrisio-Varese (FMV), dopo l'ennesimo lungo stop, dovrebbero ripartire in estate, riscuote gradimento tra i pendolari il servizio ridotto al territorio elvetico. «Abbiamo un dato generale, che indica che la tratta Mendrisio-Stabio-Mendrisio è percorsa quotidianamente da circa 400 persone. La mattina – entra nel dettaglio Trevisan – circa l'80% va verso Mendrisio e Lugano e il 20 % verso Stabio. La sera invece il tragitto è opposto, circa l'80% viaggia verso Stabio e…
Riceviamo e volentieri segnaliamo il convegno organizzato dalla universtià LUDES di Lugano in programma per martedi 27 gennaio alle ore 10 presso l'aula magna dell'istituto. Vedere il sito www.uniludes.ch per maggiori informazioni.   DIGITAL MARKETING e WEB MANAGEMENT: un’opportunità per le imprese e per il territorio 27.01.2015 ore 10,00 Aula Magna 2                                                             PROGRAMMA -                     ORE 10.00   Ritrovo e sistemazione in sala -                     ORE 10.30   Saluti introduttivi               Manuela Di Martino, Presidente Ludes -                     ORE 10.45   Apertura dei lavori Imprese e Web: come cambia il modo di fare business Pasquale Diaferia, Creative Chairman, Special Team & Special Team USA   Valorizzare Istituzioni e territorio attraverso la rete Luigi Maffezzoli, Giornalista economico, RSI   Opportunità per il Cantone Gianmaria Frapolli, Economista   Riflessioni digitali: nuove tecnologie di comunicazione e nuove abitudini di comportamento Fabio Gabrielli, Preside della Facoltà di Scienze Umane, Ludes   Presentazione dell’Executive Master in “Digital Marketing…
La Commissione speciale per i rapporti con la Confederazione elvetica della Regione Lombardia, presieduta da Francesca Brianza (Lega Nord), ha incontrato ieri pomeriggio Vieri Ceriani, Consigliere per le politiche fiscali del Ministero dell’Economia e delle finanze. All’ordine del giorno lo stato delle trattative italo-svizzere sui negoziati fiscali, e in particolare i riflessi sui lavoratori frontalieri e sui ristorni ai Comuni di Confine. Per fare chiarezza ed ottenere dettagli. “Abbiamo voluto questo incontro perché dagli accordi tra Roma e Berna dipende il futuro di 60mila frontalieri e 400 Comuni di confine – spiega il Presidente Brianza –
E' ormai conto alla rovescia per l'Accordo fiscale tra Italia e Svizzera, una partita che include anche due argomenti molto sentiti nel Varesotto, soprattutto nelle zone di confine: quello della tassazione dei frontalieri e quello dei ristorni ai Comuni di confine. Un'occasione per saperne di più su quanto detto finora, sarà l'audizione della Commissione speciale "Rapporti tra Regione Lombardia, Confederazione e province autonome", presieduta dalla consigliera varesina Francesca Brianza (Lega Nord) e fissata per martedì prossimo, 20 Gennaio. Nel pomeriggio è atteso a Palazzo Lombardia Vieri Ceriani, il "negoziatore" del Governo per gli accordi bilaterali con la Svizzera. 

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