• Milano, il Gran Presepe Metropolitano 2016 all’Albergo Diurno Venezia
    Milano, il Gran Presepe Metropolitano 2016 all’Albergo Diurno Venezia Dal 3 dicembre all'8 gennaio 2017 l’Albergo Diurno Venezia, tesoro Art Déco al di sotto di piazza Oberdan a Milano, bene Fai normalmente chiuso al pubblico, proporrà un allestimento sorprendente, che rievoca una grotta nel cuore della grande città, una ricostruzione davvero particolare della Natività, opera collettiva di artisti italiani contemporanei. Il Presepe degli artisti, realizzato nel 1976 da Francesco Tabusso con Nino Aimone, Gloria Argeles, Francesco Casorati, Riccardo Cordero, Bruno Grassi, Giorgio Ramella e Giacomo Soffiantino, fu donato due anni dopo dal collezionista Ettore Gian Ferrari alla Chiesa di San Francesco al Fopponino di Milano costruita da Giò Ponti, ed è una composizione formata da sagome in legno dipinto a grandezza naturale. Le figure del presepe sono state ambientate nell'insolito spazio dell’Albergo Diurno Venezia dalla nota scenografa, Margherita Palli, che ha ideato per l'occasione un allestimento specifico che…

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L’11 dicembre 2016 entrerà in funzione la galleria di base del San Gottardo. Dopo diciassette anni di lavoro passati a scavare le viscere della montagna, fino a una profondità di 2300 metri, apre ai viaggiatori il nuovo tunnel ferroviario che, con i suoi 57 chilometri, è il più lungo del mondo. A bordo del Gottardino – come sono stati chiamati i treni che percorreranno questa tratta - efficienti e, naturalmente, puntuali, si viaggerà tra Erstfeld, nel Canton Uri, e Bodio, in Ticino, in soli 17 minuti, risparmiando almeno 30 minuti, e avvicinando ancora di più l'Italia e la Svizzera. Inaugurata il 1° giugno 2016 con una grande cerimonia, nei sei mesi successivi (fino al 27 novembre) il nuovo tunnel del San Gottardo è stato visitato da migliaia di persone grazie a viaggi speciali che permettevano a tutti di ammirare questo capolavoro di ingegneria. Muniti del passaporto rosso da pioniere, consegnato…
Dal 3 dicembre all'8 gennaio 2017 l’Albergo Diurno Venezia, tesoro Art Déco al di sotto di piazza Oberdan a Milano, bene Fai normalmente chiuso al pubblico, proporrà un allestimento sorprendente, che rievoca una grotta nel cuore della grande città, una ricostruzione davvero particolare della Natività, opera collettiva di artisti italiani contemporanei. Il Presepe degli artisti, realizzato nel 1976 da Francesco Tabusso con Nino Aimone, Gloria Argeles, Francesco Casorati, Riccardo Cordero, Bruno Grassi, Giorgio Ramella e Giacomo Soffiantino, fu donato due anni dopo dal collezionista Ettore Gian Ferrari alla Chiesa di San Francesco al Fopponino di Milano costruita da Giò Ponti, ed è una composizione formata da sagome in legno dipinto a grandezza naturale. Le figure del presepe sono state ambientate nell'insolito spazio dell’Albergo Diurno Venezia dalla nota scenografa, Margherita Palli, che ha ideato per l'occasione un allestimento specifico che si combina alla natura sotterranea del luogo, in una grotta nel sottosuolo urbano.  Tra proiezioni sui soffitti e specchi l'ambiente viene trasformato…
In queste stanze non si è brindato» dopo la vittoria del No al referendum, assicura Achille Variati parlando con i giornalisti nella sala riunioni dell’Unione delle Province italiane che presiede. Ma ora che le Province restano a pieno titolo in Costituzione chiedono certezze anche sui conti: «Senza un provvedimento straordinario – ha scritto ieri Variati al presidente della Repubblica Sergio Mattarella – nessuna Provincia sarà in grado di predisporre i bilanci 2017 con la conseguente interruzione dei servizi essenziali ai cittadini». Già, perché l’eterna “abolizione delle Province” ha vissuto finora su una sorta di equivoco, che ha puntato a cancellare il nome di questi enti dall’orizzonte legislativo e costituzionale ma non ha potuto azzerarne le attività. La riforma Delrio, nata nel 2014 come premessa ordinaria all’intervento costituzionale, le ha alleggerite di funzioni e personale, i tagli progressivi (un miliardo all’anno, fra Province e Città metropolitane) hanno provato ad accompagnarle all’uscita…
