Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Paola Montonati

Paola Montonati (330)

"Il luogo dove rifarsi delle tante amarezze della vita” disse Giovanni Maironi da Ponte, scienziato e scrittore italiano del XVI secolo, sulla bellezza di quello spumeggiante salto generato dalle limpide acque del Barbellino Il 21 agosto, il 18 settembre e il 9 ottobre, dalle 11 alle 11:30, nella suggestiva cornice del Parco del Serio, si svolgeranno le ultime aperture per il 2016 delle cascate del Serio che, con la loro altezza di 315 metri, offrono una vista emozionante. Ogni anno moltissimi turisti salgono a Valbondione, ponendosi nelle zone strategiche per godersi al meglio questo grandioso spettacolo offerto da ben 10.000 metri cubi d'acqua che precipitano a valle. Le aree migliori sono la zona dei grandi macigni, a monte della contrada Maslana, e la strada militare che porta al Curò. La caduta delle acque vede ben tre salti di diversi dislivelli, nella cornice del Parco del Serio. Le origini della cascata…
Una giornata diversa, alla ricerca della storia. Lasciata l’autostrada A8, mi sono diretta verso Castelseprio, sede di una delle più significative testimonianze dell'alto Medioevo nell'Italia settentrionale. Il primo nucleo del castrum Sibrium risale al periodo tardoromano, forse la fine del IV secolo, lungo la strada di collegamento con Novara, a scopo difensivo contro i barbari d'Oltralpe. Un secolo dopo, sotto i Goti, la primitiva postazione militare fu trasformata in una fortezza e s’iniziò l'edificazione di edifici civili e religiosi. Il castrum e il borgo vennero distrutti nel 1287 da Ottone Visconti, che impartì l’ordine che non fossero mai più ricostruiti. Il parco archeologico è stato istituito negli anni Cinquanta, e da allora è diventato oggetto di varie campagne di scavo, conservando i resti dei tre nuclei territoriali di Sibrium, il castrum, il borgo e il complesso di Torba. La strada che porta al Parco Archeologico è abbastanza stretta, immersa nel…
Pavia se ne sta lì, tra la Lomellina e il Milanese, carica di storia, dai Celti, ai Romani, ai Longobardi, tutti hanno lasciato un'impronta. Arrivo da sud, dalla verdissima Lomellina, lasciandomi alle spalle risaie e campi di mais. Per entrare in città bisogna oltrepassare il Ticino, il fiume azzurro che tanto fascino regala a questa città. Se si passa dal Borgo, la parte della città che sta di qua del fiume, si arriva all'imbocco del Ponte Coperto. Voglio fermarmi, godermelo un po’ e attraversarlo a piedi anche solo per un tratto. Alla mia sinistra la statua della lavandaia, rivolgo un sorriso, a una vecchia amica che ricorda come un tempo, le donne venivano a lavare qui, sulla riva del fiume. E' un ponte speciale, attraversandolo si ha l'impressione di affacciarsi a enormi finestre che offrono ampie vedute sulla città, a destra il Ponte dell'Impero e a sinistra, in fondo, l'Idroscalo,…
Dici, amore, che non viene scosso il cielo. E immobili son le sue stelle? Là! hai visto quella scintilla volare su di noi? (David Herbert Lawrence - In barca) Le stelle cadranno nella magica notte di san Lorenzo, anche se il mondo ha perso la bussola e non sa dove sta andando? Da lassù hanno visto un camion impazzito falciare molte vite o aerei da guerra bombardare civili, bambini, case. Ma hanno visto anche medici prodigarsi, persone malate lottare per vivere, famiglie in difficoltà provare ad andare avanti. E così, forse, hanno deciso di regalare ancora una chance a questo pianeta un po’ folle, lasciando a ognuno di noi la possibilità di esprimere un desiderio, di sognare, solo per una magica notte, la notte di San Lorenzo. Le stelle cadenti non sono veramente stelle, ma frammenti separatisi da un nucleo cometario originario, trasformandosi in uno sciame meteorico, detto Perseidi, dal…
Negli ultimi anni in Lombardia si è registrato un vero e proprio boom della coltivazione dell'ulivo e soprattutto della produzione dell'olio d'oliva. L’area dei laghi prealpini, che pur rientrando in una zona continentale, di primo acchito non sembrerebbe ideale per questo tipo di coltivazione, in realtà gode di un particolare microclima, che ha contribuito a far crescere e prosperare questa pianta. Un grosso merito va all’acqua del lago, che funzionando da serbatoio di calore e umidità, consente a terreni fertili di origine morenica di ospitare persino colture d’origine sub tropicale, come oleandri, viti, agrumi e ulivi. La coltivazione dell’olivo, sulle sponde dei principali laghi lombardi, non è una novità o un particolare esperimento degli ultimi anni, ha in realtà origini antichissime, certamente di età preromana, come testimoniato da numerosi documenti storici e dal ritrovamento dei resti di antichi frantoi. Nel corso dei secoli la produzione dell’olio insubre e in particolare…
