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Paola Montonati

Paola Montonati (345)

Dal 7 all'11 settembre, cinque giorni di spettacoli ed eventi. Torna l'appuntamento con “Teatro sull'Acqua” ad Arona, con 43 spettacoli teatrali, 50 eventi e 7 incontri con l'autore. Il festival è curato da cinque anni da Dacia Maraini, che nello scorso mese di luglio, ha ricevuto anche la cittadinanza onoraria aronese. Per questa edizione una nuova produzione teatrale sull'acqua, "Arona che vola. I deliri di San Carlo", scritta dalla stessa Maraini e nata da un'idea di Angelo Poletti per raccontare le tante storie di Arona. Lo spettacolo, diretto da Sista Bramini, andrà in scena ogni giorno nell'antico porto di Arona, nella storica e suggestiva Piazza del Popolo, che per costruzione e ampiezza sembra proprio un teatro open-space. Il Festival, inizierà ufficialmente mercoledì 7 settembre, ma già da sabato 3 settembre, ci saranno eventi e spettacoli introduttivi. Da lì in avanti ogni giorno, in tutta la città, sarà possibile assistere alle…
E’ davvero una sorpresa questa Lomellina che, tra l’oro del riso, offre frammenti di storia e religiosità. Luoghi tramandati nei secoli, spesso per lunghi periodi, solo per la buona volontà e l’operosità dei contadini. Tra le risaie della Lomellina, vicino al borgo di Velezzo, si trova la Pieve, composta di un piccolo gruppo di cascinali che si riuniscono attorno a un complesso architettonico composto dalla chiesa, oltre a un battistero e al campanile. La storia della nascita della Pieve si perde nella leggenda, forse il nucleo più antico, cioè la chiesa dedicata alla natività della Vergine Maria, risale al X secolo, mentre nel XI secolo fu costruito il battistero di San Giovanni Battista, dalla famigliare forma a spina di pesce e con i mattoni rossi tipici dello stile architettonico dell’epoca. Le prime notizie storiche risalenti alla pieve sono nei registri comunali risalenti al 1259 e conservati presso la Biblioteca Civica…
Quest’ unico e intramontabile prodotto piemontese sarà il protagonista dell'evento "Il Vermouth sul Lago", organizzato dall'AIS (Associazione Italiana Sommelier) del VCO e dall'AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), in programma per domenica 4 settembre, dalle ore 16:00 alle ore 22:00 a Verbania sullo splendido e romantico lungolago della frazione di Suna. Per legge il termine "vermouth" è riservato ad un prodotto ottenuto da vino di produzione nazionale addizionato di sostanze aromatiche e amaricanti permesse. La gradazione alcolica non deve essere inferiore al 16% in volume e il contenuto in zuccheri complessivi, espressi come zucchero invertito, non inferiore a 14 grammi per 100 ml. Il vermut si beve specialmente come aperitivo ed entra nella composizione di molti cocktail, tra quali il più famoso è il Martini. Il Vermouth fu inventato ufficialmente nel 1786 dal biellese di Bioglio, trapiantato a Torino, Antonio Benedetto Carpano. Garzone della liquoreria Marendazzo, sita in Piazza delle…
Per una volta, prendiamo il treno, senza il fiatone, senza correre, proprio per farci un giro, per godere del panorama, per gustare prelibatezze, non per arrivare, per viaggiare. E magari un treno del passato, senza la folle velocità che trasforma il paesaggio in un film che scorre troppo veloce, ma piano piano, per gustare il verde della campagna, i casolari, le prime foglie ingiallite da un autunno ormai incombente. L’11 aprile 1886 fu inaugurata la linea ferroviaria della Valsesia che, grazie alle felici idee degli ingegneri Antonini e Axerio, vedeva la capitale della valle Varallo Sesia collegata al capoluogo Novara, per permettere un notevole sviluppo sociale, economico e culturale dei territori attraversati dal treno. Racchiusa tra le vette delle Alpi Pennine e nota anche come la “valle più verde d’Italia”, la Valsesia (VC) è nota per il massiccio del Monte Rosa. La testimonianza più importante del talento artistico degli abitanti…