Cucina regionale, inverno, tradizioni in Lombardia fanno subito rima con busecca, büsèca, per essere precisi. L’origine della parola “busècca” è riconducibile al tedesco “butze” (viscere) divenuto poi in lingua lombarda “busa” (pancia). Dal Vocabolario milanese-italiano di Francesco Cherubini, edito dalla Stamperia Reale (1814), leggiamo: Buseccòn. Milanese. Così è chiamato per antonomasia il nostro popolo dall'amore ch'ei porta alla vivanda conosciuta tra noi col nome di “busecca", cioè trippa. Di umili origini, come la gran parte dei piatti della tradizione lombarda e milanese, era spesso presente sulle tavole contadini in occasione dei mercati, delle fiere, delle feste paesane e veniva mangiata anche la Notte di Natale quando i contadini si riunivano nelle cascine e nelle stalle dopo la Messa di Mezzanotte. Essendo un piatto economico molto nutriente che richiede una lunga preparazione e una lunga cottura veniva preparato soprattutto nel periodo invernale quando la “stufa economica” era sempre accesa per riscaldare la cucina e quindi…
Oltre alla possibilità di ammirare gratuitamente La Madonna della Misericordia di Piero della Francesca, per tutto il periodo natalizio nel cortile d’onore di Palazzo Marino a Milano sarà possibile visitare il presepe ambientato in una fedele riproduzione dei Sassi di Matera, patrimonio mondiale Unesco, un’opera monumentale forgiata dalla mano dell’artista lucano Francesco Artese. Creato per il capoluogo lombardo, il Presepe è stato offerto a Milano dall’Agenzia di Promozione Territoriale della Basilicata, che sta cercando di intrecciare varie collaborazioni in vista del 2019, quando Matera sarà Capitale europea della Cultura. Il presepe lucano, accanto alla rievocazione scenografica della Natività, cuore della tradizione religiosa cristiana, illustra il paesaggio della Basilicata con i suoi borghi, chiese rupestri, abbazie, santuari, cattedrali, mentre al centro della scena la Madonna offre al mondo il bambino, nell’abbraccio dei personaggi. Il Presepe copre una superficie di 30 mq per un’altezza di 4,5 metri ed è tutto in polistirolo, pietra legno e ferro, per questo motivo è stata scelta…
La seconda vita di Aldo Baglio del trio Aldo Giovanni e Giacomo, lontana dal palcoscenico e dai set cinematografici, è racchiusa nella mansarda della sua casa monzese che è diventata il suo laboratorio d’artista. Addossate alle pareti decine di tele, sugli scaffali i colori, le resine, le colle, il gesso, le carte, il tavolo da lavoro con gli oggetti di recupero che nelle mani di Aldo prendono nuova vita. È qui che, tra una ripresa e l’altra del nuovo film «Fuga da Reuma park», in uscita la prossima settimana, il comico siciliano coltiva da quasi quindici anni la sua passione per l’arte . «Quando abbiamo cambiato casa c’era questo spazio libero e me ne sono subito appropriato per giocare con i colori».Perché per il comico la pittura è un gioco: «Continuerò a dipingere fino a che mi darà gioia e divertimento. Non è un lavoro e non mi considero certo…
