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Infrastrutture (175)

tratto da Agorà Liberi e Forti La trasformazione dell’asse Basilea <> San Gottardo <> Nord Italia in corridoio ferroviario da quattro metri -soprattutto dopo l’approvazione della maggioranza dei suoi cittadini- è diventato un elemento centrale della politica svizzera che ha come argomento il trasferimento del traffico dalla strada, alla meno inquinante rotaia. Grazie a tale corridoio -in futuro- i container con un’altezza agli angoli fino a quattro metri, potranno essere trasportati su rotaia anche sull’asse del San Gottardo. Affinché il corridoio da quattro metri possa esplicare tutti i suoi effetti, deve essere possibile trasportare le merci fino ai grandi terminal nell’area di Milano come quelli di Busto Arsizio e Gallarate. Ciò richiede anche interventi di ampliamento in Italia.
  da Lombardia Notizie "Abbiamo stanziato oltre 527 milioni, di euro in partnership con Ferrovie dello Stato, per mettere in esercizio entro 2 anni 63 nuovi treni che svecchieranno enormemente il materiale rotabile attualmente circolante". Lo ha detto l'assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno, durante la conferenza stampa di presentazione del Vivalto che, da metà marzo, inizierà a prestare servizio sulla linea Milano-Cremona-Mantova. L'assessore ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile che questo percorso potesse cominciare, ma un ringraziamento particolare l'ha riservato all'amministratore delegato di Trenitalia Mauro Moretti che "si sta impegnando ad aiutarci nel far crescere il sistema ferroviario lombardo. La collaborazione con lui non solo è preziosa, ma indispensabile".
Tra i tanti, poi man mano diventati pochi, progetti ambiziosamente e pomposamente presentati come significativi, suggestivi, epocali e determinati per la riuscita dell’Expo 2015, almeno dal punto di vista dell’immagine, c’era quello delle “Vie d’acqua”. Un argomento sentito a Milano e Lombardia, tradizionale terra di canali e navigli, via via nel tempo colpevolmente sottoutilizzati, dismessi ed interrati. Di fronte alla impossibilità tecnica e temporale di portare a termine quanto originariamente ideato e proposto, si cercherà di rimediare con il risultato minimo. A Nord, un canale scolmatore, un rigagnolo che dovrebbe derivare dal Villoresi per giungere nel sito della manifestazione e creare un reticolo di canali.
di Armando Stella* Tre giorni per le ultime firme. Che sono passaggi (poco più che formali) per un percorso di autorizzazioni e collaudi già concluso. Sabato prossimo, dunque, sarà il giorno dello «sfondamento»: i treni della linea «lilla» del metrò attraverseranno l’attuale capolinea di Zara e arriveranno alla stazione Garibaldi. Due fermate in più, per il momento. Ma strategiche: la M5 si connetterà con la linea M2, la «verde», e con lo snodo più importante del Passante (ben sette direttrici di treni suburbani sui quali viaggiano quasi 300 mila passeggeri al giorno). Non solo, con i treni regionali, le fermate dell’alta velocità (sia di Ntv, sia del Frecciarossa) e oltre 50 passaggi tra partenze e arrivi del Malpensa Express, la stazione Garibaldi diventerà un hub fondamentale per il trasporto pubblico di Milano: con oltre 25 milioni di passeggeri l’anno, destinati ad aumentare (GUARDA LA SCHEDA). Come conseguenza, partirà anche una…
La Regione Lombardia farà da raccordo delle istanze che arriveranno dagli Enti locali del territorio della sponda varesina del Lago Maggiore nell'ambito dei progetti di potenziamento e adeguamento della linea ferroviaria Bellinzona-Luino-Gallarate e le sottoporrà al Governo e a Rfi, incaricata di eseguire i lavori. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni al termine di una riunione a Palazzo Lombardia, alla presenza di una delegazione di sindaci del territorio varesino interessato dai lavori sulla tratta ferroviaria denominata 'Alp Transit', facente parte del corridoio europeo Genova-Rotterdam per il trasporto delle merci.
di Alberto Mingardi* Negli anni scorsi, ai milanesi è stato spiegato per filo e per segno come l’unico modo per «lanciare» Malpensa nell’Olimpo degli aeroporti europei fosse «eliminare» Linate. Una legge del 2000 limitava fortemente il traffico del Forlanini, in omaggio all’idea di costruire un secondo hub di Alitalia presso lo scalo varesino. La strategia del doppio hub, Malpensa e Fiumicino, non ha portato bene alla compagnia di bandiera, ed è stata abbandonata nel 2007. Intanto, però, l’idea era diventata popolare fra i politici, che continuano a credere che la competizione fra i due scali sia un male e non un bene. La trattativa Etihad-Alitalia non ha fatto tempo ad entrare nel vivo, che già si è riproposta la questione.
Al tavolo della competitività dedicato a Malpensa il governatore Roberto Maroni aveva chiesto un mandato per difendere l'aeroporto varesino in quel di Roma. Un mandato che è arrivato dopo poco più di 24 ore nella serata di martedì: il consiglio regionale lombardo, infatti, ha approvato all'unanimità una mozione urgente che impegna il presidente Maroni a promuovere urgentemente, con il sindaco di Milano e i massimi rappresentanti istituzionali lombardi, un incontro con il governo "in merito - si legge nel testo documento - all'avanzamento della trattativa tra Etihad e Alitalia e, in generale, sulle questioni che rischiano di incidere negativamente sul futuro degli scali aeroportuali lombardi".
Dal Parco Nord allo Stadio, dall'Ospedale Buzzi al Teatro Elfo Puccini: sono in arrivo i nuovi nomi per alcune fermate delle linee metropolitane M1, M2 e M5 Dal Parco Nord allo Stadio, dall’Ospedale Buzzi al Teatro Elfo Puccini: sono in arrivo i nuovi nomi per alcune fermate delle linee metropolitane M1, M2 e M5. L’iniziativa, che si affianca a quella per le sponsorizzazioni delle stazioni che sarà attivata a breve, è il risultato di una delibera approvata venerdì dalla Giunta, che ha voluto così riconoscere nel nome delle stazioni della metropolitana alcuni luoghi caratteristici della nostra città.  Saranno dunque modificati alcuni nomi, anche accogliendo proposte di cittadini e Consigli di Zona, per fornire a chiunque si muova quotidianamente con i mezzi pubblici, ai turisti e a tutti coloro che visiteranno Milano durante Expo 2015, indicazioni più utili sui luoghi di particolare interesse in prossimità delle fermate.
di Isacco Cicala* Un'ottima notizia per il vivere urbano, Piazza Castello a Milano dal 1 maggio 2014 diventa isola pedonale.  Piazza Castello sarà quindi chiusa al traffico veicolare tra le vie Quintino Sella e Minghetti, via Beltrami e via Ricasoli, che andranno a formare una nuova area pedonale di 15.800 mq. Rimarrà invece aperto al traffico il controviale, per non creare disagi ai residenti. L'assessore alla mobilità Pierfrancesco Maran ha illustrato il progetto prendendo a modello le pedonalizzazioni “low cost” del sindaco di New York Bloomberg. "Abbiamo 110 giorni di tempo per realizzarla”.
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