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Paola Montonati

Paola Montonati (360)

“Cerchiamo sinergie con tutti coloro che hanno a cuore la cultura e i libri. Un passo inevitabile, considerato che l'aiuto pubblico è diventato più labile. Sarà la strada del nostro futuro, anche perché alla cultura è da sempre legato il desiderio di far conoscere i luoghi del nostro territorio”. E' questo il motto dell'edizione 2016 del “Premio Chiara - Festival del Racconto”, curato da sempre dall'affascinante e instancabile Bambi Lazzati, direttrice artistica e anima della manifestazione, organizzata dall'associazione “Amici di Piero Chiara” sotto la presidenza di Romano Oldrini. Istituito nel 1989, giunto così alla sua 28^ edizione, si propone sempre ricco di voglia di esserci e di cambiare, di cercare di stare al passo con i tempi, anche in un momento di profonda crisi, per i festival e le kermesse culturali in genere. In passato ha visto tra i premiati Gianrico Carofiglio e tra i finalisti Maurizio Maggiani, Giorgio Faletti…
La Ferrovia Vigezzina-Centovalli si prepara a un lungo viaggio nel cuore dell'autunno, tra i colori e i sapori più autentici, tra Italia e Svizzera, per un itinerario riservato a chi decide di dedicare qualche ora o un intero weekend alla scoperta del Lago Maggiore. E il lungo, lento viaggio sulla ferrovia panoramica che collega Domodossola, nell'alto Piemonte, alla svizzera Locarno, sul Lago Maggiore, racchiude proprio questi semplici e genuini ingredienti. L’autunno sui binari della Vigezzina-Centovalli diventa un’esplosione di colori e atmosfere dorate, fin dalla sua nascita, avvenuta il 25 novembre 1923. Ripercorrendo la storia della sua costruzione si vede come quest’opera fosse molto attesa sia da parte italiana sia da parte svizzera. Venne presentata pochi mesi prima della sua inaugurazione, durante la quarta Fiera campionaria internazionale di Milano. “L’attenzione dei visitatori era subito richiamata da una serie di carrozzoni ferroviari attaccati a una potente automotrice e posati sui binari come…
Ogni anno, a settembre, alla Badia di San Gemolo, a Ganna, si tiene l’appuntamento culturale “Musica, parola e suggestioni visive”, che presenta un intenso programma di concerti, mostre, conferenze e canto, promosso dall’Associazione Amici della Badia di San Gemolo in Ganna. Quest’anno, con la mostra “Perdere la testa”, 28 artisti, alcuni dei quali già ben noti nel settore, come Silvio Monti, Mariuccia Secol e Paolo Borghi, rileggono la leggenda di San Gemolo, che ogni artista racconta in base alla propria esperienza, interpretandola con stili diversi per significati, simbolismi, intenzioni metaforiche, come in tecniche, linguaggi espressivi, applicazioni cromatiche, registri. Eventi che fanno rivivere uno dei tanti gioiellini nascosti del Varesotto com’è questa Badia millenaria, spesso dimenticata dai grandi giri turistici e fuori anche dai percorsi minori ed è un vero peccato, perchè questo luogo trasuda storia e pace. San Gemolo e la sua leggenda sono all’origine della fondazione della Badia, avvenuta nell’alto Medioevo.…
A Cantù per il quarto anno consecutivo, si tiene la "Festa del Legno della Città di Cantù che, dal 24 settembre al 9 ottobre, offrirà un calendario di eventi e iniziative, rivolte agli appassionati di design, arte e artigianato per scoprire e approfondire la magia del legno. Un omaggio a un settore trainante della produzione lombarda. In qualsiasi parte del mondo se dici mobili, dici Brianza. E Cantù è il centro, il cuore pulsante della produzione del mobile, in tutte le sue sfaccettature e costruzioni, possibili e immaginabili, esportando ovunque già nella metà dell'800. Nel territorio canturino e nei suoi dintorni, hanno sede alcune delle più prestigiose aziende del settore legno-arredo. Mobilieri-artigiani che nel corso degli anni, magari senza particolari studi di arte o design, ma solo con l'ingegno e l'amore per questo materiale così antico e umile, hanno creato oggetti di arredo che sono entrati nelle case di milioni…