Dopo il grande successo della prima edizione, i Navigli tornano a vestirsi per le festività con il Darsena Christmas Village. Da mercoledì 7 dicembre, sino al prossimo 8 gennaio 2017, uno dei luoghi più amati della città, si trasformerà in villaggio natalizio, pronto a incantare turisti e cittadini con la magia del Natale. Grazie ad un intervento misto tra comune, privati e sponsor di vario tipo, tra Navigli e la rinnovata Darsena, si verrà a ricreare così una vera e propria isola natalizia che accoglierà milanesi e turisti, che lo scorso anno fu un vero polo d'attrazione per le festività, ospitando più di 72mila persone. La porta d’ingresso del villaggio sarà in piazza XXIV Maggio: varcata la soglia, si potrà così accedere alla “Casetta di Babbo Natale”, che è pronta ad accogliere i piccoli visitatori che potranno consegnare la loro letterina con i desideri e posare poi per una foto…
Simbolo per eccellenza di Milano e secondo brand italiano più famoso all’estero (dopo la Ferrari), il Teatro alla Scala crea valore non soltanto artistico ma anche economico. Il valore del suo “marchio” è stimato in oltre 27 miliardi di euro, in termini di reputazione economica e di attivatore di riconoscibilità internazionale. A calcolarlo è la Camera di Commercio di Monza e Brianza, su dati CISET, Bocconi, Scala di Milano, Registro Imprese. Secondo la stima, esiste tutto un indotto diffuso prodotto dal Teatro milanese di cui beneficiano le attività del commercio, della ristorazione e della ricettività. Le ricadute economiche, sotto forma di indotto turistico e commerciale, generate da una intera stagione del Piermarini, raggiungono un valore di circa 49 milioni di euro, ripartiti tra le voci di alloggio (12 milioni di euro per i visitatori dall’estero e italiani che soggiornano a Milano), ristorazione (poco meno di 15 milioni), shopping (10 milioni)…
Il reticolo di vigneti e il susseguirsi di ripide terrazze nel soleggiato versante Retico, segnano il paesaggio della Valtellina con la storia e la tradizione di una grande civiltà del vino. Lo Sforzato di Valtellina DOCG (o Sfursat) viene prodotto esclusivamente con uve della varietà Nebbiolo Chiavennasca, attraverso un’antica pratica di forzatura che consiste nel vinificare uve appassite. Il vino che si ottiene ha un caratteristico colore rosso granata, un profumo intenso, caldo e speziato, ricco di note di frutti di bosco e resina. Al palato si presenta morbido, asciutto, alcolico e vellutato, con un sapore intensamente aromatico, pieno, con sentore di legno e spezie. La gradazione alcolica minima è di 14 ° vol. Il periodo ottimale per il consumo va dai 4 agli 8 anni dopo la vendemmia. Non esiste una zona ben delimitata per la produzione dello Sforzato. All’interno delle aree di produzione dei vini Valtellina Superiore DOCG…
Ieri abbiamo parlato di Roberto Maroni, forse il più lesto nel centrodestra a muovere una prima pedina sulla scacchiera del dopo referendum. Ma è anche vero che, dopo la batosta personale e politica incassata da Renzi e dal Pd, in attesa che il panorama romano si schiarisca, l’attenzione venga inevitabilmente puntata sulla Lombardia, regione cardine o locomotiva, comunque strategica in qualsiasi tornante della politica italiana. Ha parlato quindi anche Giuseppe Sala, sindaco di Milano, sentenziando immediatamente e a scanso di equivoci il suo leit motiv «qualunque tipo di governo deve ripartire da Milano». L’occasione per esternare il suo pensiero si è palesata ieri al Piccolo Teatro di via Rovello, durante una intervista del direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana. Il nodo di fondo, il problema che attanaglia Milano, la mucca nel corridoio che non si può non vedere, per dirla alla Bersani, nella caduta di Renzi è appunto il rischio del venir…
