• Crisi Mam Collettori: quando gli stranieri comprano e ristrutturano
    Crisi Mam Collettori: quando gli stranieri comprano e ristrutturano E’ una storia ormai nota e che negli ultimi anni si ripete piuttosto di frequente. Antefatto: la Pmi di proprietà familiare e dalla gloriosa storia industriale che si trova impreparata di fronte al sorgere di situazioni eccezionali come un problema di successione aziendale, una crisi di crescita, un eccessivo indebitamento, l’impossibilità di presidiare il mercato per scarsi investimenti in tecnologia e nuovi prodotti. Se poi aggiungiamo gli effetti della drammatica crisi finanziaria e industriale che ha duramente colpito soprattutto le tante piccole e medie aziende nostrane, ecco che lo scenario acquista dimensioni numericamente importanti. Molti non ce la fanno proprio e chiudono, altri, nonostante magari numeri pessimi, riescono in qualche modo a cedere grazie all’appeal della tecnologia, del made in Italy, dell’esperienza acquisita o semplicemente perchè presidiano strategicamente e da…

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E’ una storia ormai nota e che negli ultimi anni si ripete piuttosto di frequente. Antefatto: la Pmi di proprietà familiare e dalla gloriosa storia industriale che si trova impreparata di fronte al sorgere di situazioni eccezionali come un problema di successione aziendale, una crisi di crescita, un eccessivo indebitamento, l’impossibilità di presidiare il mercato per scarsi investimenti in tecnologia e nuovi prodotti. Se poi aggiungiamo gli effetti della drammatica crisi finanziaria e industriale che ha duramente colpito soprattutto le tante piccole e medie aziende nostrane, ecco che lo scenario acquista dimensioni numericamente importanti. Molti non ce la fanno proprio e chiudono, altri, nonostante magari numeri pessimi, riescono in qualche modo a cedere grazie all’appeal della tecnologia, del made in Italy, dell’esperienza acquisita o semplicemente perchè presidiano strategicamente e da piccoli leader un segmento della filiera produttiva o un distretto industriale. Gli acquirenti industriali in Italia non mancano di certo,…
A un mese dalla disputa del Palio 2017 e da tutti gli eventi che hanno fatto da cornice, Legnano si ritufferà ancora una volta nell'era medioevale, con la Festa al Castello. L'evento è organizzato dal Collegio dei Capitani e dal Comitato Palio e si terrà nel prossimo week-end, nei giorni di venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 giugno. Anche quest'anno l'ingresso sarà gratuito, come ha tenuto a sottolineare il Gran Maestro Alberto Oldrini, perchè "una festa di popolo deve essere aperta e libera a tutti". “Sarà una vera festa delle contrade alla quale sono invitati tutti - ha spiegato ancora il Gran Maestro Oldrini -. Un evento voluto per far sognare i bambini e far divertire gli adulti. Da sottolineare la stretta collaborazione delle 8 contrade che hanno lavorato fianco a fianco per arricchire il programma. L'iniziativa è completamente a carico del mondo del Palio: grazie all'entusiasmo di tutti…
“Siamo lieti di aderire a questa iniziativa, che e’ innanzitutto una festa dedicata alle Alpi e alle montagne, che hanno identita’ chiare e che sono per noi un luogo magico”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni alla presentazione della VII edizione del ‘Festival delle Alpi e delle Montagne italiane’, che si svolgera’ l’1 e 2 luglio. Alla conferenza stampa ha preso parte anche il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Montagna Ugo Parolo. “Da gennaio dell’anno scorso – ha ricordato il presidente – noi partecipiamo ad Eusalp, la Macroregione delle Alpi, progetto voluto dalla Commissione europea, che comprende 48 Regioni di 7 Paesi diversi e abbiamo la Presidenza del primo gruppo, della ricerca e dell’innovazione. La Lombardia coordina poi tutte le Regioni italiane che aderiscono e ci occupiamo in questa veste di grandi temi: la protezione dell’Ambiente, perche’ quello delle Alpi e’ anche un ambiente fragile,…
