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Innovazione

Innovazione (259)

Lo storytelling di Roberto Maroni per la ricandidatura alle prossime regionali del 2018 trova la sua massima efficacia quando si discute di innovazione, ricerca, sviluppo, futuro. E’ la questione chiave della imminente campagna elettorale, molto di più di altri argomenti portanti e altrettanto importanti, pensiamo ad esempio alla sanità e alla riforma che porta anche il suo nome. Ma quando si parla di Lombardia, viene in mente una locomotiva, non un efficiente ospedale. La Regione è sempre più centrale tra le istituzioni e nella economia italiana, uno Stato nello Stato in grado di competere e di eccellere in qualunque settore, trascinandosi dietro l’Italia che viceversa arranca tra mille difficoltà e ostacoli. Per dare enfasi al modello Lombardia, Maroni ha puntato su due ingredienti: un’alleanza forte di centrodestra e omnicomprensiva, alla vecchia maniera, risultata già in buona salute alle prove generali del primo turno delle elezioni amministrative di quest’anno e sull’autonomia…
Schermi touch per selezionare i piatti, un warning che comunica ciò che manca in frigo, una lista della spesa creata attraverso un’app, la realtà virtuale che mostra l’effetto delle nostre scelte nel personalizzare un capo d’abbigliamento o un accessorio. Sono alcuni degli ambienti creati all’interno del nuovo hub di Accenture dedicato all’innovazione, un customer innovation network inaugurato nel cuore della “nuova” Milano, in Piazza Gae Aulenti. L’obiettivo è costruire un luogo di interazione e confronto per l’open innovation, spazio di dialogo con i clienti impegnati ad esplorare le nuove strade del proprio business. «Ci rivolgiamo in particolare a fashion, design, alimentare e retail - spiega il presidente e ad di Accenture Italia Fabio Benasso - puntando a valorizzare alcune delle eccellenze del made in Italy. Vogliamo lavorare con partner tecnologici ed università per mettere in pratica in termini concreti la strada dell’open innovation». L’idea è quella di affiancare le imprese…
“Una vera e propria eccellenza nel campo dell’innovazione”. Cosi’ l’assessore regionale all’Universita’, Ricerca e Open innovation, Luca Del Gobbo, ha definito il Parco scientifico tecnologico ‘ComoNexT’ di Lomazzo (Como) che ha visitato con il sottosegretario alla Presidenza con delega all’Attuazione del Programma e Rapporti istituzionali nazionali, Alessandro Fermi. Del Gobbo e Fermi, dopo aver incontrato i vertici del Parco che hanno rappresentato loro le ulteriori potenzialita’ di sviluppo dello stesso, hanno toccato con mano alcune delle aziende presenti a Lomazzo. Fra queste CoeLux Srl che si propone di promuovere soluzioni innovative per l’illuminazione; Leaf Space che si propone invece di semplificare l’accesso allo Spazio agli operatori di microsatelliti e Silk Biomaterials srl, una start up innovativa che si occupa di sviluppare dispositivi in fibroina della seta per applicazioni nel settore della medicina rigenerativa. “ComoNexT – ha sottolineato Del Gobbo – e’ un’interessantissima realta’ fatta di start up innovative che danno…
Come si sta evolvendo il concetto di Identità, alla luce dei nuovi valori sociali, del progresso tecnologico, ma anche in relazione alle scoperte scientifiche? La quinta edizione del «Wired Next Fest», il più grande evento italiano dedicato alla cultura dell'innovazione, in scena, a Milano, dal 26 al 28 maggio, ai Giardini Indro Montanelli, ma anche nella Wired House costruita all'interno del Parco, negli spazi del Museo Civico di Storia Naturale e al Planetario, sarà l'occasione per seguire l'evoluzione del tema del Festival, ovvero l'Identità. Esiste sempre il bisogno di identificazione, argomento molto dibattuto e sul quale Wired ci riflette sviluppando un confronto. «Tutti questi cambiamenti - come afferma Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia - ci impongono la domanda: chi siamo davvero?». Grazie al patrocinio del Comune e col sostegno dell'Assessorato alle Politiche per il Lavoro, il Festival di Wired si svilupperà seguendo un percorso all'interno di luoghi dove il…
