Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Economia e Industria

Economia e Industria (761)

Più innovative, più internazionalizzate, superiori nelle performance. Le aziende appartenenti alle aree distrettuali italiane si confermano il motore dell’economia nazionale, capaci di arrivare a nuovi massimi storici per ricavi e margini, con prospettive di crescita ulteriore nel prossimo biennio. Il nono rapporto annuale di Intesa Sanpaolo sull’economia e la finanza dei distretti industriali restituisce il quadro di un sistema ancora solido, capace di reagire alla crisi rilanciando l’innovazione e la presenza oltreconfine, anche se nelle scelte di investimento è ancora l’incertezza a frenare i volumi. L’analisi, che mette a confronto i bilanci di 15mila aziende appartenenti a 149 distretti con le performance di altre 45mila imprese “esterne”, evidenzia per il biennio 2016-2017 una crescita dei ricavi delle aziende distrettuali dell’1,4% con margini lordi arrivati al 7,6%: in entrambi i casi si tratta del nuovo record, oltre i livelli pre-crisi. Punte di eccellenza (in una classifica che tiene conto di crescita…
In attesa dello scambio automatico di informazioni, che debutterà in settembre mandando in pensione quel che resta del vecchio segreto bancario, Italia e Svizzera segnano un altro passo per la trasparenza fiscale. Il Mef ha ufficializzato oggi l'entrata in vigore di un nuovo accordo amministrativo che regola le domande “di gruppo” sui presunti evasori italiani rimasti in un territorio grigio. Si tratta dei così definiti “recalcitranti”, cioè di quei titolari di conti, attività etc. presso istituti finanziari svizzeri che non hanno mai risposto a partire dal 2014 alle richieste (svizzere) di garantire la “legalità” fiscale dei loro depositi oltralpe. Con questa nuova intesa le Entrate, in sostanza, potranno richiedere a Berna di inviare gli elenchi di tutti questi investitori “grigi” che la stessa Svizzera non vuole più – in quanto rischiano di costarle la permanenza nelle black list internazionali. La Confederazione già nel settembre scorso aveva preso una posizione molto…
Dove crescerà il Credit Agricole in Italia? Dopo l’operazione Amundi-Pioneer, il gruppo Credit Agricole non esclude infatti eventuali nuove acquisizioni in Italia, ma si tratterebbe più che altro di “aggiustamenti” dato che la strada maestra è la crescita organica.”Valuteremo aggiustamenti del nostro posizionamento, purché siano coerenti con le nostre linee strategiche”, ha affermato il Deputy Ceo del gruppo francese, Xavier Musca, durante una presentazione del gruppo tenuta a Milano. Musca ha comunque però aggiunto: “In Italia, a medio-lungo termine pensiamo a una crescita organica, migliorando le sinergie tra le varie strutture del gruppo”.Il numero uno del gruppo in Italia, Giampiero Maioli, ha poi spiegato: “Quando parliamo di aggiustamenti, pensiamo nel private banking e bel retali banking, dove valuteremo se ci saranno situazioni compatibili con il nostro piano industriale, con le nostre linee strategiche”.”Non vogliamo rischi. Vogliamo – ha sottolineato Maioli – che sia un discorso molto vicino alla banca universale…
Emiri, imprenditori facoltosi, calciatori, cantanti. Per il fisco sono high net worth individual, cioè persone con un patrimonio netto alto, mentre nel linguaggio comune, più semplicemente, sono chiamati Paperoni. Abituati fino ad oggi a vederli soprattutto all'estero, potrebbero presto scegliere l'Italia, portando con sé la loro ricchezza diretta e non. Chi ci spera per primo è il governo italiano che con l'entrata in vigore della flat tax punta a raccogliere almeno una parte di quel deflusso finanziario provocato dalla Brexit che modificherà gli equilibri della grande ricchezza in Europa. Condizioni di grande vantaggio per i vip stranieri che decideranno di trasferire la residenza fiscale in Italia: 100mila euro e si è a posto con il Fisco, benefici per ben 15 anni ed estesi anche ai familiari. Il capo segreteria del Mef, Fabrizio Pagani, l'ha detto chiaramente: la flat tax è "la chiave per rendere il Paese attrattivo" e intercettare "parte…
