Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Think tank

Think tank (263)

Il 27 aprile è scattata a Milano una piccola rivoluzione del trasporto pubblico locale che non ha lasciato indifferenti i milanesi. Le ragioni aziendali dell’Atm da una parte e del Comune dall’altra hanno imposto per motivi di mero risparmio e ottimizzazione una riorganizzazione di alcune linee e orari per quanto riguarda soprattutto i mezzi di superficie. Alcune linee hanno cambiato infatti capolinea e percorso. La cosa sarebbe di per sé normale nella evoluzione delle tendenze della mobilità di una grande città, in più la rete tramviaria non viene ridotta, ma semplicemente riorganizzata. Ma c’è un ma! Sparisce il 23, una linea che è diventata nel corso dei decenni una vera e propria brand del tram meneghino. Dal valore storico e identitario, una narrazione che è cominciata ben 84 anni fa e che ha accompagnato, con il suo quotidiano sferragliare, generazioni di milanesi. Il percorso della linea è cambiato solo un paio…
In Norvegia c’è un sasso incastrato tra due pareti di roccia. La gente ci sale sopra e sorride guardando nell’obiettivo di chi, intanto, è rimasto sulla montagna. Non saprei dire, adesso, se ci si va più per l’adrenalina di sapersi sospesi tra la vita e la morte, o per la foto. Forse per entrambe le cose, ma forse senza la seconda non sarebbe possibile dimostrare di esserci stati davvero, tra la vita e la morte. A se stessi e agli altri. Forse scattiamo fotografie per provare che abbiamo vissuto, e come. Penso a questo mentre infilo la reflex nello zaino, e insieme alla reflex ci metto anche un libro e nel libro c’è scritto così: “Dal plateau non c’erano più di 10-20 minuti per il Kjeragbolt, il “bullone”, quel grande masso incastrato tra due pareti rocciose, il tipico posto da cartolina con la scritta in corsivo blu sul retro: ‘Ehi…
Per quindici giorni la signora A. se ne era rimasta in preda a una crisi della sua depressione bipolare. Blindata in casa, chiusa al buio in una stanza, gli occhi al soffitto. Incapace di uscire; e, se proprio costretta, costeggiando allora i muri, come un clandestino che non voglia farsi scoprire. Una clandestina, ecco, o un alieno scaricato sul pianeta sbagliato, si sentiva in quei giorni. Opacamente estranea a tutto, tanto che le pareva che una parte di lei fosse morta; e anzi ogni cosa di questo senso di morte risentiva, quasi che la sua vita fosse finita. Ma una mattina, fossero stati i farmaci o il semplice volgere del tempo, la signora A. si accorse che non aveva più bisogno di quella stanza buia, e che addirittura avrebbe potuto arrischiarsi a uscire. Incredula, timidamente si infilò la giacca, mise il guinzaglio al cane e scese le scale. Aggiornò l’orologio…
Il sistema Milano guarda al futuro e parla di futuro, consapevole delle proprie potenzialità, dei risultati raggiunti e degli obiettivi alla portata. E si parla ormai apertamente di ruolo di co-capitale del Paese. “Il futuro della Grande Milano non è un sogno. Vive nella realtà di tutto ciò che faremo insieme” – ha detto il presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca intervenendo all’incontro “Milano, il Futuro”, andato in scena ieri mattina al Piccolo Teatro Studio Melato. E l’idea principale intorno alla quale ruota il ragionamento del presidente della più importante associazione confindustriale territoriale italiana è quella di Milano capitale, alla pari con Roma, “Milano è l’unica città in Europa che è più grande della capitale per dimensioni, perché Madrid è la più grande, così come ad esempio Berlino e Zurigo, mentre l’Italia è un’eccezione e ha Milano che è più grande di Roma. Io credo che vada riconosciuta questa specialità”, dice…