Auto e biciclette. E poi complementi d’arredo, lampade, mobili, utensili da cucina, caffettiere, moschettoni da roccia e da vela. Oggetti accomunati da due caratteristiche: l’utilizzo pervasivo del design e la produzione realizzata attraverso beni strumentali. Provare a far “parlare” due mondi solo in apparenza distanti è l’obiettivo di Ucimu-Sistemi per produrre, che all’interno della rassegna Lamiera a Rho-Fiera Milano ha enucleato uno spazio ad hoc per esporre oltre 40 oggetti di design costruiti attraverso l’utilizzo di macchinari da deformazione dei metalli. Si tratta di oggetti di culto, premiati con il prestigioso riconoscimento del compasso d’oro, esposti in Fiera grazie alla partnership con Adi per mettere in evidenza in fondo la profondità della filiera produttiva di riferimento. Collaborazioni che Ucimu punta ad incrementare, mettendo in contatto le aziende dei rispettivi settori. Oggi all’inaugurazione di Lamieraliving (la sezione della fiera dedicata al design), hanno partecipato numerose aziende dei due comparti, un summit che…
Dall’ICT alle energie rinnovabili, le imprese della Silicon Valley che gravitano attorno al Distretto Green High Tech di Monza e Brianza valgono 3,5 miliardi di euro. Si tratta del valore economico apportato dall’attività di oltre 90 società iscritte al distretto innovativo brianzolo, con sede legale in diversi territori lombardi, nello specifico a Monza e Brianza, Milano, Lecco, Bergamo, Brescia, Lodi, alle quali si aggiungono anche due poli a Bologna e a Lucca. Complessivamente il fatturato aggregato del Distretto GHT è pari a 3,8 miliardi di euro. I margini reddituali tra 2013 e 2015 hanno registrato nel complesso una crescita. Tra le società che compongono il distretto le più dinamiche in termini di performance del fatturato sono le medie e piccole. Entrando nel dettaglio dell’andamento del fatturato delle società, nel triennio 2013-2015, suddivise per classe dimensionale, emerge che l’87,9% del volume d’affari è prodotto dai grandi, il 9,7% dalle medie società,…
Silvio Berlusconi investe sulle api, o meglio su BEEing, un sistema di sicurezza per le arnie sviluppato da Roberto e Gabriele, due giovani romagnoli della provincia di Ravenna, che lo hanno incontrato oggi a TuttoFood, la fiera dedicata al settore, in corso in questi giorni a Milano. In soli 5 minuti, tanti erano quelli a disposizioni dei due giovani imprenditori secondo il formato ‘Give me five', Roberto e Gabriele hanno spiegato all'ex premier in che cosa consiste il sistema di monitoraggio per arnie capace di mettere un freno alla scia di furti delle quali queste sono spesso oggetto. Si tratta, in breve, di un antifurto gps, invisibile dall'esterno che permette all'apicoltore di monitorare dal proprio smartphone tutti gli spostamenti dell'arnia. Per renderne accessibile l'utilizzo sono state utilizzate delle Sim innovative che permettono all'antifurto di lavorare con qualsiasi operatore telefonico; il sistema sceglie infatti, in ogni momento, quale tra Tim, Vodafone…
Magari è solo una coincidenza, ma a Esino Lario, tra gli effetti di «Wikimania 2016» citano anche il baby boom che nel 2017 ha portato i neonati 4 nel 2016 a ben 13 quest’anno. E poco importa che sia difficile trovare un nesso con il raduno mondiale che un anno fa ha portato nel piccolo paese lariano quasi 1.500 esponenti dell’enciclopedia online provenienti da tutto il mondo. «Chiamatelo slancio di entusiasmo», scherza Catherine de Senarclens, assessore alla cultura e anima del progetto che ha saputo trasformare Esino Lario nella capitale mondiale di Wikipedia. «Qualunque sia il motivo, un raddoppio delle nascite in un paese di montagna è un miracolo». Un anno dopo Wikimania, baby boom a parte, di quella settimana «incredibile» resta un’eredità che comprende innanzitutto una serie di opere concrete: la fibra ottica, un cinema-teatro da 300 posti, una palestra a norma per ospitare fino a 500 persone, cinque…
Il progetto dello Human Technopole accelera e guarda all’autunno, già al prossimo ottobre, per far partire la Fondazione che governerà il centro di ricerca su cui il Governo ha scommesso 140 milioni all’anno per i prossimi dieci anni. Un polo d’eccellenza che promette di guardare ai migliori modelli internazionali – dal Francis Crick di Londra al «Dzne» di Bonn, il centro sulle malattie neurodegeneratative appena inaugurato dalla Merkel – aprendo le porte alle collaborazioni con le imprese. Il Tecnopolo potrà infatti siglare partnership scientifiche e accettare commesse di ricerca dalle imprese. Ma le aziende potranno anche entrare come “soci di minoranza” a fianco dei 3 ministeri, soci fondatori (Miur, Salute ed Economia) : «Non abbiamo preclusioni, ci saranno paletti precisi nello statuto che stiamo definendo, ma chi vorrà investire fondi e dotazioni nel Tecnopolo potrà entrare nella Fondazione, penso anche alle imprese o alle fondazioni di ricerca create dalle aziende, come…
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