Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Milano Città

Milano Città (289)

Cambia volto Porta Nuova (a Milano, n.d.r.) che si arricchisce di un contributo importante. Dopo quasi un anno di lavori, sarà ultimato nei primi giorni di maggio il palazzo interamente ristrutturato di via Montegrappa 3, l’ex sede Tecnimont, che diventerà a settembre il quartier generale di Amazon ospitando 1.100 dipendenti. Buona parte dell’edificio di vetro, che ha una superficie totale di 40mila metri quadrati (10 piani fuori terra più 5 interrati destinati a 150 posti auto e zone tecniche) è già stata consegnata nei giorni scorsi al gigante dell’e-commerce che li ha affittati e ora sta allestendo la divisione degli spazi interni. Il palazzo, un’icona degli anni Settanta firmata dagli architetti Claudio Longo e Giulio Ricci, è stato riprogettato da Gbpa Architects con Tekne su incarico della proprietà (Antirion Sgr) tenendo conto delle nuove esigenze e dell’evoluzione del concetto di ufficio. Come spiegano i progettisti Antonio Gioli e Federica De…
Occhi puntati su Città Studi, il pregiato quartiere a vocazione universitaria ubicato nella semiperiferia nordorientale di Milano e che sarà oggetto nei prossimi anni di importanti cambiamenti non tutti al momento chiari. Ma andiamo con ordine. Ci sono infatti ancora due buchi da riempire a Città Studi, due veri e propri punti di domanda sul futuro della destinazione di quelle aree: i 93 mila metri quadrati dell’Istituto dei Tumori in via Venezian e i 23 mila del Besta in via Celoria. A scriverne è Il Corriere Della Sera. Se per il trasferimento delle facoltà scientifiche della Statale nell’area Expo qualcosa si sta muovendo con gli interventi del Comune insieme al Politecnico e alla Bicocca (mantenimento della vocazione universitaria dell’area, campus misto tra i tre atenei, trasferimento delle discipline umanistiche) per i due ospedali che, salvo nuovi interventi del Consiglio di Stato, si trasferiranno entro il 2021 nella Città della Salute…
I soldi, sempre quelli. Miro Rizvanovic Niemeier, il 36enne narcos di caratura internazionale catturato giovedì dalla Guardia di finanza, era in Italia con destinazione Milano. Oggi, secondo gli investigatori, il boss dalla doppia cittadinanza bosniaca e tedesca doveva incontrarsi con alleati albanesi per decidere il prezzo di cento chilogrammi di cocaina da vendere in città. Le indagini proseguono alla ricerca della rete di complici ma l’arresto di quest’uomo, pedina essenziale per il «clan del Golfo» e fra i principali referenti del suo capo, quell’«Otoniel» erede del re della droga Pablo Escobar e inseguito da una taglia di cinque milioni di dollari, rimarrà a prescindere un colpo raro. Super-latitante, «el Ruso», questo il soprannome di Rizvanovic Niemeier, nato a Gracanica, 50 mila abitanti nel nordovest della Bosnia, era già stato stanato l’anno scorso dalla polizia colombiana ma era evaso e aveva lasciato il Sudamerica diretto in Spagna. L’ultimo viaggio in nave…
La seconda torre di Citylife (lo Storto di Hadid) è ormai ultimata, mancano solo le finiture interne degli ultimi dieci piani. Ai suoi piedi si erge l’immenso podium: tre piani di centro commerciale con sette sale cinematografiche e 17 ristoranti, in una maxistruttura quasi spaziale, disegnata come fosse il «colpo di coda» delle architetture in movimento, in quel rompicampo di inclinazioni, torsioni e rotazioni che rendono la Hadid la torre più sofisticata della città (in attesa di vedere l’ultima costruzione Citylife, il Curvo di Libeskind, ancora senza tempi certi). La data d’inaugurazione dell’intero polo commerciale è confermata a novembre, incluse le zone già concluse come l’area ribassata di piazza Tre Torri e l’«asse Galantino», promenade di negozi interrata (ma scoperta) verso piazza VI febbraio. Dopo l’estate inizieranno i traslochi dei tre mila dipendenti Allianz nella torre Isozaki (il Dritto), seguiti da altrettanti colleghi di Generali nello Storto (2018). All’interno del…