Completato e pronto ad entrare in funzione dal’11 dicembre il prolungamento della linea ferroviaria a doppio binario tra il Terminal T1 dell’aeroporto di Malpensa e il T2. In tempo per il ponte dell’Immacolata e chi parte in questi giorni domenica troverà la sorpresa del nuovo collegamento per Milano Cadorna e per la stazione centrale. A poco più di 3 anni dal via dei lavori (6 anni dal progetto preliminare), il collegamento atteso dai passeggeri che utilizzano il T2 in prevalenza per i voli easyJet, aggiunge 3,6 chilometri di binari e 4 minuti in più di viaggio. La nuova stazione costata 38 milioni di euro, è parte dell’investimento complessivo (linea ferroviaria e stazione) di 115 milioni di euro, coperto per 31 milioni da Regione Lombardia, 45 milioni dal ministero delle Infrastrutture, 16 milioni da Sea e con il cofinanziamento dell'Unione Europea fino ad un massimo di 23 milioni. «Oggi Malpensa è…
Il 7 dicembre è la festività del santo Patrono di Milano Ambrogio e quest’anno lo ricordiamo con una riflessione che prende origine dalla visita a Milano, nel 2012, di Papa Benedetto XVI. Ratzinger ha parlato ai politici degli insegnamenti del santo Patrono: laicità, giustizia, amore per la libertà. Ma da dove nasce un pensiero che era all'avanguardia già nel IV secolo, ed oggi è ancora così attuale? di Luca Fiore* Era un uomo di grande coraggio. E, se era necessario, non guardava in faccia a nessuno. Neanche all’imperatore. Al quale, pur nel rispetto che gli si doveva, sapeva dire di no. Come quella volta che fermò Teodosio davanti all’entrata della chiesa chiedendogli il pentimento per le sue mancanze di cristiano. Non è un caso che Benedetto XVI, nel suo incontro a Milano con le autorità civili, abbia citato proprio sant’Ambrogio e il suo insegnamento sul buon governo. Che non può…
Nel dopo referendum il primo a muovere una pedina sulla scacchiera della politica e a portarsi oltre i consueti commenti di rito e di circostanza del post voto è Roberto Maroni che ieri a Milano a margine di una presentazione di una guida ha dichiarato all’Ansa: "archiviato questo, facciamo il referendum sull'autonomia: se ci saranno elezioni politiche anticipate, chiederò nuovamente l'abbinamento e spero che il nuovo governo ce lo conceda”. "Se non ci saranno elezioni politiche anticipate in primavera, - ha proseguito Maroni - faremo comunque il referendum per la Lombardia autonoma". "Il primo passo era archiviare questo, il secondo è promuovere il nostro di referendum", ha concluso il governatore. Il momento è ora propizio. In vista della lunga corsa per le elezioni politiche è importante infatti avere le frecce giuste nella propria faretra e questa opportunità è per il governatore lombardo imperdibile. E un referendum sull’autonomia, dal prevedibile risultato…
Una pantera nera si aggirerà tra Como e Milano dall’8 al 14 dicembre. Non sarà quella della solita leggenda metropolitana che ogni tanto (più spesso d’estate) viene avvistata tra boschi e brughiere, ma è il nuovo simbolo (che rimanda al film «Cat People» di Jacques Tourneur, 1942, poi rivisitato da Paul Schrader) del «Noir in Festival» che, arrivato alla ventiseiesima edizione, cambia location (prima si svolgeva a Courmayeur). Si comincia il 7 dicembre sul lago con un’anteprima, quando Roberto Saviano riceverà il prestigioso premio alla carriera Raymond Chandler Award, poi film e conversazioni con gli autori al Teatro Sociale e alla Sala Bianca fino al 10 (con un’appendice cinematografica l’11 mattina). Gli appuntamenti milanesi si svolgeranno al Cinema Anteo, allo Spazio Oberdan e allo Iulm dall’11 al 14. Tra questi il premio Giorgio Scerbanenco al miglior romanzo noir italiano edito nell’anno, che arriva finalmente nella città adottiva di questo straordinario…
