• Miart 2017, una nuova settimana dell’arte accende Milano
    Miart 2017, una nuova settimana dell’arte accende Milano Presentata ieri a Palazzo Reale miart 2017, la ventiduesima edizione della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano e diretta per la prima volta da Alessandro Rabottini, già Vice Direttore nel 2016. Una nuova edizione che consolida gli importanti risultati raggiunti negli ultimi quattro anni e che si arricchisce di novità nel format e di presenze e collaborazioni sempre più prestigiose. Alla presentazione sono intervenuti Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Giovanni Gorno Tempini, Presidente Fondazione Fiera Milano, e Alessandro Rabottini, direttore artistico di miart 2017. Dal 30 marzo al 2 aprile i padiglioni di fieramilanocity accoglieranno 175 gallerie internazionali (+ 13% rispetto all’edizione 2016) che ancora una volta rappresentano il meglio dell’arte moderna e contemporanea e del design a edizione limitata. Si conferma…

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(…) Nell’agosto del 1836, a conclusione del suo viaggio in Italia, passa lungo il lago d’Orta, il Lago Maggiore e per il Sempione anche il trentasettenne Honoré de Balzac. Giornalista e romanziere di successo, era sceso in Italia attraverso il Moncenisio e s’era fermato a Torino. Era in compagnia di un giovane amico di nome Marcel, sotto i cui abiti maschili e baffetti posticci si celavano le grazie di Carolina, amante dello scrittore. Il travestimento era un trucco per ingannare polizia e ficcanaso, nel timore che il marito, un certo Marbouty, cancelliere capo al Tribunale di Limoges, potesse rintracciare la moglie troppo indipendente. Nella Comédie humaine Balzac si ricorda del suo viaggio in Italia e in particolare del lago d’Orta, che ne Les Employés così descrive: 1838: “Un delizioso piccolo lago, com’è il lago d’Orta ai piedi del Monte Rosa, un’isola adagiata nelle sue acque calme, civettuola e semplice, naturale…
Presentata ieri a Palazzo Reale miart 2017, la ventiduesima edizione della fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea di Milano organizzata da Fiera Milano e diretta per la prima volta da Alessandro Rabottini, già Vice Direttore nel 2016. Una nuova edizione che consolida gli importanti risultati raggiunti negli ultimi quattro anni e che si arricchisce di novità nel format e di presenze e collaborazioni sempre più prestigiose. Alla presentazione sono intervenuti Filippo Del Corno, Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Giovanni Gorno Tempini, Presidente Fondazione Fiera Milano, e Alessandro Rabottini, direttore artistico di miart 2017. Dal 30 marzo al 2 aprile i padiglioni di fieramilanocity accoglieranno 175 gallerie internazionali (+ 13% rispetto all’edizione 2016) che ancora una volta rappresentano il meglio dell’arte moderna e contemporanea e del design a edizione limitata. Si conferma importante la presenza di gallerie straniere che quest’anno partecipano alla fiera milanese: saranno infatti 71 le gallerie estere – il…
Martesana e Adda, tra storia e leggenda (edizioni Meravigli, 2016) è l’ultimo libro pubblicato da Giancarlo Mele, a pieno titolo da considerare tra i più attenti conoscitori della “regione Martesana”. Storie e leggende popolari non sono soltanto il “sale” di un territorio ma costituiscono spesso anche la chiave per comprendere nel profondo la cultura e i sentimenti delle persone che vi risiedono. Quest’assunto vale particolarmente in Martesana dove ogni villaggio, borgata o località serba nella memoria collettiva o individuale un ricordo o una tradizione distintiva. La “regione Martesana” non ha mai avuto confini precisi né identità amministrativa; pertanto la sua estensione è variata in maniera significativa nel corso dei secoli, ricomprendendo territori che non le vengono più attribuiti al giorno d’oggi. In questo volume vengono pertanto presi in esame la fascia ricompresa tra il cosiddetto Naviglio Piccolo e il canale Villoresi, ma anche la Geradadda e la Bassa Lodigiana. E…