A settembre a Milano ripartono le fiere di settore, e a farla da “padrona” assoluta è la moda, con i suoi vari comparti, dal tessile, alle scarpe e accessori, per finire con l'abbigliamento per la donna, nell'ultima settimana del mese. Un vero e proprio volano economico per Milano, per il sistema e le aziende insubri che in questo campo dettano veramente legge, gusto e tanto altro da sempre. Le fiere del comparto tessile-abbigliamento sono un momento molto atteso per l'economia in generale, perchè si tasta veramente il polso della situazione finanziaria. Non è solo per gli addetti ai lavori, ma è per tutto l'indotto che muove, aerei, viaggi, treni, alberghi, ristoranti, turismo. Ogni sei mesi il settore tessile-abbigliamento è chiamato a rispondere alle sfide di un mercato sempre più globale, ma con diverse sfaccettature e richieste, che non sono standardizzate per tutti i paesi. Rispondere alle sfide di questo tipo…
Il 1 settembre, alla vigilia della grande retrospettiva che il MASI di Lugano dedica al postimpressionista Paul Signac, il Centro Esposizioni Lugano inaugura la prima edizione di una fiera d'arte esclusivamente dedicata all'opera su carta. A partire dalle ore 18.00, si terrà infatti una preview della fiera, che aprirà i battenti ufficialmente il giorno dopo, per chiudersi poi lunedì 5 settembre. Una mostra che nasce sulla scia di una nuova tendenza del mercato dell'arte in questi anni, drogato da un sistema che ne ha esasperato i valori, penalizzando spesso il collezionismo più vero a vantaggio dei “nouveau riche” (a oggi il secondo Paese al mondo compratore di opere d'arte è la Cina), che amano molto mostrare pubblicamente come spendono grandi quantità di denaro, spesso anche in opere d'arte dal dubbio gusto, se non anche dalla provenienza non chiara con la proliferazione anche del mercato dei falsi. Il successo di manifestazioni come…
Dal 4 settembre all’8 gennaio 2017 il Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano), nel centro storico di Lugano, proporrà una grande mostra dedicata a Paul Signac (1863-1935). L’esposizione aprirà la nuova stagione museale a un anno dall’inaugurazione. Le prime mostre del secondo anno di attività del Museo d’arte della Svizzera italiana (MASI Lugano) proporranno anche una riflessione sugli sviluppi del linguaggio pittorico attraverso l’opera di artisti moderni e contemporanei, con un punto di partenza ideale nel lavoro di Paul Signac, grande precursore della pittura moderna. La mostra di Paul Signac Riflessi sull’acqua è a cura di Marina Ferretti Bocquillon, direttore scientifico del Musée des impressionnismes di Giverny e corresponsabile degli Archives Signac, con l’alto patronato di Sua Eccellenza, Signor René Roudaut, Ambasciatore di Francia in Svizzera ed è stata ideata con la collaborazione con la Fondation de l’Hermitage di Losanna, con cui il Museo ha lavorato nel 2012 per…
La tradizionale sagra gastronomica di fine estate, inaugurata nel 1964 all’interno del “Circolo Fratellanza”, giunta alla sua 51ª edizione, vi aspetta sabato 27 e domenica 28 agosto al parco comunale di Mezzegra, Tremezzina, con ben 60 kg di missultèn (agoni pescati, salati ed essiccati artigianalmente sul Lago di Como) pronti per essere cotti e serviti con la polenta! La sagra è organizzata dalla Pro Loco di Mezzegra. I Missultèn o Misultin che dir si voglia, sono una specialità culinaria tipica del Lago di Como, particolarmente della Tremezzina, quella splendida fascia di terra del Lario, che sul ramo comasco va da Lenno, Mezzegra, Ossuccio e Tremezzo e che da un paio d'anni forma un unico comune. Un territorio che continua con l'affascinante Griante e la sua frazione di Cadenabbia. Una terra che da sempre ha conquistato viaggiatori e aristocratici: Stendhal vi aveva ambientato alcuni passi de “La Certosa di Parma”, i…
In piena Lomellina, appena fuori Mortara, troviamo l’abbazia di Sant’Albino, un gioiello del Medioevo pavese quasi nascosto, ma conservato con cura e amore. Si raggiunge facilmente, sulla circonvallazione della città: un prato verde ben tenuto, alberi alti e una fila di rose rosa accolgono i visitatori. La storia che l’abbazia di Sant’Albino ci racconta parte da molto lontano. Inizia nella seconda metà del IV secolo quando Gaudenzio, Vescovo di Novara, fece costruire alle porte di Mortara due cappelle, consacrate una a San Pietro e l’altra a Sant’Eusebio, di cui la seconda aveva anche la funzione di Chiesa parrocchiale di Mortara. Le due cappelle erano a circa un chilometro e mezzo dalla cinta perimetrale della città ed erano una delle tappe del cammino dei pellegrini che dal Piccolo San Bernardo raggiungevano la Via Emilia verso Roma. In questi quattrocento anni le due chiese furono molto frequentate, poi la Chiesa di San…

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