Al via il riassetto di Esselunga, il collosso della grande distribuzione controllato dagli eredi dello scomparso Bernardo Caprotti. E, all’orizzonte, nel piano c’è la quotazione a Piazza Affari nel medio termine. Il riassetto azionario di Esselunga ruota attorno alla società immobiliare del gruppo, cioè Villata Partecipazioni, che entro un paio di settimane verrà fusa in Esselunga. L’accordo raggiunto tra i legali nella notte tra martedì e mercoledì si basa su un’operazione complessa e in più stadi. Esselunga rileverà infatti il 67,5% di Villata: nel dettaglio verrà acquistato il 45% dei fratelli nati dal primo matrimonio di Bernardo Caprotti, cioè Giuseppe e Violetta, e il 22,5% della stessa Villata che fa capo alla vedova Giuliana Albera e alla figlia Marina, a propria volta azionisti di controllo di Esselunga con il 70%. Per acquistare le quote di Villata saranno necessari tra 1,3 miliardi e 1,5 di euro, che saranno forniti con un…
E’ un Silvio Berlusconi deciso, concreto e a tutto campo quello che emerge dalla lunga intervista realizzata da Alessandro Giuli e Fabrizio Ratiglia e pubblicata su il settimanale Tempi in edicola da giovedì 22 giugno. Direi quasi democristiano nel modo di porsi nei confronti di alleati e avversari. Un lungo colloquio che parte dalle elezioni amministrative e che arriva fino a disegnare la strategia per il centrodestra in avvicinamento alle prossime elezioni politiche. Il leader di Forza Italia è sul pezzo, come si suol dire, ma sembra anche molto a suo agio nel ruolo di ispiratore, mentore e burattinaio della alleanza in fieri. Tanti mesi, anni, ad aspettare pazientemente sulla riva del classico fiume, qualche acciacco di troppo sofferto nel frattempo, ma fortunatemente superato, e soprattutto la consapevolezza mai venuta meno che prima o poi il contrappasso della politica sarebbe tornato a lui favorevole dopo i fallimenti in successione dei governi non eletti…
«Vede? Già adesso io sono in grado di programmare, ma tra poco potremo avere un controllo totale». Fabio Leonardi appoggia la mano sullo schermo touch, che si anima mostrando tutte le fasi del processo produttivo. Il controllo qui in effetti è necessario, per gestire milioni di forme di prodotto realizzato a ciclo continuo, 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Trasformando il latte in gorgonzola. La capacità produttiva attuale ormai non basta più, perché la crescita di Igor, primo produttore nazionale (e quindi mondiale) di questa Dop, nel corso degli anni è stata continua, spingendo la famiglia imprenditoriale ad ampliare più volte il proprio sito, alle porte di Novara, triplicando in pochi anni la superficie fino ad arrivare a 50mila metri quadri. L’ultimo round non è però solo una crescita volumetrica ma rappresenta piuttosto un salto di qualità tecnologico. Oltre 20 milioni di investimento per realizzare nuove linee produttive, di…
Agaro, ad oltre 1500 metri di quota, fu fino al 1938 il più piccolo e il più alto comune della provincia di Novara, collocato in una valle pensile, racchiuso tra i ripidi versanti della dorsale che scende dalla Punta d’Arbola e che separa la Valle Antigorio e la Val Formazza dalla vallata solcata dal torrente Devero. La Punta d’Arbola con i suoi 3235 è una delle vette più alte dell'Ossola. Una montagna delle Alpi Lepontine, tra le Alpi del Monte Leone e del San Gottardo, lungo la linea di confine tra l'Italia e la Svizzera. E' tra le più note e frequentate, una delle mete classiche per l’alpinismo facile sul ghiacciaio della Val Formazza. In prevalenza ricoperta da estesi ghiacciai, a Nord scende il Ghiacciaio del Sabbione, uno dei più grandi delle Alpi Centrali, mentre a Sud è situato il Ghiacciaio d’Arbola verso la conca del Devero. La vetta è…
