Claudio for Expo

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LombardDCA

LombardDCA (7)

Se scriviamo e riconosciamo questi segni sulla tastiera, su ogni pagina, o su un muro lo dobbiamo tanto a chi ci ha fatto con un cervello coerente agli standard quanto a chi un giorno, forse per colpa del sole che gli scaldava troppo il deserto che aveva sotto i piedi o chissà perché, ha deciso che era ora di smetterla con i geroglifici e ha disegnato la testa di un toro, l‘ha rovesciata e poi chiamata A, la prima lettera di Alef ossia il toro nella sua lingua. Un mediorientale, probabilmente con gli occhi neri, se belli e impossibili nessuno lo sa. È spesso un evento minore a scatenare una rivoluzione. Non la immaginava certamente Lutero, nel 1517. Non credo che gli uomini che si ritrovarono a Versailles nel 1789 sapessero esattamente a cosa sarebbero andati incontro e neanche i russi nel 1917. Sono bastati quattro musicisti a cambiare una…

Si può fare

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di LombardDCA* L’ape e la locusta è il titolo di un libro di Geoff Mulgan, un professore inglese che ebbe incarichi nel governo Blair e che ora dirige il National Endowment for Science, Technology and the Arts  (Nesta). Il libro rilegge la logica del capitalismo moderno in bilico tra le relazioni umane viste come risorsa nella produzione del valore e istinto predatorio e autoreferenziale, tra solidarietà finalizzata a un obiettivo comune e opportunismo egoistico. Comprendere la natura ambivalente del capitalismo è importante per tre ragioni, che vanno al cuore della politica contemporanea. Prima di tutto è cruciale per individuare le cause della crisi, che è stata innescata da un boom di attività predatorie, specialmente nel settore della finanza, che hanno finito per sottrarre valore al resto dell’economia in dosi colossali.
di LombardDCA* A Milano si sta come in molti altri posti. Conta l’abitudine e, come con le persone che conosci bene, sai già cosa aspettarti, nel bene e nel male, mentre ogni tanto ancora ti sorprendi. Nel bene e nel male. Milano potrebbe ma non sempre riesce, è intelligente ma non si applica. È una maionese impazzita, un negroni ben fatto, gente ignorante e persone da amare. Milano nasconde le proprie meraviglie, qualche volta anche a se stessa. Milano è pigra ma merita fiducia almeno finché non andremo a vivere al mare. Milano è dove gli uomini cercano ciò che hanno sempre sognato e vivono sapendo che quei sogni non potranno esistere.

Acqua gelata

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di LombardDCA* Il successo di un’idea, in fondo, comincia sempre nella narrazione del suo scopo, in ciò che appare agli altri. Michelle e Brian Watters erano (e credo che siano ancora) una coppia canadese dalla fertile immaginazione. Se lui era la mente, la moglie era il braccio che raccoglieva le sue spesso strampalate congetture e le rielaborava per capire se erano attualizzabili in termini pratici. Quando una mattina, ragionando sulle facce dei suoi compagni di viaggio, Brian pensò ‘Non sarebbe divertente leggere in metropolitana un libro intitolato Come assassinare un perfetto sconosciuto e passarla liscia?’ Michelle, come sempre, di primo acchito non gli diede retta. Ma l’idea, piano piano, invase i suoi pensieri come una marea la spiaggia fino alla folgorazione finale: ‘non serve un libro del genere, basta la copertina’.
di LombadDCA* Lo confesso: ho comprato libri su Amazon. L’ho fatto convinto dalla facilità di trovare quello che cercavo più che dallo sconto, dalla consegna a casa più che dalla velocità. L’ho fatto e non lo farò più. Ci sono mille motivi o forse solo uno che li riassume tutti quanti. Non possiamo lamentarci se il verduriere sotto casa lascia il posto a una banca ma la frutta la compriamo al supermercato, se non ci sono più negozi di dischi ma decine che vendono telefonini, se non troviamo più un libraio a cui chiedere consiglio mentre noi spendiamo in rete. Se la ricchezza è un concentrato all’1%, se non sappiamo più scegliere perché abbiamo delegato a qualcun altro come l’istruzione dei figli alla televisione.
di LombardDCA* 36 sono i giusti, quelli necessari a ogni epoca, dice il Talmud. Di certo John Taylor non era uno di questi. JT (1703-1770, forse) era un tipo fantasioso anche se non lo si direbbe dalla progenie essendo il padre di John Taylor (1724-1787) e nonno di John Taylor (1757-1832). Era un uomo colto e dotato di una certa iniziativa, un oculista famoso per i suoi clienti, purtroppo per loro: Bach e Handel, entrambi resi ciechi da chi avrebbe dovuto guarirli (Bach, probabilmente, addirittura morì in seguito all’infezione riportata).
a cura di LombardDCA* Con la circolare n. 26/E di oggi (7 agosto, n.d.r.), l’Agenzia delle Entrate offre una panoramica di tutte le agevolazioni a favore dei partecipanti esteri all’evento internazionale, organizzato dall’Italia da maggio a ottobre del prossimo anno. Il documento di prassi, infatti, ripercorre le particolari regole fiscali stabilite dall’accordo fra il Governo della Repubblica italiana e il Bureau International des Expositions (BIE), l’organismo che sovraintende alle esposizioni universali. La circolare-vademecum di oggi si affianca, così, a tutte le altre iniziative messe in campo dall’Agenzia, quali il Desk dedicato, la sezione del sito riservata alle questioni fiscali e a Expo Milano 2015, e il Punto di contatto presso il quale i partecipanti potranno rivolgersi per gli adempimenti fiscali.

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