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Itinerari Insubri

Itinerari Insubri (238)

Che l’Italia sia un museo diffuso a cielo aperto diamolo per scontato. Che lo sia anche la Lombardia è meno ovvio: da sempre conosciuta per l’economia e l’industria, meno per il patrimonio d’arte e natura. Errore: in epoca di vacanze mordi e fuggi vale la pena di rivalutare i valori del territorio. Le mete non mancano, tant’è che l’associazione «I borghi più belli d’Italia» conta 20 presenze lombarde su circa 250 totali: nato nel 2001, il network ha il fine di proteggere e valorizzare il patrimonio storico-artistico dei piccoli centri di pregio, ricchi di memorie e tradizioni. I borghi da visitare più vicini a Milano sono Morimondo e Cassinetta di Lugagnano (nella foto, n.d.r.), raggiungibili anche in bici: da un lato la spiritualità del sobrio gotico cistercense, dall’altro ville di delizie settecentesche e trattorie lungo il Naviglio. Entrambi un piano regolatore a crescita zero, per mantenere intatte le atmosfere. Se…
Chiunque abbia raggiunto i 1800 metri del Passo del Maloja salendo dalla Val Bregaglia conosce bene quel particolare spettacolo che arriva all’improvviso. Appena oltre il Passo, l’occhio si tuffa senza ostacoli nell’incanto dell’Engadina, che d’estate pare composta soprattutto da due elementi collimanti nella luce: l’acqua e il cielo; e d’inverno da un deserto bianco orizzontale dato dai laghi ghiacciati. L’intera valle elvetica parallela alla catena delle Alpi Retiche è percorsa da un fiume che riempie e svuota laghi posti in successione: il fiume nasce da sopra il Maloja e si chiama En, il cui nome verrà poi storpiato più a valle in Inn (e darà a sua volta il nome a Innsbruck). Ma En in romancio vuol dire acqua. En-gadina, dunque, il Luogo dell’acqua.  Come un unico grande lago  I geologi sostengono che un tempo l’intera alta valle Engadina fosse un unico grande lago (residuo di antichissimi ghiacciai) che poi,…
Risalta sul verde degli alberi col suo volume candido, affacciata sulle onde tramite le terrazze del giardino all’italiana. Davanti un panorama mozzafiato su Bellagio e le Grigne. Con circa 200 mila visitatori l’anno Villa Carlotta di Tremezzo, sulle sponde del lago di Como, è uno dei siti monumentali più frequentati della Lombardia. Eretta nel tardo XVII secolo dal marchese Giorgio Clerici e portata al massimo splendore in epoca neoclassica dalla famiglia milanese dei Sommariva, la villa coniuga la natura di uno splendido parco botanico alla cultura di ambienti storici e collezioni d’arte. Conserva tra l’altro statue di Antonio Canova, dipinti di Francesco Hayez (il celebre «Ultimo addio di Romeo e Giulietta») ed affreschi di Andrea Appiani.   Il complesso è un bene demaniale dello Stato, mantenuto e valorizzato fin dal 1927 da un soggetto privato, l’Ente Villa Carlotta: quest’anno cadono i 90 anni di questa gestione e per celebrare l’anniversario l’ente…
Musica per gli occhi e arte per le orecchie. Si mescolano i sensi con le notti bianchi del Fai, Fondo per l'ambiente italiano, che propone anche per l'estate una serie di appuntamenti in alcune dei suoi beni più prestigiosi e suggestivi. Il menù della seconda edizione di «Sere Fai d'estate», con il sostegno di Ferrarelle, Pirelli e Radio Capital, include arte e musica, con un piatto forte fatto di concerti e aperture straordinarie di parchi e giardini. Le soirée firmate Fai abbracciano i prossimi quattro fine settimana con oltre 60 appuntamenti che toccheranno, fino al 2 luglio, sedici fra ville di delizia, monumenti e «trademark» del paesaggio lombardo. Tra questi la palazzina Appiani nel parco Sempione e villa Necchi Campiglio a Milano, villa e Collezione Panza, villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno e il monastero di Torba a Gornate Olona, a Varese e provincia, villa del Balbianello a Tremezzina e…