Il sogno comincia a diventare realtà: Regione Lombardia ha messo sul piatto i primi 60.000 euro per il ripristino della funicolare Lanzo Valsolda e accelera sulla strada dell’accordo di programma. Una forte spinta per far partire finalmente la fase esecutiva dei lavori arriva dal Comitato per il Ripristino - che compie 25 anni proprio in questi giorni – che si è riunito domenica a Lanzo d’Intelvi, nel nuovo comune Alta Valle Intelvi. Insieme al Presidente del Comitato prof. Adalberto Piazzoli erano presenti tra gli altri il sindaco di Alta Valle Intelvi Marcello Grandi, il neo sindaco di Porlezza Sergio Erculiani, il Consigliere Delegato della Provincia di Como Ferruccio Cotta e l’arch Novati in rappresentanza del Sindaco di Valsolda Giuseppe Farina, assente perché all’estero. Tutti gli amministratori locali presenti si sono dichiarati fortemente interessati alla definizione del progetto e pronti a fare la loro parte per garantire la futura gestione dell’infrastruttura…
Balliamo con Brera. Il 21 giugno 2017 dalle ore 19,30 a mezzanotte si terrà nel cortile della Pinacoteca di Brera il primo Ballo di Brera, un evento eccezionale e originale che dovrebbe svolgersi ogni anno nel solstizio d’estate e che segna un’altra innovazione voluta dal nuovo direttore James M. Bradburne, già annunciata nel programma dei suoi 100 giorni a gennaio 2016. L’idea di organizzare un ballo a Brera nasce più di un anno fa da un proficuo confronto tra James M. Bradburne e Philippe Daverio nell’intento di rilanciare il ruolo di Brera nella città di Milano. Questo ambizioso progetto nato nel 2015 è finalmente possibile come prima edizione il 21 giugno 2017 grazie alla collaborazione tra la Pinacoteca di Brera e la testata Gioia! edita da Hearst. Due realtà che si uniscono in un appuntamento estivo che celebri la creatività, l’innovazione e la cultura attraverso la premiazione degli Smart Awards…
Il primo pilota in assoluto nella storia militare italiana è stato Carlo Maria Piazza, bustocco, insubre. Amò il volare e gli aerei, quasi fosse consapevole che un giorno, molti anni dopo, in quella zona sarebbe nato uno dei più importanti aeroporti, la Malpensa, che sarà poi denominato “Città di Busto Arsizio”. Ulteriori suoi meriti fu quello di aver favorito la nascita e lo sviluppo dell'aeronautica militare italiana e la fotografia area. Parlare di Piazza è un ripercorrere la storia pioneristica dell'aviazione italiana. Carlo Maria Piazza nacque a Busto Arsizio il 21 marzo 1871 e già da adolescente dimostrò un coraggio oltre ogni limite nell’uso di armi sia bianche che da fuoco, tanto che nel 1895 vinse una medaglia o un diploma d’onore nel corso d’importanti manifestazioni e concorsi. Numero uno nella scherma e nel tiro alla pistola, la vera passione di Carlo era però l'equitazione, alla quale dedicò non solo…
Trenord ha immesso in servizio oggi sulle linee del Passante due nuovi treni TSR – Treno Servizio Regionale da quattro carrozze doppio piano per 436 posti a sedere e una capacità totale di oltre 800 viaggiatori. Altri due treni dello stesso tipo saranno in servizio entro l’estate. Per la fine del 2017, saranno complessivamente 10 i nuovi TSR sulle linee Trenord. Studiati espressamente per le linee suburbane ad alto traffico, i nuovi treni circoleranno sulle Linee S e nel Passante Milanese in particolare. Elevato comfort, nuovi layout di interni e dei sedili, spazio per trasporto biciclette, impianto di climatizzazione e moderno sistema di comunicazione passeggeri sono solo alcune delle caratteristiche principali di questi convogli, che garantiscono accessibilità autonoma alle persone con ridotta capacità motoria grazie agli scivoli automatici su tutte le porte e agli ampi spazi interni attrezzati, incluse le toilette. Intanto nel 2017, dopo i 58 nuovi treni entrati…
