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Itinerari Insubri

Itinerari Insubri (232)

«Se le Isole Borromee fossero in mano allo Stato non credo sarebbero conservate così», dice al Giornale Paolo Pejrone, uno degli architetti italiani specializzati in parchi, vivai, spazi esterni tra i più accreditati nonché ideatore del nuovo volume edito da Electa «I giardini delle Isole Borromee» (175 pp con fotografie di Dario Fusaro, 29 euro), presentato alla stampa all'inizio della primavera durante la giornata ufficiale di riapertura della stagione estiva delle Ville e i giardini sull'Isola Bella, Isola Madre, sul Lago Maggiore, e della Rocca di Angera. Proprietà della famiglia Borromeo da 500 anni, durante la bella stagione ogni anno le due isole e la Rocca sono a disposizione dei visitatori che vogliano ammirarle, e si è appena aperta la stagione per il 2017, che si concluderà il 22 ottobre senza un solo giorno di pausa e con orario continuato dalle 9 alle 17.30. Il «così» di Pejrone è infatti…
Tre anni di studi, un anno di lavori e da oggi Milano, a pochi giorni da un'edizione del Salone del Mobile che l'ha fatta brillare parecchio, si gode anche un rinnovato Museo di Arti Decorative. Se la parola «rinnovato» vi lascia stupiti perché non conoscevate il museo che si trova nel Castello Sforzesco, è il momento di colmare la lacuna. Perché, in fondo, il design moderno nasce dalle antiche arti applicate. Il Museo delle Arti Decorative, insieme agli altri musei civici del Castello (400mila visitatori all'anno), era stato creato con l'idea di raccontare l'evoluzione del gusto italiano: oggi, «rispolverato» l'intelligente allestimento BBPR del '63 con una migliore illuminazione, ci racconta chi siamo stati, e dove possiamo andare. Di maggiore fruibilità è infatti il nuovo percorso che espone le oltre 1300 opere della collezione permanente (complice la Fondazione Cariplo che ha sostenuto gli studi e i lavori): Milano, la città del…
Un gommone zavorrato che viaggiava sotto il pelo dell’acqua e dal quale spuntava solo la testa dei passeggeri. È il sottomarino dei contrabbandieri, recuperato e riportato sul lago di Lugano, alle Cantine di Gandria, un posto di confine in mezzo al nulla, per anni caserma di frontiera e oggi sede del Museo delle dogane, struttura nata per raccontare la storica e infinita battaglia tra guardie e ladri, tra doganieri e spalloni. Fino al 1921, la caserma è stata un posto di frontiera tra Italia e Svizzera. Oggi, nelle sale del vecchio avamposto, reperti antichi si affiancano alle merci sequestrate nel tempo e raccontano la storia della frontiera che è anche la storia del contrabbando. Dalla bricolla dei trafficanti de sfros ai nascondigli più insoliti inventati oggi dai moderni spalloni, alle Cantine di Gandria è possibile fare un salto in un mondo che ha un sapore antico ma che non ha…
Fulco Gallarati Scotti si guarda intorno soddisfatto. Tutto è esattamente dove dev’essere, nel luogo esatto scelto dai progettisti di duecento anni fa. I due Luigi, l’architetto Canonica e il botanico Villoresi. C’è la villa, chiara e maestosa, con tre ordini di finestre e il tetto ornato di comignoli fatati, incastonata a bordo del lago. La cappella neoclassica dove riposano gli antenati. Il viale dei platani a candelabro, con le statue e il chiosco moresco. Le colline artificiali, dai prati rasati che si accendono di luce morbida. Qua e là, macchie di rododendri, azalee, camelie, puntuali all’appuntamento con la fioritura. «La prospettiva in due secoli non è cambiata», spiega: «questo è stato il primo parco sul lago di Como progettato con criteri paesaggistici. E facciamo di tutto per mantenerne la vocazione». Villa Melzi d’Eril, a Bellagio, appartiene ai Gallarati Scotti grazie al matrimonio tra Giancarlo, principe di Molfetta e bisnonno dell’attuale…
Il Museo del Tesoro si trova nella suggestiva collegiata di San Lorenzo a Chiavenna (SO), complesso risalente probabilmente al V secolo. Il porticato fu realizzato tra il XVII e XVIII  secolo con lo scopo di delimitare il cimitero e per creare uno spazio in cui effettuare le processioni. Sovrasta la collegiata il cinquecentesco campanile; sopra l’architrave del portale si trova lo stemma di Chiavenna. Dal porticato si accede al Battistero: il fonte, ricavato da un unico blocco di pietra ollàre, risale al 1156. La vasca è decorata da un rilievo che descrive la cerimonia del sabato santo. Il museo conserva un vasto corredo di paramenti e arredi sacri e un rarissimo codice musicale del XI secolo. Pezzo principale: la “Pace di Chiavenna” coperta di evangeliario del XI secolo in oro sbalzato, gemme, perle e smalti, che rappresenta ancora oggi un capolavoro complesso ed affascinante, giunto a noi da mani sapienti…
