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Identità

Identità (82)

Primo venne il grifo. Ali e testa d'aquila con orecchie di cavallo e corpo di leone. Con strani volteggi che nessuno vide mai, arrivò ad appollaiarsi a metà di via Torino e da lì - sono passati seicento anni - non si è più mosso. D'altronde, non potrebbe. Il felino volatile, sinonimo di custodia e vigilanza, è di pietra. Orgoglioso di rappresentare, con posa rampante, la famiglia che lo adottò. Omonimia convergente. Il suo nome, declinato al plurale, riuniva chi viveva sotto il suo sguardo accigliato. Si chiamava casa dei grifi, perché messer Giacomo, mercante di professione, vi giunse da Varese con donna Caterina e sagace prole. Leonardo. E Ambrogio, che più lombardo non si poteva. Erano gli anni Trenta del '400. Ai Grifi - o Griffi, la effe suppletiva fu un regalo dell'amanuense - andò meglio a Milano che nella città giardino, dove il loro palazzo fu abbattuto nel…
Quando si tratta di Cinque Giornate di Milano (18/22 marzo 1848), all’ombra della Madonnina spesso e volentieri si cade nella retorica, nella ricostruzione agiografica, nell’interesse di bottega, anche dopo più di un secolo e mezzo da quegli eventi. Atteniamoci pertanto ai fatti realmente accaduti nel corso di una vicenda che è già di per sé appassionante, romantica e dal sapore epico come si conviene ad una rivoluzione che ha per scopo quello di cacciare un dominatore straniero. A tal fine pubblichiamo la storia, con lo stile della cronaca, di quelle intense giornate così come l’hanno fedelmente riscostruita gli studenti del Liceo Berchet di Milano. Una ricerca alla vecchia maniera, da leggere tutta di un fiato…. (n.d.r.) Le premesse I fatti rivoluzionari delle cinque giornate furono preceduti da alcuni momenti di tensione con le autorità austriache che è bene ricordare. Il 10 dicembre del 1846 era morto il conte Federico Confalonieri, nobile…
La storia di Varese raccontata attraverso la storia del suo lago: il lago come culla di civiltà, il lago come bene privato, il lago come motore del commercio. Sarà un incontro davvero interessante quello in programma giovedì 16 marzo a Villa Toeplitz dalle 9 alle 13, ancor di più perché oltre alla memoria storica raccontata da Amerigo Giorgetti, (ideatore e curatore dell’Archivio storico del territorio dei laghi varesini), Paolo Giorgetti (Presidente della Cooperativa dei pescatori del lago di Varese), Mauro Zanetti, (Lacus loci), e alcuni pescatori, si aggiungerà la visione fresca e curiosa degli studenti delle scuole superiori che hanno curato un progetto di ricerca basato proprio sulle carte dell’Archivio storico del territorio dei laghi varesini. L’incontro si inquadra nell’ambito delle attività del Progetto Giovani Pensatori, che ormai da otto anni invita gli studenti a sviluppare un pensiero critico su argomenti filosofici, storici, sociali, grazie ai progetti di studio e…
Il Monastero benedettino di S. Maria Assunta sopra Claro (il più antico Monastero del Canton Ticino in Svizzera), sorge solitario su uno sperone roccioso, coperto da selve di castagni, sopra il paese di Claro a pochi chilometri a nord di Bellinzona ed è incastonato in un paesaggio stupendo, circondato da alte cime e avvolto in un silenzio contemplativo. Esso è stato fondato l’8 maggio 1490 e fin dall’inizio è stato dedicato alla Beata Vergine Maria. Negli ultimi anni gli edifici monastici sono stati sottoposti a un restauro totale che hanno dato al complesso nuova bellezza e armonia. Attualmente il monastero di S. Maria Assunta sopra Claro ospita una comunità benedettina composta da una decina di monache, che vivono secondo la regola di San Benedetto: ora et labora. Le monache vivono la loro giornata alternando dunque preghiera e lavoro: si dedicano al restauro di libri antichi e al ricamo, oltre che…
Quando si arriva alla piccola località desolata di Cimbriolo (in provincia di Mantova, n.d.r.), percorrendo le stradine tortuose e circolari potreste restare meravigliati nel sapere che il 30 luglio dell’anno 101 prima di Cristo questa terra fu, con ogni probabilità, teatro del più enigmatico scontro della storia romana e lo sterminio di un popolo fiero: schierati uno di fronte all’altro i due eserciti più imponenti del continente, pronti a scontrarsi in una lotta sanguinosissima che cambierà il destino della storia romana: La Battaglia dei Campi Raudii. Dalle orde emersero capi non prevedibili di tribù germaniche che sfidarono Roma in nome della libertà, una libertà che aveva qualcosa di affascinante; perché accontentarsi di un destino limitato sarebbe stata una sconfitta. La fama di razziatori feroci, spietati guerrieri dotati di forza disumana ed un aspetto simile a giganti, che combattevano senza paura della morte, con i loro lamenti funebri e litanie simili…