L’assemblea di Federchimica ha eletto ieri l’imprenditore varesino Paolo Lamberti nuovo presidente della federazione. Lamberti, 65 anni, presidente e ad della Lamberti, azienda leader nella chimica delle specialità, succede a Carlo Puccioni, che ha guidato la federazione per sei anni, non più rieleggibile. Un mandato, ha spiegato il neo presidente, che nasce “nel segno della continuità come valore e del cambiamento come condizione necessaria per contribuire, come settore industriale, alla vera ripresa del sistema paese: la chimica ha le caratteristiche per svolgere questo ruolo”. Immediata la dichiarazione del presidente di Univa Riccardo Comerio: “È un premio all’esperienza associativa di lungo corso la scelta di Federchimica di affidare per i prossimi anni la Presidenza al varesino Paolo Lamberti. Ancora una volta l’industria del nostro territorio dimostra, con un proprio rappresentante di spicco, di sapere esprimere una classe dirigente all’altezza di sfide importanti”. Ricordiamo che Paolo Lamberti è Past President dell’Unione degli Industriali…
Lo storytelling di Roberto Maroni per la ricandidatura alle prossime regionali del 2018 trova la sua massima efficacia quando si discute di innovazione, ricerca, sviluppo, futuro. E’ la questione chiave della imminente campagna elettorale, molto di più di altri argomenti portanti e altrettanto importanti, pensiamo ad esempio alla sanità e alla riforma che porta anche il suo nome. Ma quando si parla di Lombardia, viene in mente una locomotiva, non un efficiente ospedale. La Regione è sempre più centrale tra le istituzioni e nella economia italiana, uno Stato nello Stato in grado di competere e di eccellere in qualunque settore, trascinandosi dietro l’Italia che viceversa arranca tra mille difficoltà e ostacoli. Per dare enfasi al modello Lombardia, Maroni ha puntato su due ingredienti: un’alleanza forte di centrodestra e omnicomprensiva, alla vecchia maniera, risultata già in buona salute alle prove generali del primo turno delle elezioni amministrative di quest’anno e sull’autonomia…
La Varese addormentata e declinante, alla perenne ricerca del bandolo della matassa che le consenta finalmente di avviare un vero rilancio potrebbe cominciare a guardare l’esempio altrui. Quando le idee mancano e le iniziative latitano, forse il guardarsi attorno per prendere spunto è l’unica mossa per fare qualcosa. La questione è il marketing territoriale, basilare strumento di rilancio per qualsiasi politica che abbia a cuore le sorti di un territorio. Spesso e volentieri lo vediamo, o leggiamo, in tutte le declinazioni solo nelle campagne elettorali. Poi, incamerata l’elezione, il suddetto mantra torna da dove è venuto, nel dimenticatoio. Non si fa marketing territoriale con la retorica, con gli slogan, con le improvvisazioni strapaesane, ci vogliono obiettivi, strategie, strumenti e soprattutto idee chiare e condivise. A sentire il programma elettorale del poi vincente centrosinistra, dal 2016 in poi avremmo dovuto assistire ad un rinascimento bosino, finito il torpore forzaleghista sarebbe infatti…