Il monte Basòdino è una delle principali montagne delle Alpi Lepontine e dell’insubria e si trova al confine tra la Val Bavona in Ticino e la Val Formazza in Piemonte. La via normale di salita al Basodino parte da Riale in territorio italiano e passa per il Rifugio Maria Luisa. I panorami sono splendidi in un tipico contesto alpino di alta montagna. Tra le attrazioni più importanti c’è sicuramente il ghiacciaio, raggiungibile facilmente dal versante ticinese. Il Ghiacciaio del Basòdino, con una superficie di 2 km2, è il più esteso del Ticino. Il suo limite inferiore si situa attualmente a circa 2500 m e quello superiore a circa 3120 m, lasciando scoperta l’omonima cima che si erge a 3273 m. Situato in fondo alla Valle Bavona, grazie alla funivia S. Carlo – Robiei che garantisce un comodo collegamento nel periodo estivo, è anche il più facilmente ammirabile. Il Basòdino è un…
In Valmalenco alcuni anni fa è stato scoperto un tesoro della natura: un gruppo di larici e cembri in Val Ventina con oltre 500 anni di vita alle spalle, capitanati da un larice millenario. Quest'ultimo, ancora vivo e in buona salute, rappresenta a tutt’oggi l’albero più vecchio in Italia, con età certa, e tra i più vecchi in Europa. Un albero speciale quindi, sopravvissuto per oltre un millennio alle severe condizioni dell’alta quota, con tanto da raccontare. Da qualche anno infatti alcuni ricercatori universitari stanno studiando l’area interessata per conoscere, ridefinire e trascriverne la storia, risalendo innanzi tutto all’età esatta del larice, che secondo gli studiosi è in vita dal 1007, ma anche realizzando un opuscolo informativo in distribuzione presso gli uffici del Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco o visibile sul sito. Ma la vera bellezza sta nella visita dal vivo. Per raggiungere il larice millenario sono sufficienti 30 minuti…
«Se le Isole Borromee fossero in mano allo Stato non credo sarebbero conservate così», dice al Giornale Paolo Pejrone, uno degli architetti italiani specializzati in parchi, vivai, spazi esterni tra i più accreditati nonché ideatore del nuovo volume edito da Electa «I giardini delle Isole Borromee» (175 pp con fotografie di Dario Fusaro, 29 euro), presentato alla stampa all'inizio della primavera durante la giornata ufficiale di riapertura della stagione estiva delle Ville e i giardini sull'Isola Bella, Isola Madre, sul Lago Maggiore, e della Rocca di Angera. Proprietà della famiglia Borromeo da 500 anni, durante la bella stagione ogni anno le due isole e la Rocca sono a disposizione dei visitatori che vogliano ammirarle, e si è appena aperta la stagione per il 2017, che si concluderà il 22 ottobre senza un solo giorno di pausa e con orario continuato dalle 9 alle 17.30. Il «così» di Pejrone è infatti…
Tre anni di studi, un anno di lavori e da oggi Milano, a pochi giorni da un'edizione del Salone del Mobile che l'ha fatta brillare parecchio, si gode anche un rinnovato Museo di Arti Decorative. Se la parola «rinnovato» vi lascia stupiti perché non conoscevate il museo che si trova nel Castello Sforzesco, è il momento di colmare la lacuna. Perché, in fondo, il design moderno nasce dalle antiche arti applicate. Il Museo delle Arti Decorative, insieme agli altri musei civici del Castello (400mila visitatori all'anno), era stato creato con l'idea di raccontare l'evoluzione del gusto italiano: oggi, «rispolverato» l'intelligente allestimento BBPR del '63 con una migliore illuminazione, ci racconta chi siamo stati, e dove possiamo andare. Di maggiore fruibilità è infatti il nuovo percorso che espone le oltre 1300 opere della collezione permanente (complice la Fondazione Cariplo che ha sostenuto gli studi e i lavori): Milano, la città del…
Un gommone zavorrato che viaggiava sotto il pelo dell’acqua e dal quale spuntava solo la testa dei passeggeri. È il sottomarino dei contrabbandieri, recuperato e riportato sul lago di Lugano, alle Cantine di Gandria, un posto di confine in mezzo al nulla, per anni caserma di frontiera e oggi sede del Museo delle dogane, struttura nata per raccontare la storica e infinita battaglia tra guardie e ladri, tra doganieri e spalloni. Fino al 1921, la caserma è stata un posto di frontiera tra Italia e Svizzera. Oggi, nelle sale del vecchio avamposto, reperti antichi si affiancano alle merci sequestrate nel tempo e raccontano la storia della frontiera che è anche la storia del contrabbando. Dalla bricolla dei trafficanti de sfros ai nascondigli più insoliti inventati oggi dai moderni spalloni, alle Cantine di Gandria è possibile fare un salto in un mondo che ha un sapore antico ma che non ha…
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