“La glauca luna lista l’orizzonte E scopre i campi nella notte occulti E il fiume errante. In suono di singulti L’onda si rompe al solitario ponte.” Il livello simbolico di questa poesia di Giovanni Pascoli è particolarmente denso: il ponte cessa di essere un elemento naturale e diviene un segmento simbolico di paesaggio e di passaggio. E chissà come avrebbe intonato i propri versi il Pascoli, a fronte di un ponte per nulla solitario, ma sorretto da barche capaci di renderlo mobile in base al livello delle acque su cui le barche stesse riposano. Il Ponte di Barche è un tessuto di identità lombarda, che unisce culturalmente due territori per nulla vicini: Bereguardo e Torre d’Oglio. Questo particolare manufatto dell’antichità ha tuttavia origini ancor più lontane ed ha da sempre affascinato per le proprie particolari caratteristiche di versatilità: costruito letteralmente su barche tra loro collegate, sopra cui veniva posizionata una…
Ci siamo! Il 24 marzo riapre alle visite dell’Isola Madre, la più a nord delle Isole Borromee, il gioiello verde dei Principi Borromeo sul Lago Maggiore. Quest’anno, ad attendere i visitatori saranno i colori ed i profumi delle fioriture di due nuove meraviglie verdi, che si sono aggiunte alle presenze consuete di stagione, ovvero alle Camelie e ai Rododendri che animano con i loro colori i giardini sia dell’Isola Madre che dell’Isola Bella. Gianfranco Giustina, responsabile dei giardini delle isole, ha voluto profumare la primavera dell’isola effettuando una piantumazione massiccia di una Daphne assolutamente particolare. Si tratta della Daphne bholua 'Peter Smithers', frutto della personale selezione di Sir Peter Smithers, il diplomatico inglese che amava la natura e il giardinaggio e che sul Lago aveva creato uno dei più interessanti giardini. Alcuni anni fa, Sir Peter ha consegnato a Giustina un esemplare della sua creatura, che si è perfettamente acclimata sull’Isola.…
A Campodolcino, a nord di Chiavenna lungo la strada per il Passo dello Spluga in provincia di Sondrio, non si può fare a meno di visitare il Muvis (Museo della Via Spluga e della Val San Giacomo), museo etnografico creato nell’edificio chiamato “Palazz” (antica locanda del XVI secolo) di proprietà del Consorzio delle Frazioni Corti – Acero. Ogni luogo ha un racconto da proporre. Il racconto di un luogo è sempre, per chi quel luogo conosce, per chi ci è nato, per chi ci vive, un racconto affascinante. Avviene, talvolta, che il racconto sia affascinante anche per altri… Tramite gli oggetti esposti, il museo racconta storie di agricoltori, operai, allevatori e artigiani, persone semplici che hanno vissuto le loro vite tra le montagne della Vallespluga, spesso anche con tante difficoltà. Storie di emigrazioni nel tempo (in Italia ed America), legate all’agricoltura e alla distillazione della grappa, attività nella quale gli…
Il Grande Fiume, il Po, torna ad un ruolo da protagonista. La ciclovia Ven.To, che unirà Venezia a Torino, costeggerà il fiume attraversando Veneto, Emilia, Lombardia e Piemonte, coinvolgendo 12 Province e 121 Comuni. «Una grande idea - assicura Alberto Sacco, assessore al Turismo del Comune di Torino - che garantisce ricadute estremamente positive perché permette di coinvolgere un nuovo segmento turistico». Senza dimenticare, come sottolinea l’assessore all’Ambiente della Regione Veneto, Gianpaolo Bottacin, che occuparsi di ciclovie «significa introdurre temi ambientali di fondamentale importanza, in primis quello della qualità dell’aria». Un tema particolarmente sentito al capo opposto del Po, in quella Torino perennemente alle prese con problemi di inquinamento. E Antonella Parigi, assessore al Turismo della Regione Piemonte, ricorda che i 679 km di Ven.To - per i quali sono già stati stanziati 91 milioni di euro destinati anche ad altre 3 ciclovie - rappresentano solo uno dei progetti legati…
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