Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Infrastrutture

Infrastrutture (175)

Il completamento del corridoio multimodale Italia-Svizzera con le opere necessarie a dare piena operatività al tunnel di base del Gottardo, la cui apertura è prevista nel 2016, può diventare un volàno di sviluppo economico, ma anche di salvaguardia ambientale, per tutta l'area trasfrontaliera insubrica. E di tutte le infrastrutture previste, l'adeguamento alle nuove necessità della linea Bellinzona-Luino-Gallarate è la chiave di volta. Sono dati significativi quelli emersi durante il convegno del 28 novembre “La risposta lombarda ad Alptransit”, promosso dalla Camera di Commercio di Varese e dalla Camera di Commercio Svizzera per l'Italia. Esso ha visto l'illustrazione di uno studio condotto dalla Università Bocconi sul possibile impatto per l'intero Nord Italia di quello che è il principale asse di collegamento tra l'area lombarda ed i mercati dell'Europa settentrionale.
Luino torna al centro del traffico ferroviario, strumento fondamentale per lo sviluppo economico e turistico dell'Alto Verbano. È questo uno degli elementi chiave emersi da uno studio dell'Università Bocconi sulle prospettive collegate all'implementazione, con l'apertura del tunnel del Gottardo, del corridoio multimodale Italia-Svizzera così come illustrato durante l'apprezzato convegno del 28 novembre scorso a Varese. Un percorso di analisi ed approfondimento, che proseguirà sin da lunedì 2 dicembre, con un altro evento, promosso dalla Camera di Commercio di Varese, dalla Camera di Commercio Svizzera in Italia e dal Comune di Luino, che si terrà alle ore 17:00 a Palazzo Verbania.
Con l’apertura del tunnel di base del San Gottardo nel 2016, il sistema ferroviario cargo farà un salto di qualità in termini di competitività e performance. Ulteriori 300.000 spedizioni stradali transitanti in Lombardia potranno essere trasferite su rotaia, con evidente beneficio per l'ambiente e la società. Non solo: lo sviluppo del corridoio multimediale Genova-Rotterdam avrà ricadute positive per il traffico merci del Nord Italia. Saprà allora il settore logistico lombardo rispondere a questo aumento di traffico, se non ci saranno adeguati investimenti? Cosa succederà se in Italia non si realizzano i lavori di completamento dell'asse Nord-Sud? Quali ripercussioni per i trasporti e l'economia? A quali vantaggi rinuncia lo Stivale? 
A novembre inizieranno i lavori per realizzare la nuova linea metropolitana di Milano, la M4. La nuova metro in totale conterà 21 stazioni su un percorso di 15 chilometri da Linate a San Cristoforo (Lorenteggio). Si parte dal parterre di corso Plebisciti - scrive il Corsera - spariscono i posti auto, un centinaio, che i residenti ritroveranno nelle vie laterali. Il cantiere apre a novembre. Recinzioni, taglio degli alberi, bonifiche e viabilità provvisoria. L’avvio dei lavori nel quartiere Dateo segna un salto di livello nell’iter di realizzazione del metrò 4.
Pedemontana, Tangenziale esterna di Milano e Brebemi "sono una priorita'" e "voglio che siano realizzate nei tempi previsti". Lo ha garantito il governatore lombardo, Roberto Maroni, in una dichiarazione ai giornalisti, rilasciata prima dell'avvio del tavolo cui sono stati invitati tutti i soggetti, privati e pubblici, coinvolti nella realizzazione delle infrastrutture. Su questo tema, ha garantito, "posso contare sulla forte collaborazione del ministro Lupi". "Si fara' tutta la Teem, tutta la Pedemontana, anche il tratto D, Regione Lombardia e' determinata a risolvere" tutti i problemi, ha assicurato, "Ogni sei mesi faremo un incontro plenario per evitare ritardi e garantire il completamento di tutte le infrastrutture".
di Enrico G.Giuliani* Milano, quella che una volta era chiamata la “capitale morale”, si dimostra ancora una volta fucina di eventi e di occasioni per i giovani. Anche in ambito ferroviario. Nei mesi passati abbiamo visto come a Porta Garibaldi siano stati organizzati dalla associazione EscoAdIsola concerti di giovani gruppi musicali e come alcune delle stazioni della cintura meneghina siano state lo scenario per le installazioni d’arte del progetto Artepassante.
di Marco De Rinaldis* Un riconoscimento mondiale per la Torre Unicredit, situata lungo via Don Luigi Sturzo, nella piazza di oltre 2.300 mq tra corso Como e la stazione Porta Garibaldi: il nuovo grattacielo più alto d'Italia, alto 231 metri, icona del progetto Porta Nuova, è entrato nella top ten della classifica stilata dalla società tedesca “Emporis”.
di Fabio Massa* E così, la Provincia avrebbe deciso di prendere tempo su TEM. E potrebbe decidere di non vendere più Asam. Secondo quanto risulta ad Affaritaliani.it Palazzo Isimbardi potrebbe aver cambiato strategia sulle opere infrastrutturali, da sempre la vera difficoltà dell'amministrazione Podestà, ereditata da quella Penati che - secondo l'attuale presidente - aveva preso impegni finanziari di gran lunga superiori da quelli sostenibili dall'ente.
di Guido Podestà, presidente della Provincia di Milano* Con il “Decreto del Fare”, il Governo ha stanziato 2 miliardi di euro a favore della realizzazione di alcune grandi infrastrutture, anche attraverso forme di attualizzazione di future defiscalizzazioni. Le ragioni di tale decisione sono diverse e, sostanzialmente, condivisibili, come la mutata situazione del Paese, il cui rating ha subito significativi declassamenti nel corso degli ultimi anni.
Pagina 9 di 11

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Scrivi alla Redazione

Puoi scriverci al seguente indirizzo:

bollentini@labissa.com

 

 

 

Seguici anche su:

Realizzato da: Cmc Informatica e Comunicandoti