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Frontiera

Frontiera (338)

C’era molta attesa per conoscere i riscontri numerici dei primi 40 giorni della nuova stazione ferroviaria di Stabio, inaugurata il 14 dicembre scorso. E sono lusinghieri, lo scalo è assolutamente promosso. «Le stime di questo primo mese – fa sapere la portavoce delle Ferrovie federali svizzere (FFS) Roberta Alessia Trevisan – indicano circa 400 passaggi giornalieri alla stazione di Stabio». In attesa che la neonata linea trovi il suo sbocco naturale in Italia, dove i lavori della ferrovia Mendrisio-Varese (FMV), dopo l'ennesimo lungo stop, dovrebbero ripartire in estate, riscuote gradimento tra i pendolari il servizio ridotto al territorio elvetico. «Abbiamo un dato generale, che indica che la tratta Mendrisio-Stabio-Mendrisio è percorsa quotidianamente da circa 400 persone. La mattina – entra nel dettaglio Trevisan – circa l'80% va verso Mendrisio e Lugano e il 20 % verso Stabio. La sera invece il tragitto è opposto, circa l'80% viaggia verso Stabio e…
Riceviamo e volentieri segnaliamo il convegno organizzato dalla universtià LUDES di Lugano in programma per martedi 27 gennaio alle ore 10 presso l'aula magna dell'istituto. Vedere il sito www.uniludes.ch per maggiori informazioni.   DIGITAL MARKETING e WEB MANAGEMENT: un’opportunità per le imprese e per il territorio 27.01.2015 ore 10,00 Aula Magna 2                                                             PROGRAMMA -                     ORE 10.00   Ritrovo e sistemazione in sala -                     ORE 10.30   Saluti introduttivi               Manuela Di Martino, Presidente Ludes -                     ORE 10.45   Apertura dei lavori Imprese e Web: come cambia il modo di fare business Pasquale Diaferia, Creative Chairman, Special Team & Special Team USA   Valorizzare Istituzioni e territorio attraverso la rete Luigi Maffezzoli, Giornalista economico, RSI   Opportunità per il Cantone Gianmaria Frapolli, Economista   Riflessioni digitali: nuove tecnologie di comunicazione e nuove abitudini di comportamento Fabio Gabrielli, Preside della Facoltà di Scienze Umane, Ludes   Presentazione dell’Executive Master in “Digital Marketing…
La Commissione speciale per i rapporti con la Confederazione elvetica della Regione Lombardia, presieduta da Francesca Brianza (Lega Nord), ha incontrato ieri pomeriggio Vieri Ceriani, Consigliere per le politiche fiscali del Ministero dell’Economia e delle finanze. All’ordine del giorno lo stato delle trattative italo-svizzere sui negoziati fiscali, e in particolare i riflessi sui lavoratori frontalieri e sui ristorni ai Comuni di Confine. Per fare chiarezza ed ottenere dettagli. “Abbiamo voluto questo incontro perché dagli accordi tra Roma e Berna dipende il futuro di 60mila frontalieri e 400 Comuni di confine – spiega il Presidente Brianza –
E' ormai conto alla rovescia per l'Accordo fiscale tra Italia e Svizzera, una partita che include anche due argomenti molto sentiti nel Varesotto, soprattutto nelle zone di confine: quello della tassazione dei frontalieri e quello dei ristorni ai Comuni di confine. Un'occasione per saperne di più su quanto detto finora, sarà l'audizione della Commissione speciale "Rapporti tra Regione Lombardia, Confederazione e province autonome", presieduta dalla consigliera varesina Francesca Brianza (Lega Nord) e fissata per martedì prossimo, 20 Gennaio. Nel pomeriggio è atteso a Palazzo Lombardia Vieri Ceriani, il "negoziatore" del Governo per gli accordi bilaterali con la Svizzera. 
di Mauro Spignesi* Da Roma continuano ad arrivare rassicurazioni. Si chiuderà, si chiuderà presto. Entro febbraio, probabilmente. La firma del dossier fiscale con l'Italia non chiuderà soltanto un lungo braccio di ferro, ma offrirà anche una grande opportunità per la nostra piazza finanziaria. "È uno dei punti qualificanti del dossier, anche se attualmente i termini sono ancora poco chiari, e per noi è un'occasione che attendevamo da tempo", spiega Claudio Generali, presidente dell'Associazione bancaria ticinese. Attualmente in Italia soltanto quattro banche elvetiche hanno la cosiddetta licenza Lps, e hanno proprie sedi a Roma e Milano. Ma possiedono un'operatività limitata.
