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Paola Montonati

Paola Montonati (384)

"Apprezzare il tempo e valutare la preziosità di ogni minuto, è sempre stato una delle caratteristiche dei villettesi in ogni secolo... e scandirne il tempo sul ritmo solare, antica ambizione; donde le numerose meridiane antiche e moderne".  (Davide Ramoni) Situato in un’invidiabile posizione panoramica, a 800 metri d'altezza nel cuore della Val Vigezzo, il borgo di Villette, si trova a metà strada tra Malesco e Re, disposto su tre successivi pianori, sui pendii coperti da pascoli, castagneti e faggeti, della Costa di Faedo ed è composto dalle piccole frazioni di Gagliago, Vallaro e Londrago, tradizionalmente denominate, con toponimo di chiara origine latina, Ville. Un tempo il paese era costituito solo da case sparse sorte nelle vicinanze di un castello posto a presidio dei transiti nella valle, che risaliva al XIV secolo e di cui oggi rimangono i resti, molto manomessi, di una torre. Da Ville nasce il nome attuale di…
Domenica 11 dicembre 2016, alle ore 11.30 è stata inaugurata ufficialmente la nuova funicolare di Lugano, denominata “La Sassellina”. La funicolare avrebbe compiuto 130 anni giusto un mese fa, ma è stata sottoposta nel frattempo a un intenso lavoro di restyling. Una realizzazione che ha richiesto oltre due anni di lavori, in cui l'impianto, il tracciato, le fermate e le vetture, sono stati totalmente rinnovati, per la funicolare che unisce la Stazione FFS con Piazza Cioccaro nel centro cittadino di Lugano. La rinata funicolare ora ha anche un nome: "La Sassellina", scelto in un concorso pubblico con 2000 proposte giunte ai Trasporti Pubblici Luganesi per dare il nome alla nuova funicolare. Il nome "La Sassellina" è stato trovato da Francesco Gilardi, presidente della funicolare del Brè, essendo “Sassellina” un nome legato al territorio e in particolare al quartiere del Sassello. L’annuncio del nome ha coinciso con la prima corsa inaugurale…
Sul lungo Ticino di Pavia, dopo essersi lasciati alle spalle il Ponte Coperto, camminando verso destra s’intravede in lontananza un’imponente struttura dall’aria spoglia e quasi fatiscente. E’ l’Idroscalo di Pavia. Eppure in un tempo non lontanissimo questa struttura, ora abbandonata e vuota, era animata da arrivi e partenze di piccoli idrovolanti, piloti, merci, passeggeri eleganti, una stazione piena di vita. Dopo la guerra, l’uso improprio, la devastazione e l’abbandono, l’Idroscalo di Pavia, da sempre per i pavesi simbolo del Ticino e non solo, collocato al civico 51 di Viale Lungoticino Sforza, diventerà una zona dedicata al mondo di oggi sul fiume. La costruzione dell’Idroscalo di Pavia avvenne nel 1926, nello stesso periodo di analoghe strutture nei principali scali della tratta Torino-Trieste della Società Italiana Servizi Aerei fondata dai fratelli triestini Cosulich, che ne avevano fatto la prima linea di aviazione civile operante in Italia. In poco tempo l’idroscalo di Pavia…
Dal 3 dicembre all'8 gennaio 2017 l’Albergo Diurno Venezia, tesoro Art Déco al di sotto di piazza Oberdan a Milano, bene Fai normalmente chiuso al pubblico, proporrà un allestimento sorprendente, che rievoca una grotta nel cuore della grande città, una ricostruzione davvero particolare della Natività, opera collettiva di artisti italiani contemporanei. Il Presepe degli artisti, realizzato nel 1976 da Francesco Tabusso con Nino Aimone, Gloria Argeles, Francesco Casorati, Riccardo Cordero, Bruno Grassi, Giorgio Ramella e Giacomo Soffiantino, fu donato due anni dopo dal collezionista Ettore Gian Ferrari alla Chiesa di San Francesco al Fopponino di Milano costruita da Giò Ponti, ed è una composizione formata da sagome in legno dipinto a grandezza naturale. Le figure del presepe sono state ambientate nell'insolito spazio dell’Albergo Diurno Venezia dalla nota scenografa, Margherita Palli, che ha ideato per l'occasione un allestimento specifico che si combina alla natura sotterranea del luogo, in una grotta nel sottosuolo urbano.  Tra proiezioni sui soffitti e specchi l'ambiente viene trasformato…