Da segnalare una nuova, importante collaborazione per il Touring Club Italiano, nell'ambito dell'iniziativa Aperti per Voi. A partire dal 28 gennaio ogni sabato i Volontari Touring per il Patrimonio culturale si impegneranno nella valorizzazione dell’Archivio di Stato di Milano, garantendo l’accoglienza dei visitatori dalle 10 alle 14. È una grande opportunità per scoprire alcune delle testimonianze storiche e documentaristiche più importanti della città, grazie a un percorso specifico ideato appositamente per i cittadini e turisti che possono approfondire i propri interessi all’interno dell’Aula Didattica (allestita mediante 11 pannelli) e grazie all’iniziativa “Documento del mese”, che con cadenza mensile espone a rotazione una scelta tra i più prestigiosi e affascinanti documenti dell’Archivio di Stato. In aggiunta il Touring, oltre a garantire l’apertura, si impegna a realizzare una serie di eventi culturali (visite guidate, reading letterari e musicali) per animare il luogo e la sua storia. Il patrimonio di documenti conservato nell'Archivio di Stato di Milano occupa circa 40 chilometri…
La scuola fu «inventata» nel giro di poche settimane. In due villette di via Eupili, stradina che corre parallela ai binari delle Ferrovie Nord, a poca distanza dall’Arco della Pace. Era l’anno 1938: il 5 settembre era stato promulgato un «provvedimento per la difesa della razza nella scuola fascista» e da un giorno all’altro insegnanti e studenti della comunità ebraica milanese si trovarono sulla strada. Senza stipendio i primi, allontanati da studi e compagni i secondi. Ed ecco il miracolo: si resero disponibili i due edifici e già a ottobre riprendevano le lezioni, liceo classico, scientifico, classi di tecnico e un corso universitario. 400 allievi, sotto la direzione di Joseph Colombo (che nel dopoguerra diverrà un amato preside del Berchet). Poco spazio, lezioni anche in cantina. «Ma il livello dell’insegnamento era altissimo», ricorda Francesca Costantini, autrice del libro appena pubblicato «I luoghi della memoria ebraica di Milano», (Mimesis). «Vittore Veneziani,…
Un piano di espansione che si concentrerà nei prossimi mesi in Piemonte, Emilia Romagna e Liguria, con l’obiettivo di diventare la principale finanziaria dei trasporti, almeno nel Nord d’Italia. È l’obiettivo di Ferrovie Nord Milano (Fnm), gruppo quotato controllato da Regione Lombardia e Trenitalia (con in pancia il gestore delle ferrovie lombarde Trenord), che sta cominciando ad attuare il piano industriale 2016-2020 presentato a fine ottobre, proprio mettendo in evidenza il “pilastro” della crescita nel trasporto pubblico locale. Pilastro che non è stato ancora chiarito nel dettaglio, ma che ha già avuto un primo passaggio concreto qualche giorno fa: l’offerta al Comune di Verona per rilevare il 50% della partecipata del trasporto locale, la Atv, una delle poche in Italia con bilancio in equilibrio (nell’ultimo esercizio segna 1,5 milioni di utili). L’offerta di Fnm per la quota societaria ha presentato un notevole rialzo: 21 milioni su 12,5 di base d’asta.…
Tra le colline dell’Oltrepò Pavese, passata Salice Terme, incontriamo la bella Varzi, ricchissima di testimonianze culturali e storiche, tra cui i resti del castello della famiglia Malaspina, signori del piccolo borgo dal Medioevo fino all’età napoleonica. Ma forse la sua fama è dovuta in gran parte al pregiatissimo salame, che ha ottenuto il marchio DOP ed è fatto con la parte migliore del maiale, allevato dai contadini in estate e macellato in autunno – inverno, per poi essere usato per le cene invernali oppure tenuto in salamoia. Davvero un’eccellenza nota in tutta Italia e non solo, ricca anche del sole e del profumo delle verdi colline che circondano quest’antico borgo. Sì, perché la storia di Varzi parte da molto, molto lontano. L'uomo visse nell'Oltrepò Pavese fin da tempi antichissimi, come dimostra la zona della valle Staffora con il ritrovamento, in più zone, di attrezzi e armi in pietra levigata dell’età…
Nella sua cella sul Monte San Giorgio cercava silenzio e solitudine. Ottocento anni dopo, mentre a Riva San Vitale (in Canton Ticino, n.d.r.) ci si prepara ad una storica celebrazione, il Beato Manfredo torna a vivere da protagonista. Si ispira infatti proprio alla sua avventura, rimasta fino ad oggi avvolta nella leggenda e nel mistero, il romanzo storico di un giovane sacerdote milanese, Michele Di Monte, talmente affascinato dalla scelta eremitica del Beat da Riva, da decidere di seguirne l’esempio. "Il messaggio e lo spirito del Beato Manfredo sono più attuali che mai", dice padre Michele. "La Via della Solitudine" è la storia, in parte romanzata, ma seriamente documentata, della vita di Manfredo Settala, prete ambrosiano del Duecento, rampollo di una ricca e nobile famiglia milanese proprietaria di terre e castelli, capace di rinunciare a tutto per ritirarsi  tra le montagne.  L’eremo di Michele Di Monte invece è una vecchia…