Dal 20 maggio al 18 settembre il Museo Castello di San Materno ad Ascona, sulle rive del Lago Maggiore in Svizzera, propone una mostra dedicata alla figura di Giorgio Morandi, uno degli autori che ha segnato la storia dell’arte italiana del Novecento. La mostra è stata ideata da un progetto della Fondazione per la cultura Kurt e Barbara Alten di Soletta, in collaborazione con il Morat-Institut für Kunst und Kunstwissenschaft di Freiburg im Breisgau. Nato a Bologna nel 1890, Giorgio Morandi si diplomò all'Accademia di Belle Arti nel 1913, dove conobbe Osvaldo Licini, Severo Pozzati, Giacomo Vespignani e Mario Bacchelli, gli amici-artisti con cui espose nel 1914 all'Hotel Baglioni. La sua formazione era legata allo studio dei grandi maestri, da Giotto a Piero della Francesca, da Chardin a Corot, fino a Cézanne, con soggetti come paesaggi, nature morte e fiori, che costituiranno i temi fondamentali di tutta la sua opera.…
Macugnaga, perla del Verbano Cusio Ossola, ai piedi del massiccio del Monte Rosa, è un luogo dove la montagna regala uno dei suoi spettacoli più maestosi. E' anche un posto carico di fascino storico che si perde nelle notte dei tempi. Da queste parti passarono e vissero i Celti, i Leponzi che per primi sfruttarono le miniere d'oro e dal 1200 in avanti i pastori Walser provenienti dalla valle del Goms nel Vallese svizzero, alla ricerca di nuovi pascoli. Poi, per il passo del Turlo sul versante opposto della valle, si spinsero sino ad Alagna Valsesia, colonizzando, di fatto, tutta l'area italiana del Monte Rosa. In tempi più recenti, il passo di Monte Moro è stato luogo di transito per gli "spalloni", forma di contrabbandieri che percorrevano questi sentieri, spesso di notte per sdoganare illegalmente tabacchi e altre merci dalla Svizzera all'Italia e viceversa. Macugnaga è sempre stata un luogo…
Una gita fuori porta particolare per conoscere una delle tante gemme nascoste del Lago Maggiore, è senza dubbio quella che porta al poggio del colle Sant'Elsa e alla vetta del Sasso del Ferro, a 1.062 metri d'altezza a picco sopra Laveno. Un magnifico balcone naturale che permette di ammirare al meglio, nel silenzio della natura, un grandioso e incantevole panorama sul Lago Maggiore, le Alpi, le Prealpi, i laghi lombardi e tutta la pianura Padana. Balcone cui si arriva al termine di una corsa di circa venti minuti in funivia, o meglio bidonvia, superando 731 metri di dislivello. La funivia di Laveno è attiva dal 1963, poco dopo la sua apertura furono costruite anche una sciovia che saliva in vetta al monte Sasso del ferro, e una manovia. Il piccolo comprensorio sciistico rimase attivo fino agli anni Ottanta, anche grazie a un potente cannone sparaneve che garantiva l’innevamento. Poi le…
L'Insubria si conferma ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, terra di ciclisti e di ciclismo. Sabato 30 e domenica 31 luglio, le sponde del Lago Maggiore con Taino ed Angera, faranno da cornice alla seconda edizione della Almar/Coppa dei Laghi, quinta gara del calendario mondiale della Coppa delle Nazioni Under23, evento sotto la regia della Sport Cycling Promotion, condotta da un veterano delle corse ciclistiche internazionali, Mario Minervino e che ha il patrocinio della Regione Lombardia. Una due giorni di ciclismo internazionale di assoluto livello che farà da ulteriore volano per il territorio che già il 9 e 10 luglio scorso è stato protagonista del Giro d'Italia donne con la tappa di Rescaldina, in circuito tra l'Altomilanese e la Valle Olona, e il giorno successivo con la tappa di chiusura sempre in circuito a Verbania, con il percorso che è stato un vero e proprio spot per…

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Scrivi alla Redazione

Puoi scriverci al seguente indirizzo:

bollentini@labissa.com

 

 

 

Seguici anche su:

Realizzato da: Cmc Informatica e Comunicandoti