Il dibattito sul futuro della città sbarca alla Stazione di Milano Porta Genova, nei giorni del Fuorisalone. Dal 3 al 9 aprile, al Fondo Corsa, di fianco alla passerella Biki, sarà allestita una grande mostra aperta alla città che esporrà gli scenari realizzati dai cinque studi di architettura che hanno partecipato al workshop di dicembre. L’esposizione, dal titolo “5 scenari in mostra a Milano”, organizzata da FS Sistemi Urbani in collaborazione con il Comune di Milano e la Regione Lombardia, é il risultato del workshop dello scorso dicembre “Dagli scali, la nuova città” che ha visto la partecipazione di oltre duemila persone e che ha ispirato cinque team multidisciplinari nell’immaginare la rigenerazione dei sette scali ferroviari dismessi. I lavori dei team EMBT (guidato da Benedetta Tagliabue), Mecanoo (Francine Houben), studio SBA (Stefano Boeri), MAD Architects (Ma Yansong) e CZA (Cino Zucchi), che recepiscono e interpretano le suggestioni arrivate dai vari…
Una settimana calda per il popolo dell'arte quella che si apre oggi. Tra luci e qualche ombra. Il Pac, dopo anni di de profundis, finalmente inaugura una mostra che si annuncia degna della sua storia. Parliamo della prima antologica italiana di Santiago Sierra, artista concettuale non di facile fruizione e piuttosto strong in quanto a tematiche trattate, reportage di performance prevalentemente di natura sociopolitica. Non una mostra per tutti, dunque. Ma se non altro si tratta di un importante artista contemporaneo che merita di essere approfondito e il Pac (una volta tanto) è la sede giusta. La settimana calda ha il suo apice con l'inaugurazione del Miart, la fiera d'arte moderna e contemporanea, appuntamento atteso dai collezionisti e che in questi ultimi anni ha raggiunto livelli di eccellenza grazie al lavoro svolto dall'ex direttore Vincenzo De Bellis. I più attivi galleristi italiani sfoggeranno i pezzi migliori della loro scuderia, anche…
Via l’asfalto dai marciapiedi, niente più passeggiate a file serrate a rischio borseggio (o inciampo) tra i cordoli sconnessi. La strada si livella ai camminamenti laterali con le auto confinate, al centro, tra due file di parigine. Furgoni ammessi solo al mattino (come da autoregolamentazione dei negozi), il quotidiano carico-scarico diventa solo quello su e giù dalle berline con autisti e parcheggiatori. Il colpo d’occhio della «nuova Montenapo» sarà una scia cromatica di materiali bianco-grigi già diffusi nel Quadrilatero tra via della Spiga e via Bagutta e ispirati alla tradizione meneghina e alle strade basolate: lastre di granito bianco di Montorfano (per i passaggi pedonali), masselli in granito di recupero (per le parti carrabili e gli incroci), quadratini di pietra dura colombino a correre lungo le vetrine e disposte davanti al palazzo simbolo, il Monte di Pietà all’ex civico 12, dove la storia della via ebbe inizio. Dopo l’impasse dagli…
Il trasporto pubblico locale milanese «deve rimanere in mano a Milano e deve essere una garanzia per i nostri cittadini». È una frenata brusca quella del sindaco Beppe Sala. Con due ricadute immediate. La prima: «In questo momento non c’è nessuna intenzione di andare verso una fusione tra Atm, Fs e Trenord». La seconda: «Abbiamo ancora del tempo» per decidere se esercitare o meno il diritto di prelazione sulle quote di M5 e così bloccare o permettere l’ingresso di Fs nella società. Per Atm è un momento molto delicato. Riunioni, controriunioni, vertici. Mentre aleggia lo spettro di uno sciopero dei mezzi pubblici perché l’ipotesi di uno spacchettamento del servizio e, peggio ancora, della fusione preoccupa i sindacati che contestano la linea del Comune. Sarebbe il primo sciopero non legato alle vertenze nazionali da 15 anni a questa parte. La posta in gioco Sono più partite che si intrecciano insieme: la…
A Palazzo Marino si augurano che l’operazione possa essere come Expo. La missione è portare sotto la Madonnina l’Ema, l’Agenzia del farmaco. Oggi ha sede a Londra, ma dopo la Brexit potrebbe trasferirsi. L’European Medicines Agency e tutto il suo indotto vale circa 1,7 miliardi di dollari. A metterlo nero su bianco è un rapporto di PricewaterhouseCoopers, già sulle scrivanie del sindaco di Milano, Beppe Sala e dei vari ministri. L’Agenzia del farmaco dà lavoro attualmente a 900 persone, fattura ogni anno 350 milioni di euro e ha effetti sul settore ricettivo da 36mila visitatori all’anno. E’ stata fondata nel 1995, resta il passaggio obbligato per ogni farmaco ad uso umano e veterinario, prima che sia messo sul mercato. Ospitare l’Ema a Milano avrebbe interessanti ricadute per il comparto turistico non solo milanese ma di tutto il Nord Italia. Oggi a Milano arriva in visita Paolo Gentiloni e durante l’incontro…
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