Il Teatro Gerolamo riapre il sipario dopo 30 anni ricalcando le stesse orme che ne decretarono la fama, vale a dire nel segno delle marionette, quelle con la emme maiuscola, della compagnia dei Colla. Del resto il teatro di piazza Beccaria, una bomboniera ottocentesca di 209 spettatori ribattezzata «la piccola Stcala», sembra nata apposta per ospitare grandi scene in miniatura. Ma non solo. Il direttore artistico Roberto Bianchin nominato dalla proprietà che ne ha curato il lungo restauro (l'immobiliare Sanitaria Ceschina) ha ribadito che il futuro del Gerolamo sarà fedele alla sua storia, e dunque aperto al varietà, «nel senso di arti varie». C'era qualche dubbio sulla possibilità che la stagione partisse subito, visto l'impasse tecnico-burocratico che aveva seguito l'inaugurazione dello scorso autunno ma, anzichè attendere ottobre, già da febbraio il sipario si alzerà. Si diceva dei Colla, che proprio su questo palcoscenico hanno scritto la loro storia. Ebbene, saranno…
Il Monte Paglione (m.1553 s.l.m.) è una cima delle Prealpi varesine, ubicato alla estremità nord della provincia di Varese, al confine con il canton Ticino tra Val Veddasca e Lago Maggiore. La breve gita che vi proponiamo percorre il panoramico crinale che collega il valico di Forcora con il suddetto Monte Paglione. Interessante lungo il percorso la visita al piccolo alpeggio di Monterecchio, ben ristrutturato e le grandiose vedute panoramiche sul lago, sulle Alpi Lepontine e con il Monte Rosa in grande risalto a chiudere la vista a sud est. Prima di descrivere questa piacevole passeggiata, vale la pena di spendere qualche parola sulla val Veddasca. Di notevole interesse è infatti anche la risalita della lunga valle, stretto e selvaggio solco percorso dal torrente Giona, che offre scorci panoramici inconsueti. La vallata ha origine in territorio elvetico dal piccolo anfiteatro montano che va dal Monte Gradiccioli a Sud-est al Monte…
Tra le icone ottocentesche di Lombardia non può mancare sicuramente il Ritratto di Alessandro Manzoni dipinto da Francesco Hayez nel 1841. E’ un olio su tela, misura 1117 x 91 cm. ed è conservato nella Pinacoteca di Brera a Milano. Il quadro fu commissionato appunto nel 1841 dalla seconda moglie di Manzoni, la contessa Teresa Borri Stampa e dal figlio Stefano Stampa, che erano riusciti a vincere non senza difficoltà la naturale ritrosia e iconoclastia dello scrittore. L’altro suo ritratto “ufficiale” era stato eseguito molti anni prima da Giuseppe Molteni. In quel dipinto Manzoni era in piedi e reggeva nella mano sinistra una copia della sua opera principale, I promessi sposi: il suo atteggiamento è ispirato, e sullo sfondo si scorgono Lecco e il lago di Como, le località dove come noto hanno luogo le vicende di Renzo e Lucia narrate nel suo romanzo. Per il quadro di Hayez Manzoni…
Isola San Giulio, luglio. L’isola di San Giulio è un palmo di terra in mezzo al lago d’Orta, su cui il monastero benedettino Mater Ecclesiae si erge come un castello. Non appena il motore del battello che mi ha portato qui da Orta si allontana, sento allargarsi attorno a me il silenzio, anche più ampio e più profondo del lago, attorno. Che pure, calmo e liscio, in questa mattina calda d’estate sembra grande. Non un lago, ma un mondo di mezzo, o un insondabile confine. Di là noi, le case, le auto, le città, il rumore, di qui la clausura, settanta monache avvolte nel loro velo. Di qui il silenzio, e quanto denso. Preme, e mi incute una percepibile inquietudine. Non ci si potrà perdere in questa pace estrema, smarrirsi, dimenticandosi di sé? Mi accorgo che stringo nella mano il cellulare, come ad aggrapparmi a una sicurezza. Io, sono di…
Ci vuole forza d’animo per leggere l’ordinanza con cui è stato arrestato Ismail, il torturatore di migranti. «Io sono il tuo padrone», diceva ai ragazzini costretti a transitare dal suo campo di prigionia in Libia nella rotta verso l’Italia. Botte, stupri, sevizie con ogni mezzo a disposizione, la cinghia dei pantaloni, i cavi elettrici, la corda delle tende, i sacchetti di plastica. È stato penoso anche solo raccogliere le testimonianze, si capisce dalle parole del capo della Dda Ilda Boccassini: «Non ho mai visto un orrore simile». Eppure questa inchiesta condotta dal pm Marcello Tatangelo è di estrema importanza. Perché nel suo genere in Italia è la prima. Perché spiega un sistema che vale per decine di altri luoghi di tortura e migliaia di migranti. Perché apre uno spiraglio di giustizia per donne e uomini che temevano di non averne diritto. Perché spiega in modo chiaro e crudo quello che queste donne e questi uomini, a volte poco più che…
