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Parco delle Cave e Palude Brabbia: le magiche e misteriose lucciole

Scritto da Paola Montonati

Sabato 20 maggio al Parco delle Cave, in provincia di Milano, sarà di nuovo il magico momento della Lusiroeula, la passeggiata notturna che permette di ammirare le lucciole nel periodo di massima luminescenza.

Tra maggio e giugno questi piccoli esseri sono ancora più luminosi del solito grazie alla "danza nuziale" che permette la loro riproduzione.

Il percorso che consente di vedere questo spettacolo, a cura degli Amici della Cascina Linterno, inizierà da via Cancano e terminerà alla Cascina Linterno, con alla fine un momento musicale sull'Aia.

Gli organizzatori, per favorire l'osservazione delle lucciole nel loro ambiente naturale senza troppi affollamenti, proporranno una serie di camminate in solitaria lungo il tragitto ad anello leggermente più breve che si snoda tra il laghetto della Cava Cabassi, l’Area Naturalistica, la Cava Casati e le aree agricole di Cascina Linterno.

Queste iniziative, raggruppate sotto il nome di Piccola Lusiroeula, verranno tenute giovedì 18 e 25 maggio, 1, 9 e 15 giugno, con il ritrovo alle 21:15 in via Cancano.

I promotori chiedono di non usare flash fotografici, di limitare l’uso delle torce tascabili e di non camminare al di fuori dei sentieri in terra battuta.

Anche in provincia di Varese, alla Palude Brebbia, nei pressi di Inarzo, arriva un appuntamento con lucciole, allocchi e raganelle, per scoprire il fascino dell'oasi nella veste notturna!

Dopo un’introduzione su curiosità e stranezze degli animali notturni, attraverseremo la Riserva all’incomparabile luce della notte, alla scoperta delle tante lucciole che brillano nei prati, osservando rane e raganelle e tendendo l’orecchio verso il bosco, dove usignoli e allocchi fanno sentire la loro presenza con i loro inconfondibili richiami.

La visita notturna è prevista, venerdì 26 e sabato 27 maggio, giovedì 1 e venerdì 9 giugno con partenza sempre alle 21,15.

In caso di maltempo l’evento è annullato. Prenotazione obbligatoria: donazione 5 € adulti, 3 € bambini. Sconti per i soci LIPU. Si consigliano scarponi, torcia e antizanzare.

Le lucciole sono tra gli insetti più suggestivi e intriganti dell’estate.

Quando si vedono nei prati, avvertono che è il momento tanto atteso per stare fuori la sera e chiacchierare con gli amici davanti ad una bibita fresca.

Appaiono nei prati illuminando alcune zone tra l’erba, il loro nome scientifico è Lampiridi (Lampyridae) fanno parte della famiglia dei coleotteri malacodermi e in tutto il mondo ne sono state viste 2.000 specie.

Le lucciole hanno la caratteristica di produrre luce, con il processo della bioluminescenza, fin da quando sono larve, partendo dall’ossidazione del substrato fotogeno luciferina a ossiluciferina, che avviene in presenza di ossigeno grazie all’azione provocata dall’enzima della luciferasi.

Negli adulti tutto questo è legato all’accoppiamento, i maschi fanno dei segnali ritmici luminosi per attirare l’attenzione delle femmine, che poi emettono luce a ritmi differenti e anche le uova sono luminescenti.

La lucciola è legata al mondo del fuoco, e spesso viene associata alla realizzazione dei propri obiettivi nella vita e alla luce interiore di grandi e piccoli, inoltre è anche collegata al mondo dei sogni, degli spiriti e dei morti, poiché una credenza popolare giapponese dice che nelle lucciole vi siano le anime dei defunti.

Alcune credenze popolari della fine dell’Ottocento dicevano che se una lucciola entra in casa una persona cara morirà entro breve tempo, e probabilmente la credenza nacque dalla scoperta dell’ossidazione della luciferina, che porta alla bioluminescenza di questi animali.

Legate a questi piccoli esseri luminosi si tramandano tante leggende popolari che cercano di dare una spiegazione anche magica al loro luccichio, ne raccontiamo tre:

Un tempo, le lucciole erano una massa di piccoli insetti scuri che vagavano per i campi di grano, ma in giorno una di loro sentì un contadino che diceva di aver trovato un tesoro.

La sera stessa la piccola lucciola andò a riferirlo alle compagne e la regina, disse che “Se c’è un tesoro, andiamo a prenderlo! Domani, di notte, per non farci vedere dal contadino, andiamo, ognuna con un lumino piccolo piccolo, a cercarlo!“.

Le lucciole uscirono, tutte con un lumino, ma non trovarono il tesoro e da allora, ogni notte d’estate lo cercano ancora, senza sapere che il tesoro era il grano maturo.

***

Tanto tempo fa le lucciole uscivano dalla loro tana solo di giorno, quando c’era la luce.

Una sera, mentre la luna era appena apparsa nel cielo, una lucciola venne chiamata da una piccola libellula che si era ferita a un’ala e non riusciva più a tornare a casa, così il piccolo insetto si mise sulla schiena la libellula e la portò a casa.

All’improvviso, una nuvola coprì la luna e la lucciola rimase sola piena di paura, mentre l’acqua dello stagno si muoveva e un gracidare sospetto si avvicinava.

Quando si accorse del pericolo, la lucciola cercò di scappare ma non riusciva a orientarsi per trovare un nascondiglio, ma a un tratto, le nuvole si spostarono e la luna tornò a brillare nel cielo. La lucciola finalmente riuscì a sfuggire alla rana e la luna, perchè non corresse più pericoli, la donò parte della sua luce.

Da quel giorno le lucciole con la loro luce illuminarono la notte.

***

Due bravissime sarte, sorelle ma povere, dovevano una notte finire l’abito da sposa della ricca figlia di un mugnaio, ma arrivarono a consumare tutte le candele che possedevano in casa, e non sapevano più come fare.

Le ragazze abitavano in una casetta nel profondo del bosco e i loro lamenti, dal camino, vennero uditi dalle lucciole, cui davano sempre da mangiare fiori e miele.

Le lucciole scesero tutte dalla cappa del camino e illuminarono la stanza con milioni e milioni di lucine in modo che il vestito potesse essere pronto.

La figlia del mugnaio pagò molto bene l’abito ma non capì da dove veniva il luccichio lunare della stoffa.

Da allora le due sorelle lavorano i loro abiti da sposa nella loro casa nel bosco, e le lucciole vanno a far luce con il loro lumino che conferisce ai tessuti lo splendore della luna.

Oltre a queste leggende, si racconta anche che chi sogna una lucciola avrà un dono inatteso, inoltre le lucciole sono associate alla leggerezza della vita, ma si deve fare attenzione a “Non prendere lucciole per lanterne”.

 

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