Domodossola, nel cuore della Val d’Ossola, sabato 17 e domenica 18 dicembre, accoglierà i visitatori con ben 230 bancarelle dal tettuccio rosso, piene di luci e circondate da aromi e profumi invitanti. Sono i Mercatini di Natale, per un fine settimana ricco di animazione e di atmosfera natalizia, con la possibilità di vedere infinite e originali idee regalo. Molte delle bancarelle saranno dedicate all’hobbistica, ma altre presenteranno una vasta offerta di prodotti di artigianato e di prelibatezze enogastronomiche. Tantissimi i visitatori che hanno prenotato per il fine settimana più natalizio dell’anno e, nella giornata di sabato, sarà anche approntato un treno speciale, con partenza da Berna, che ospiterà 300 turisti provenienti dalla Svizzera, saranno accolti con una particolare merenda e intrattenimento musicale. Oltre ad avere la possibilità di acquistare articoli e idee regalo, si potrà ammirare il capoluogo ossolano decorato con luminarie natalizie in tutte le vie principali e le vetrine dei negozi…
Esulta il centrodestra in Lombardia per l’affermazione netta del No ed esultano soprattutto coloro che per il No sono sempre stati schierati senza se e senza ma, come Matteo Salvini, Stefano Parisi, il grosso di Forza Italia. Pareggiano Silvio Berlusconi, poco presente nella competizione o addirittura ambiguo per molto tempo, salvo schierarsi all’ultimo con i sondaggi in mano e i centristi divisi tra il Si di Lupi e il No di Cattaneo. Vince il M5S e perde il Pd. Lo smacco del Pd fa rumore perché domenica è cambiata l’inerzia e la conquista della Regione nel 2018 diventa a questo punto una chimera irraggiungibile. I pretendenti di sempre, i vari Alfieri, Martina e Gori nell’immediato futuro dovranno rivedere le loro strategie e soprattutto contenere le personali ambizioni che andranno necessariamente rivolte altrove. Di fronte poi ad una evidente eclissi di Renzi e ad un suo futuro difficilmente immaginabile oggi, risulta…
Gli italiani hanno dato una risposta chiara a Matteo Renzi.  La sua campagna ossessiva e retorica, densa di falsità e di mancanza di rispetto per gli elettori non è servita. Il popolo italiano è un grande popolo. Ha difeso la propria dignità e la propria funzione democratica. Nonostante il terrorismo mediatico, la legge di stabilità piena di bonus e regali a debito, il contratto degli statali, una ingente mobilitazione di risorse economiche che non avevano pari nel fronte del no, gli italiani hanno respinto una riforma sbagliata, confusa, pasticciata. La vittoria del no è molto ampia e la partecipazione al voto elevata. Le ragioni del No sono state varie. Un ampio fronte ha proposto un No riformista. Un No a questa riforma per avviare un processo di riforma più ampio e condiviso per rendere più moderno il nostro governo, per cambiare la politica. Oggi L'Italia deve uscire da questo lungo…
Il mutamento dello stile alimentare degli italiani è destinato ad affermarsi anche nel 2016. Natale incombe ma l’anno si avvia a chiudersi con il segno meno per la spesa che le famiglie destinano all’alimentazione tra le mura domestiche. Il bilancio dei primi nove mesi dell’anno, secondo le rilevazioni Ismea-Nielsen, indica infatti una riduzione degli acquisti di cibo e bevande dell’1% rispetto al 2015, anno che aveva segnato una leggera ripresa dei consumi. La flessione della spesa rilevata dall’Ismea è frutto di dinamiche eterogenee tra i diversi comparti, tra cui si segnalano le carni (-5,6%), i salumi (-5,2%) il latte e derivati (-3,6%) e oli e grassi e vegetali (-1,9%), solo in parte compensati da un incremento degli acquisti di prodotti ittici (+2,6%) e della frutta (+1,7%). Per le altre categorie di prodotto le variazioni risultano più contenute: +0,1% per i derivati dai cereali, -0,7% per le uova e -0,3% per…
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