Secondo periodo di prosperità per il Sempione. Il traffico del Sempione rinacque attorno al 1630, come principale passaggio commerciale fra Nord e Sud Europa, sotto l’influenza di un commerciante di Briga, Kasper Jodok Von Stockalper che venne soprannominato Le roi du Simplon. Tuttavia questo secondo ed ultimo apogeo del traffico mulattiero sul passo del Sempione, ebbe breve durata. Kasper Jodok Von Stockalper, albero genealogico. Kasper Jodok Von Stockalper fu una delle figure più importanti e rappresentative della Svizzera di ogni tempo. Pare che la famiglia Stockalper fosse di origini italiane, esattamente di Milano. Il nome originale era De Olteri: nel 1330 un Antonio De Olteri, commerciante di Milano trasferì la sua residenza a Briga, dove acquisì presto numerosi beni, soprattutto nella vicina valle di Ganter. Nel 1360 acquistò, sopra Berisal, la “Stockalpe”, dove si fece edificare un’abitazione. Venne così denominato Antonio Olteri De la Stockalpe; a poco a poco la…
In queste ultime settimane si fa un gran parlare del rilancio della linea ferroviaria internazionale Bellinzona Novara, un tratto ferroviario quasi dimenticato e poco valorizzato da decenni, oggi tornato d’attualità per il completamento dell’asse Rotterdam Genova che ha in Alp Transit e nel nuovo tunnel del san Gottardo il suo fulcro. La ferrovia sarà ammodernata e potenziata soprattutto per sopportare un importante incremento del trasporto merci. L’occasione è però propizia per ricordare la storia di questa infrastruttura e dello scalo più importante posizionato lungo questa direttrice, ovvero la Stazione internazionale di Luino dall’indubbia valenza architettonica e storica. Un ritorno alla belle époque e all’epoca gloriosa e pionieristica delle prime ferrovie, una storia da leggere tutta d’un fiato, che abbiamo liberamente tratto dal sito del Comune di Luino (vedi link a fondo pagina). Un racconto che, siamo a Luino, non può non cominciare con una simpatica citazione del Piero Chiara (C.Bol.): […] la facciata troneggia…
Alzi la mano chi non conosce Diana Ceriani, almeno di fama! Nel variegato universo delle tradizioni, della cultura e della lingua locale declinata in bosino, l’infaticabile cantastorie cabiagliese è un sicuro baluardo. Con l’abbigliamento tradizionale, la sperada in testa, la chitarra e tanta passione. Da tanti anni in trincea per ricordare, diffondere, rivalutare, far conoscere il meglio della nostra terra. Con un di più però, con una propria e ormai vasta produzione di canzoni, poesie, piccoli racconti, aneddoti, elzeviri tutti rigorosamente in Lombardo e quando possibile tutti raccontati ed interpretati dal vivo. E artisticamente ha già una bella storia alle spalle. Ha fatto parte del gruppo Folkloristico Bosino di Varese e della compagnia teatrale de “Ra Famiglia Bosina”. Ha insegnato Lingua, Tradizioni e Storia del Territorio presso la Scuola Bosina. Ha vinto nel 2011 e nel 2014 il secondo e terzo posto al Festival della Canzone Lombarda di Induno Olona…
Chissà quante volte abbiamo scartabellato i nostri archivi o navigato in rete alla ricerca di itinerari nuovi o differenti dai soliti per conoscere meglio il Lago Maggiore e scoprirne magari qualche angolo ancora per noi inesplorato. Lasciate perdere le guide raffazzonate, i suggerimenti di tizio o di caio il più delle volte prezzolati, evitate le banali guide internettiane e i trip advisor di turno. Torniamo indietro di qualche secolo e più precisamente al 1603, anno in cui fu dato alle stampe la Historia della nobiltà et degne qualità del lago Maggiore del frate Paolo Morigia. Morigia nacque a Milano nel 1525, appartenente alla famosa famiglia dei Morigia o Morigi, tra le più note ed influenti del Ducato, entrò nell'ordine dei Gesuati, fondato dal beato senese Giovanni Colombini, del quale fu per quattro volte superiore generale. La sua attività principale era però quella di storico, fu autore prolifico e attento, quasi…
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