Nato nel 1934, il mantovano Gianni Cancellieri è uno dei più noti giornalisti e storici dell’automobile. Comincia a lavorare negli anni Cinquanta alla Gazzetta di Mantova, occupandosi soprattutto di atletica leggera, per poi passare al Resto del Carlino. Nel 1962 approda ad Autosprint e incomincia a specializzarsi nell’ambito del mondo dei motori, nel 1970 viene chiamato a dirigere il mensile Automondo e nel 1977 ottiene la responsabilità della rubrica motoristica della Gazzetta dello Sport. Quattro anni più tardi torna ad Autosprint come direttore e nel 1985 diventa il condirettore del neonato Auto. Nel 1989 è il direttore di Ruoteclassiche, nel 1993 comincia a lavorare come freelance, collaborando con testate prestigiose e svolgendo incarichi di consulenza per diversi committenti, fra cui il Museo Tazio Nuvolari di Mantova. Ha scritto con Cesare De Agostini Le leggendarie Auto Union (1979, ripubblicato nel 1998 e nel 2015), F1/33 anni di Gran Premi iridati (1982),…
Antonella Mecenero vive col marito a Briga Novarese (No) e insegna e collabora con l’Associazione Ecomuseo del Lago d’Orta, oltre a correre lungo sentieri reali e immaginari dove trova molte storie da raccontare. Il suo primo romanzo, La roccia nel cuore, giallo ambientato sul Lago d’Orta, è stato pubblicato nel 2013 da Interlinea Edizioni, poi ha pubblicato nella collana Baker Street Collection il romanzo apocrifo Sherlock Holmes e il mistero dell’uomo meccanico (Delos Books, 2014). Alcuni dei suoi racconti sono stati pubblicati nell’appendice del Giallo Mondadori, riviste (tra cui la Sherlock Magazine) e antologie come Delitti d’Acqua Dolce (Lampi di Stampa, 2012) e Giallo Lago (Eclissi Editrice, 2013), inoltre con il racconto Sherlock Holmes e la vittima del dottore ha vinto lo Sherlock Magazine Award 2014. Suoi racconti sono anche contenuti nelle antologie Delitti di Lago e Nuovi Delitti di Lago (Morellini Editore) di cui è curatrice Ambretta Sampietro. Ha vinto il secondo premio a Gialli sui Laghi nel 2015 e…
Torna a Milano la Vogue Fashion’s Night Out che si terrà il 20 settembre 2016, a partire dalle ore 19 alle 22.30; evento giunto alla sua ottava edizione e che è un modo per celebrare Milano, cuore economico e creativo della moda italiana e dello stile mondiale. La Vogue Fashion's Night, è stata creata nel 2009, serve per inaugurare e fare da traino alla “Milano Fashion Week”, ovvero la settimana della moda che inizierà la mattina seguente. Un evento tra il mondano, l'arte, il business e charity, che vede aderire diversi negozi e boutiques, flag-ship store, oltre a centinaia di esercizi commerciali, in particolare quelli del “Quadrilatero della Moda”. Ricordando che con il "made in Italy" non si vedono solo abiti, stoffe o accessori, ma la nostra millenaria cultura, la nostra storia, che spesso non sappiamo raccontare a dovere e sfruttare come fanno altri. Dietro a tutto ciò che ruota…
Se penso a Vigevano, il primo aggettivo che mi viene alla mente è elegante. Vigevano è la sua Piazza, il suo castello, i portici, i suoi storici caffè, dove sorseggiare un aperitivo e chiacchierare, sentendosi davvero in un salotto. Un salotto privilegiato, con una scenografia davvero eccezionale. Forse questa città così particolare si è sempre un po’ sentita stretta nella provincia di Pavia, e ora, come sembra, vorrebbe tornare con Milano, con cui ha diviso tanta storia. Ricca di un castello davvero magnifico, ora ben conservato e anche pieno di vita in molte occasioni per mostre o ritrovi, con un polmone verde nel centro della città, forse vorrebbe essere qualcosa di più della seconda città della provincia. Molta cultura, molta storia, arte. Dette i natali a Eleonora Duse, ospitò Leonardo da Vinci e il Bramante. E’ piacevole da girare a piedi, piccoli balconi fioriti, scorci particolari, cortili che non ti…
Tra Milano e la Liguria, senza mare, alte montagne e laghi romantici, sta la Provincia di Pavia, che nella regione più a ovest, è detta Lomellina. In questa zona l’agricoltura la fa ancora da padrona, le cascine, ormai meccanizzate e tecnologicamente avanzate, sono sparse per la campagna. E la campagna vuol dire riso. In questo caldo settembre, attraversandone il territorio sembra davvero di avanzare in un” mare giallo bruciato”, quasi pronto per la mietitura, infatti, a breve si muoveranno i mezzi agricoli, le mietitrebbia, i trattori, i rimorchi. Qui è così, è un mondo contadino che non vuole rinnegare la propria storia e le proprie tradizioni. Ed è proprio per questo che nel 1981 nacque il Palio d’la Ciaramèla. Il professor Giuseppe Masinari, studioso e storico della zona, rispolverò l’antico gioco della lippa, un gioco povero, conosciuto in diverse regioni d’Italia, i cui unici attrezzi sono due bastoni, uno di…
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