Milano si prepara ad accogliere la City di Londra. Dopo l'annuncio della premier britannica Theresa May sulla linea hard Brexit, il paese spinge sull'acceleratore. Due gli obiettivi che la nostra città si prefigge di raggiungere, con l'uscita del Regno unito dall'Europa e dal mercato comune: la creazione di un distretto finanziario che permetta di ospitare le attività di clearing denominate in euro- 570 miliardi il volume delle transazioni al giorno solo a Londra- e ospitare sul sito Expo l'Ema, l'agenzia europea per il farmaco. Sono tanti i tasselli che si stanno mettendo in fila in questo inizio di anno: dal 9 gennaio è attivo l'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) presso la Consob, mentre è di lunedì l'approvazione della risoluzione bipartisan alla commissione Finanza della Camera che impegna il Governo ad adoperarsi per la costituzione di un distretto d'affari in città. Tradotto: «Dare vita a un polo per tutti i…
“C'era una volta...  - Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori.  No, ragazzi, avete sbagliato. C'era una volta un pezzo di legno.  Non era un legno di lusso, ma un semplice pezzo da catasta, di quelli che d'inverno si mettono nelle stufe e nei caminetti per accendere il fuoco e per riscaldare le stanze.  Non so come andasse, ma il fatto gli è che un bel giorno questo pezzo di legno capitò nella bottega di un vecchio falegname, il quale aveva nome mastr'Antonio, se non che tutti lo chiamavano maestro Ciliegia, per via della punta del suo naso, che era sempre lustra e paonazza, come una ciliegia matura”. Quando Geppetto, con un pezzo di legno, costruì Pinocchio, certo non immaginava che il burattino di legno avrebbe fatto così tanta strada. Monello, poco studioso e protagonista d’incredibili avventure, ha accompagnato generazioni di lettori, fatto sognare con la bellezza della…
Ricordo, dai 18 ai 28 anni, 10 anni di corteo con le fiaccole, 10 anni di allegro freddo di metà Gennaio, 10 anni di emozionante poesia, con il vero costume folkloristico di Varese portato con orgoglio dal gruppo bosino fin dal 1927. Mutandoni e sottogonna rigorosamente bianchi e con pizzo, calze a righe colorate, zoccoli tipici (onestamente non molto comodi, ma unici), scussaa (grembiule) nero rigorosamente ricamato a mano con fiori colorati, vestito a quadri con pettorina nera, camicetta bianca, scialle e l’immancabile raggera. Così, con semplicità tutta bosina, camminavamo tra la folla insieme alle autorità fino alla catasta pronta per essere accesa dalle nostre fiaccole, insieme ai desideri. Restavamo lì, incantati attorno al falò, sapendo di essere privilegiati, godendolo da così vicino. Il suo calore scaldava un intero anno di balli e canti che avremmo vissuto per tramandare e fare conoscere la vera Varese, quella tradizionale, scritta da Talamoni,…
Un cambio di rotta. Per la prima volta Palazzo Marino programma il cartellone delle mostre sul biennio. Non solo 2017, ma anche 2018. Per un motivo caro al sindaco, Beppe Sala: favorire l’arrivo dei turisti mettendo in condizione i tour operator di programmare con largo anticipo i flussi e le prenotazioni. Trentacinque mostre in 11 musei tra civici e privati. Un catalogo degno delle amanti di Don Giovanni. Presentato dall’assessore alla Cultura, Filippo Del Corno, insieme al sindaco Sala. Con una forte collaborazione tra pubblico e privato come sottolineato dai vertici istituzionali. Da Keith Haring a Palazzo Reale (21 febbraio) a Manet (sempre Palazzo Reale, 8 marzo) da Kandinskij (Mudec, 15 marzo) a Andy Warhol con le sedici riproduzioni del Cenacolo (Museo del Novecento, 28 marzo), dall’esposizione su Arte e Spiritualità a Palazzo Reale in occasione della visita di papa Francesco a Milano (24 marzo) alla mostra sui cento anni…
Notizia recentissima e passata come un grande benefit per i nostri Comuni quella relativa ai denari in arrivo alle amministrazioni che “ospitano”, consenzienti o meno, migranti. Alcune piccole considerazioni sono necessarie per chiarire che non si tratta di un benefit ma di un abuso della credulità popolare. Primo: un migrante ci costa 35,00 euro al giorno, vale a dire 1.085,00 euro al mese e questo per 12 mesi. Ai Comuni arrivano 500 euro una tantum. Come a dire che un migrante ci costava 13 mila euro l’anno e ora ci costa 12.500 euro. Secondo: gli 800 mila euro circa che arriveranno in provincia non sono nulla rispetto ai 25 milioni circa già spesi per l’accoglienza e ai 20 milioni tagliati nel 2016 all’ente Provincia e ai circa 100 milioni tagliati ai 139 Comuni. Terzo: la misera e priva di etica operazione politica. Giusto premiare un Comune che ha deciso di…
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