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Arte e Cultura

Arte e Cultura (876)

Mentre l’Expo ha chiuso i battenti, la mostra «Il Museo della follia tra Mantova e Matera: una mostra “portafortuna”» in programma nella città ducale viene prorogata in modo, non solo da chiudere l’anno, ma da segnare le prime settimane del 2016. Rimarrà infatti aperta fino a domenica 10 gennaio. Questo grazie al successo e al grande afflusso di visitatori dell’iniziativa che a oggi ha registrato oltre 3omila presenze nelle sale espositive di Palazzo della Ragione, in piazza Erbe a Mantova. Il museo si inserisce nel progetto Expo Belle Arti, promosso dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni e curato dal critico e ambasciatore per le Belle Arti della Regione, Vittorio Sgarbi. Si tratta di un progetto di ampio respiro per promuovere le testimonianze culturali, artistiche, architettoniche e paesaggistiche della Lombardia, attraverso la collaborazione tra enti pubblici e istituti culturali attivi sul territorio regionale. L’esposizione si avvale infatti della collaborazione del…
Come tanti amici mi hanno ricordato ieri ricorreva il ventitreeesimo dalla scomparsa di Gianni Brera, il Granlombardo. Lo ricordate? Ripubblichiamo a tal fine un intervento di un paio di anni fa di Dario Pederzani (n.d.r.).Gianni Brera è uno dei grandi rappresentanti della "coscienza lombarda": Gioann Brera, che ai più è noto come grandissimo giornalista sportivo, in realtà fu anche romanziere, appassionato di storia e fervido difensore della sua amata nazione lombarda. Lo ricordiamo attraverso alcuni passi tratti da "Lombardia amore mio" (Edizioni Lodigraf) e "Storie dei Lombardi" (Edizioni Book time), lasciando infine spazio al ricordo commosso che scrisse l'amico Giorgio Bocca all'indomani della sua prematura scomparsa (articolo tratto da "Parola di Brera", edizioni La biblioteca di Repubblica). "In tutte le regioni malgovernate d'Italia si fanno plebisciti entusiasti della riunificazione d'Italia: in Lombardia non si fa nulla. Non i Lombardi hanno voluto l'Italia una: i Piemontesi erano più poveri e arretrati…
Gabriele Basilico: Ascolto il tuo cuore, città, per riprendere l’ormai celebre frase di Alberto Savinio, è una grande mostra monografica dedicata al fotografo milanese nella città in cui è nato, ha lavorato ed è vissuto fino al 2013. L’esposizione, in programma da venerdì 18 dicembre 2015 a domenica 31 gennaio 2016, è presentata da UniCredit Pavilion, il nuovo spazio di incontro polifunzionale di piazza Gae Aulenti, nel cuore della nuova Milano, dove è allestita. Curata da Walter Guadagnini in collaborazione con Giovanna Calvenzi e lo Studio Gabriele Basilico, è un viaggio alla scoperta delle città, viste attraverso gli scatti, le videoproiezioni e i filmati dell’artista. La “città”, con la sua natura e le sue modificazioni, è uno dei temi più cari a Basilico, che ha dedicato alle metropoli, in tutti i loro aspetti, gran parte del suo lavoro. Il percorso della mostra, articolato in cinque sezioni che occupano tutti gli…
Per chi è alla ricerca di escursioni tra natura, leggenda e storia, merita di sicuro una puntata in Val Antigorio per scoprire i fatti e la tragica fine che riguardarono una importante caccia alle streghe avvenuta oltre quattrocento anni fa. Tra il 1570 e il 1610 si svolsero i processi contro le streghe di Croveo e Baceno in Val Antigorio, nell’odierna provincia del VCO, a nord di Domodossola, accusate di heretica pravità. Quaranta donne e due uomini vennero incarcerati, torturati e processati per atti stregoneschi dall’Inquisizione domenicana e dal Tribunale diocesano di Novara. Perché gli inquisitori domenicani diressero le loro attenzioni proprio in Antigorio? La risposta risiede nel clima della Controriforma e nell’ansia esasperata della prevenzione dall’invasione delle eresie. La valle era vicina alla Svizzera calvinista e protestante e mercanti, cavallanti e spalloni frequentavano quelle regioni valicando gli alti passi alpini. La Bocchetta d’Arbola divenne anche luogo di transito di…