Il nebiun dell’alba, che aveva accolto l’aereo del Papa a Linate, ha lasciato il posto a una splendida giornata di sole. Tempo ideale per la prima visita pastorale di papa Francesco a Milano, e lui per primo se n’è rallegrato, salutando i fedeli per l’Angelus in piazza Duomo: «La nebbia se n’è andata. Le cattive lingue dicono che verrà la pioggia, ma non so... io non la vedo ancora!». E infatti al Parco di Monza, per la Santa Messa delle 15 - così come a San Siro per la successiva festa con i cresimandi - il tempo si è mantenuto splendido. La «papamobile» ha percorso i viali del parco mentre una folla stimata di un milione di fedeli (in 700 mila si erano iscritti all’evento) salutava agitando sciarpe e bandiere. Due bambini, passati sotto le transenne, hanno «forzato» le misure di sicurezza per salutare da vicino il Papa, il quale…
Lasciamo per un momento la Lombardia e l'Insubria per volgere lo sguardo alle vicine Langhe, patria di una delle più importanti industrie dolciarie del mondo, la Ferrero di Alba. Gruppo industriale a proprietà familiare con forti radici nel territorio, ma interessi in tutto il mondo. Un caso di made in Italy di successo, non solo per l'export di prodotti icona che fanno ormai parte della nostra tradizione alimentare, ma anche per le acquisizioni di realtà straniere in Paesi significativi per il mercato di riferimento di questo nostro campione nazionale. Una lezione per tutti, per il mondo delle imprese e per il paese tutto. Per approfondire questa importante realtà imprenditoriale-familiare, pubblichiamo l'efficace e puntuale intervento di Paolo Bricco, fonte Il Sole 24 Ore (n.d.r.). Superare il limite dei 10 miliardi di euro di fatturato consolidato. Infrangendo il tabù del capitalismo familiare italiano, che di solito a un passo dal raggiungere una simile soglia dimensionale vende tutto…
Nel chiasso mediatico quotidiano, nella confusione delle idee, nelle polemiche più o meno strumentali, proviamo a ricentrare, comunque la si pensi, il significato della Quaresima. Un periodo che una volta veniva definito “forte” dai cristiani e non solo, oggi la Quaresima nella cultura e nella mentalità occidentale appare invece un po’ sbiadita. Fa più notizia il carnevale, che non di rado e per i motivi più vari viene addirittura posticipato e festeggiato nel mezzo del periodo quaresimale, oppure si parla di più di Ramadan musulmano o di altri momenti religiosi sicuramente meno importanti e seguiti nella storia e nella tradizione italiana. Per fare ordine e chiarezza sull’argomento pubblichiamo qui di seguito una catechesi di Joseph Ratzinger – Benedetto XVI, datata 2012 mercoledi delle ceneri, tenuta nell’aula delle udienze in San Pietro. E’ un testo didascalico, forse meno suggestivo di altri, ma ha il pregio delle parole semplici. In esso Benedetto XVI…
Meglio tardi che mai, verrebbe da commentare, ma si stenta a credere alla buona fede. Si tratta chiaramente, occorre tenerlo ben a mente, di politica politicante e per giunta in clima da campagna elettorale, regionali e politiche ormai imminenti. E qualcuno è a corto di argomenti. Stiamo parlando di Zes, la Zona Economica Speciale, votata in Regione quel dì e ora dispersa nel porto delle nebbie romano dove come noto c'è un governo di diverso colore politico rispetto alla regione Lombardia. Lemme lemme però matura anche il PD locale ed in ritardo di tre anni il consigliere regionale varesino Alessandro Alfieri propone ora di fare lobbying territoriale per ottenere appunto la Zona Economica Speciale nei territori di confine. In soldoni, si tratta di defiscalizzare una certa area per rilanciare l’impresa e le attività economiche oggi a forte rischio declino. Raccogliamo però con soddisfazione la proposta di Alfieri. Come già commentato, proprio pochi giorni…
Pagina 1 di 16

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Scrivi alla Redazione

Puoi scriverci al seguente indirizzo:

bollentini@labissa.com

 

 

 

Seguici anche su:

Realizzato da: Cmc Informatica e Comunicandoti