Oltre alla possibilità di ammirare gratuitamente La Madonna della Misericordia di Piero della Francesca, per tutto il periodo natalizio nel cortile d’onore di Palazzo Marino a Milano sarà possibile visitare il presepe ambientato in una fedele riproduzione dei Sassi di Matera, patrimonio mondiale Unesco, un’opera monumentale forgiata dalla mano dell’artista lucano Francesco Artese. Creato per il capoluogo lombardo, il Presepe è stato offerto a Milano dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, che sta cercando di intrecciare varie collaborazioni in vista del 2019, quando Matera sarà Capitale europea della Cultura. Il presepe lucano, accanto alla rievocazione scenografica della Natività, cuore della tradizione religiosa cristiana, illustra il paesaggio della Basilicata con i suoi borghi, chiese rupestri, abbazie, santuari, cattedrali, mentre al centro della scena la Madonna offre al mondo il bambino, nell’abbraccio dei personaggi. Il Presepe copre una superficie di 30 mq per un’altezza di 4,5 metri ed è tutto in polistirolo, pietra legno e ferro, per questo motivo è stata scelta…
Dopo il grande successo della prima edizione, i Navigli tornano a vestirsi per le festività con il Darsena Christmas Village. Da mercoledì 7 dicembre, sino al prossimo 8 gennaio 2017, uno dei luoghi più amati della città, si trasformerà in villaggio natalizio, pronto a incantare turisti e cittadini con la magia del Natale. Grazie ad un intervento misto tra comune, privati e sponsor di vario tipo, tra Navigli e la rinnovata Darsena, si verrà a ricreare così una vera e propria isola natalizia che accoglierà milanesi e turisti, che lo scorso anno fu un vero polo d'attrazione per le festività, ospitando più di 72mila persone. La porta d’ingresso del villaggio sarà in piazza XXIV Maggio: varcata la soglia, si potrà così accedere alla “Casetta di Babbo Natale”, che è pronta ad accogliere i piccoli visitatori che potranno consegnare la loro letterina con i desideri e posare poi per una foto…
Domodossola, nel cuore della Val d’Ossola, sabato 17 e domenica 18 dicembre, accoglierà i visitatori con ben 230 bancarelle dal tettuccio rosso, piene di luci e circondate da aromi e profumi invitanti. Sono i Mercatini di Natale, per un fine settimana ricco di animazione e di atmosfera natalizia, con la possibilità di vedere infinite e originali idee regalo. Molte delle bancarelle saranno dedicate all’hobbistica, ma altre presenteranno una vasta offerta di prodotti di artigianato e di prelibatezze enogastronomiche. Tantissimi i visitatori che hanno prenotato per il fine settimana più natalizio dell’anno e, nella giornata di sabato, sarà anche approntato un treno speciale, con partenza da Berna, che ospiterà 300 turisti provenienti dalla Svizzera, saranno accolti con una particolare merenda e intrattenimento musicale. Oltre ad avere la possibilità di acquistare articoli e idee regalo, si potrà ammirare il capoluogo ossolano decorato con luminarie natalizie in tutte le vie principali e le vetrine dei negozi…
Lungo la strada che conduce alle celebri Cascate del Toce, agli spettacolari Orridi di Uriezzo e alle rigeneranti Terme di Premia, si trova Crodo, borgo di mezza valle celebre per le sue acque. E proprio l'acqua, che ha fatto conoscere il nome di Crodo, è stata scelta come base, come ambientazione nuova e particolare per il presepio, la forma più tradizionale e antica per ricreare l'atmosfera del Natale. Più in quota ci sono le sue frazioni alte, con tesori di pura e semplice bellezza, che siano essi architettonici o naturali, spesso quasi nascosti nei cortili delle case in pietra. Ed è lì che si svolge Presepi sull’acqua, un evento diffuso che è qualcosa di davvero magico e fiabesco da vedere, da tre anni per il Natale in cime che modellano un territorio ancora poco noto al mondo del turismo e in grado di dare suggestioni uniche ai visitatori, per i…
La Valle Antrona è una delle sette valli che partono lateralmente dalla Val d’Ossola, offrendo paesaggi quasi incontaminati, tranquillità, piccoli laghi alpini, passeggiate nel verde e tra i boschi. E tradizione Walser. Per raggiungerla bisogna risalire la superstrada del Sempione, e poi una volta giunti a Villadossola si prende a salire. All’interno di questa Valle, troviamo Viganella, un piccolo borgo di circa 200 persone con la curiosa caratteristica di essere un paese senza sole, per lo meno per tre mesi l’anno, e non ha proprio le carte in regola per attrarre grandi folle di turisti, eppure gli abitanti sono riusciti a trasformare negli ultimi anni il singolare collocamento geografico in uno straordinario fenomeno mediatico. Dal momento che si trova in un tratto di valle particolarmente angusto, il centro montano è in una posizione che dall’11 novembre al 2 febbraio, ostacola i raggi del sole lasciando questo piccolo angolo di Insubria…
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