Il volume, il cui titolo riprende una citazione dello stesso Chiara, “Siamo stati, siamo, saremo un po’ tutti balordi”, raccoglie una scelta di testi apparsi su quotidiani e periodici della Svizzera italiana tra il 1946 e il 1985. Quaranta testi e una quarantina d’anni, a testimonianza, come scrive Federico Roncoroni nella prefazione di «Una “lunga fedeltà” che copre tutta una vita e una carriera letteraria e che, cosa di non poco conto, è sempre stata ricambiata dagli svizzeri, i quali - grigionesi e ticinesi - hanno creduto in Chiara prima ancora degli italiani». Giunto in Svizzera, da rifugiato, nel gennaio 1944, fu scoperto e pubblicato, prima come poeta e poi come prosatore, da due sacerdoti. Il grigionese don Felice Menghini nelle sue Edizioni di Poschiavo fece uscire la raccolta Incantavi (1945), con inediti e alcune composizioni già apparse sul Giornale del Popolo (il libro è stato recentemente ristampata da un…
Il prossimo 10 dicembre alle ore 11.00, avrà luogo l’inaugurazione del Museo Emeroteca Storica delle Acque Villoresi a Castano Primo (MI), presso l’edificio di via Corio che già ospita il Museo Civico cittadino, dove viene conservata la suggestiva Via Crucis dipinta da Gaetano Previati alla fine del 1800. Il Museo nasce grazie ad un importante finanziamento comunitario (POR FESR Asse 4) che ha permesso il recupero architettonico del primo piano dello stabile di proprietà comunale, il cui uso è stato concesso al Consorzio dall'Amministrazione Comunale di Castano Primo. Attraverso gli allestimenti, nelle due sale previste, è stata ricostruita l'evoluzione dei principali fatti storici che hanno portato all'edificazione dell'omonimo canale e alla progressiva configurazione dell'attuale Consorzio Est Ticino Villoresi. Una serie di tavole che raccontano la figura di Eugenio Villoresi, la costruzione e l'inaugurazione delle Dighe di Panperduto introducono nello spazio dove sono invece raccolti alcuni pannelli informativi che restituiscono i dettagli tecnico-ingegneristici di manufatti che permettono…
Le porte di Palazzo Marino si aprono anche quest’anno per il tradizionale appuntamento natalizio con i capolavori dell’arte. Dal 3 dicembre al 10 gennaio 2016, il Comune di Milano offre la possibilità di ammirare gratuitamente in Sala Alessi una maestosa opera di Pietro Paolo Rubens, l’Adorazione dei pastori: una grande pala d’altare riscoperta come opera del pittore fiammingo solo nel 1927 dallo storico dell’arte Roberto Longhi, folgorato dalla sua visione nella Chiesa di San Filippo Neri a Fermo. L’opera è oggi conservata nella Pinacoteca Civica della città marchigiana. «Si rinnova anche quest’anno l’incontro tra Milano e i grandi capolavori dell’arte che i milanesi non possono ammirare nei musei della città», commenta l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno: «per le feste 2015 l’opera giunge da Fermo ed è stata realizzata da uno dei più grandi artisti di tutti i tempi proprio in Italia, e proprio per una chiesa italiana: la testimonianza…
“Tra vita e ricordo” alla Fondazione Bandera di Busto Arsizio (VA) è una interessante, e purtroppo piccola, mostra di opere di considerevole dimensione di Aldo Alberti, il già decano degli artisti del varesotto scomparso all’inizio del 2014 a oltre 101 anni. Dopo la recente mostra postuma al Museo Butti di Viggiù, ecco servita l’occasione per ricordarlo nuovamente e nella città in cui è nato e vissuto, Busto Arsizio, dove è stato popolarissimo. Una popolarità che non deve essere intesa in senso riduttivo, banale o commerciale, anzi, la sua ricerca è stata sempre rigorosa, frutto di analisi e studio critico, con grandi motivazioni artistiche in qualsiasi periodo della sua lunga vita creativa. Nella mostra alla Fondazione Bandera sono esposti due oli su tela con figure su fondo scuro, tre carboncini su carta pure con figure su fondo bianco, cinque tele aventi a soggetto i famosi “muri” (una a colori e le…
Il rospo (sciatt, in lingua locale) è l'animale simbolo o totematico di Belgirate i cui abitanti sono detti appunto sciatt, sciatin o sciatòn a seconda dello stato d'animo e del rapporto di bene-malevolenza che si vuole esprimere nei loro confronti. Se la potrebbero anche prendere, perchè farsi dare del rospo non a tutti piace, e invece ne sono contenti perchè la cosa è tutt'altro che negativa: non è un campione di bellezza o un prodigio di agilità ma è saggio, furbo, si fa i fatti suoi e generalmente li fa bene. Attorno può succedere di tutto, ma lui osserva distaccato e sornione, con gli occhi socchiusi e sogghigna, o così almeno sembra. Quando gli altri si agitano e si scornano lui se ne resta sempre lì, tranquillo, pacioso e in perfetta armonia con la Madre Terra che - si dice - lo abbia in particolare simpatia da qualche millennio. In materia…

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