Philippe Daverio, si sa, ha una capacità di osservazione ampia di ciò che gli accade intorno e, dunque, tutto il movimento di idee e progetti su Milano non gli è di certo sfuggito spingendolo a una riflessione che suona pressappoco così: e se fosse la volta buona che questo paese decidesse di guardarsi allo specchio e affrontare i suoi “mostri”? In modo più esplicito, se pur di sostenere Milano nella sua sfida di posizionamento nell’Europa post Brexit, il governo, le istituzioni, la società civile cercassero di risolvere una volta per tutte problemi come l’iperburocrazia, il peso fiscale e le rigidità del lavoro, che, secondo Daverio, rendono l’Italia ancora inadeguata a sedersi a certi tavoli? «Sarebbe davvero formidabile se si innescasse un processo del genere», quasi esulta lo scrittore e storico dell’arte, che è anche autore di note trasmissioni televisive e grande appassionato di architettura, oltre che docente di storia del…
Novità importanti per la mobilità giungono dal quadrante centro-nord-orientale di Milano. E’ pronto al via lo studio di fattibilità dell’Hub Metropolitano Segrate-Porta Est, il nodo del trasporto pubblico locale pensato per collegare l’aeroporto di Linate, l’Idroscalo, il Centro multifunzionale e la rete ferroviaria regionale unendo di conseguenza la linea metropolitana M4 e le linee ferroviarie suburbane S5 e S6. È quanto ha stabilito la Giunta con l’approvazione del Protocollo d’intesa che affida a Metropolitane Milanesi la realizzazione della fase 1 dello studio. La creazione di un crocevia nella porta Est di Milano permetterebbe di rispondere alla domanda di traffico di lunga percorrenza, aeroportuale e regionale, e di creare collegamenti tra Milano, le città lombarde circostanti e quelle servite dall’Alta Velocità. Allo studio, infatti, anche la possibilità di connettere l’aeroporto di Linate con il sistema ferroviario veloce, ipotesi legata alla realizzazione della stazione ferroviaria Porta Est di Milano per l’alta velocità,…
Che l’Italia sia un museo diffuso a cielo aperto diamolo per scontato. Che lo sia anche la Lombardia è meno ovvio: da sempre conosciuta per l’economia e l’industria, meno per il patrimonio d’arte e natura. Errore: in epoca di vacanze mordi e fuggi vale la pena di rivalutare i valori del territorio. Le mete non mancano, tant’è che l’associazione «I borghi più belli d’Italia» conta 20 presenze lombarde su circa 250 totali: nato nel 2001, il network ha il fine di proteggere e valorizzare il patrimonio storico-artistico dei piccoli centri di pregio, ricchi di memorie e tradizioni. I borghi da visitare più vicini a Milano sono Morimondo e Cassinetta di Lugagnano (nella foto, n.d.r.), raggiungibili anche in bici: da un lato la spiritualità del sobrio gotico cistercense, dall’altro ville di delizie settecentesche e trattorie lungo il Naviglio. Entrambi un piano regolatore a crescita zero, per mantenere intatte le atmosfere. Se…
Non bastano 12 anni di residenza, non basta sapere la lingua, conoscere le basi civiche dello Stato, non basta essere bravi lavoratori. Per diventare svizzeri è necessario partecipare alle sagre cittadine, essere abbonati a giornali ticinesi e, soprattutto, avere amici in paese. "Il criterio dell’integrazione, necessario per ottenere la cittadinanza svizzera, è inevitabilmente un criterio soggettivo. Nessuno si sognerebbe di mettere in discussione la ‘svizzeritudine’ di un cittadino se non partecipa alla Festa dell’uva di Lugano - osserva Martino Rossi, ex direttore della Divisione dell’azione sociale cantonale -. Invece oggi la legge lascia libertà ai consigli comunali di indagare su aspetti secondari, fragili, tipo se uno è un habitué delle sagre paesane, se frequenta il lido, se.... Insomma si sconfina in territori soggettivi, arbitrari". Passaporto svizzero sempre di più come corsa ad ostacoli. Un esame dove i consiglieri comunali - che concedono il primo livello di cittadinanza - si distinguono…
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