Secondo fonti di governo, riportate dall’Ansa, ci sarebbero ancora dettagli da limare ma - si assicura - «siamo vicini a chiudere». L’accordo si dovrebbe siglare entro i termini previsti dalla voluntary disclosure (60 giorni dall’entrata in vigore, il 2 gennaio), cioè il 2 marzo. L’accordo, a quanto sembra, dovrebbe essere siglato già intorno al 15 gennaio, mentre la firma ufficiale dovrebbe invece arrivare all’inizio di febbraio. In ogni caso tutto il processo dovrebbe chiudersi appunto entro l’inizio di marzo, termine fissato dal provvedimento sul rientro dei capitali per i Paesi «black list» (lista nera) per siglare accordi fiscali con l’Italia ed essere così considerati Paesi della «white list» (lista bianca) ai fini dell’emersione dei fondi illegalmente nascosti oltreconfine (chi proviene da Paesi in «black list», secondo le nuove norme, paga di più per rimettersi in regola).
Il record di ingressi negli 81 anni di storia del Casinò di Campione d'Italia trascina in terreno positivo anche il risultato finale degli incassi di gioco del 2014. Lo rende noto in un comunicato lo stesso casinò. Ed è una notizia sicuramente interessante vista lo stato generale di crisi in cui si dibatte da tempo il settore. Il risultato finale degli ingressi, si legge nella nota, si attesta a 727.386 unità, con una crescita del 7,2% sul 2013 e migliore anche del dato di 707.000 unità risalente al 2008, prima che cominciasse la crisi. Gli incassi di gioco nell'anno raggiungono la quota di 90.565.000 euro, in crescita sul 2013 (+0,4%) e sostanzialmente in linea anche con il risultato del 2012. Risultato importante, tenuto conto "che il settore dei casinò tradizionali nazionali - spiega la nota - ha subito dal 2012 una flessione di circa 35 milioni di euro".
Tra le domande più frequenti che ricevo dagli aspiranti lavoratori frontalieri lombardi c’è sicuramente quella relativa ai comuni in cui devono risiedere i frontalieri cosiddetti fiscali, ossia quelli che non devono dichiarare il proprio reddito in Italia. Questi comuni sono quelli che sulla base dell’Accordo relativo all’imposizione dei lavoratori frontalieri, del 3 ottobre 1974, ricevono dal Canton Ticino una parte degli introiti dell’imposta alla fonte prelevata dai redditi dei frontalieri, i cosiddetti ristorni.  Si tratta dei comuni lombardi (VA, CO, LC) e piemontesi (VB) compresi in una fascia di circa 20 chilometri in linea d’aria dalla frontiera con il Canton Ticino. Ma quali sono questi comuni?
Verrà messa in esercizio nel 2021, con un anno di ritardo rispetto all'iniziale tabella di marcia, la nuova centrale idroelettrica del Ritom da 250 milioni di franchi. È questa la principale novità contenuta nel messaggio sul rinnovo della concessione per l'utilizzazione delle acque nell'impianto approvato ieri dal Governo. Il Gran Consiglio, come anticipato il 16 dicembre scorso dal CdT, lo discuterà nei primi mesi del 2015. Salvo sorprese, il progetto verrà approvato. Potrà dunque partire, poi, la fase di progettazione esecutiva. In una nota congiunta Ferrovie e Azienda elettrica ticinese (AET), che gestirà l'infrastruttura per conto del Cantone, esprimono «soddisfazione per la notizia, che rappresenta un passaggio fondamentale nell'iter procedurale» che porterà alla costruzione del manufatto.
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