Sapete che se tutte le donne in Italia incrociassero le braccia, andrebbero in fumo due miliardi di euro in un giorno? Frutto del lavoro di più di 9,5 milioni di italiane occupate, tra dipendenti e imprenditrici. Questo è quanto stimato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, che ben inquadra il mondo femminile moderno, fatto di donne che curano figli e casa, ma che sempre di più contribuiscono all’economia del Paese. Nelle coppie dove entrambi i partner lavorano, infatti, la quota del lavoro familiare che include i lavori di casa, la cura dei bambini, l’assistenza e la spesa, che grava sulle donne corrisponde al 69,1% con punte che toccano il 94,9% per il lavare e stirare, la faccenda domestica che gli uomini evitano di più. Secondo i dati dell’ultimo trimestre dello scorso anno, complessivamente sono oltre 9,5 milioni le donne occupate in Italia e rappresentano il 41,7% sul totale.…
Il Pendolino di Alstom, treno simbolo dell’ingegneria ferroviaria italiana, per le ferrovie svizzere. Il costruttore ha appena consegnato a Sbb (ferrovie svizzere) l'ultimo treno ad alta velocità Pendolino ETR 610, in accordo con il calendario definito nell'ambito del contratto firmato nel 2015 per quattro ulteriori treni. Saranno in servizio come treni EuroCity sulla linea del San Gottardo e Sempione verso Milano. Quest'ultima consegna completa la flotta ad assetto variabile di Sbb, che ora conta 19 treni Pendolino. Tutti i treni sono stati prodotti a Savigliano (Cuneo), il centro di competenza mondiale di Alstom per i treni ad alta velocità ad assetto variabile, nonché esempio di Fabbrica 4.0. Sono più di 500 i treni Pendolino prodotti a Savigliano negli ultimi 30 anni. Parte della gamma Avelia di treni ad alta e ad altissima velocità di Alstom, il Pendolino è attualmente in servizio in 12 Paesi e attraversa 7 frontiere. «Siamo grati…
Prezzi fermi e ancora sotto i livelli di 10 anni fa e compravendite in forte crescita, nonostante gli acquisti a Milano fossero ripartiti con decisione già nel 2015. Una situazione che secondo gli operatori locali configura il giusto scenario perché continui il trend positivo del mercato residenziale, anche in ottica di investimento se si punta su un non troppo lontano rialzo delle quotazioni. Quotazioni che la 50entesima edizione del listino elaborato di Camera di Commercio e Fimaa Milano Monza e Brianza quantifica in 4.805 euro al mq per il nuovo in classe energetica A e B , praticamente invariato tra gennaio e dicembre 2016, una media che «porta le case nuove a Milano ai prezzi di dieci anni fa, -0,9% rispetto al 2006». La stabilità dei prezzi riguarda soprattutto il Centro (-0,1% in sei mesi), con un lieve rallentamento nella Circonvallazione (-0,2%) e una contenuta crescita nei Bastioni (+0,4%) .…
Domani (oggi, n.d.r.) a Bruxelles si celebrerà la Giornata europea dell’industria, tra gli interventi del vicepresidente della Commissione Ue, Jyrki Katainen, del commissario al Mercato interno e all’industria, Elżbieta Bieńkowska, e di quello per la Ricerca, Carlos Moedas. E proprio loro dovranno dare una prima risposta alla richiesta di aiuto lanciata dai ministri di cinque Paesi chiave della manifattura europea (si veda la pagina a fianco). Quale conto, e quali le sfide, la globalizzazione presenta al Made in Ue? Quando cadeva il muro di Berlino, più di 27 anni fa ormai, il Vecchio continente era ancora il centro dell’industria mondiale. Qui si produceva oltre il 40% del valore aggiunto generato dal comparto manifatturiero: secondo l’agenzia Onu per lo sviluppo industriale Unido, il Nordamerica pesava per il 23% e l’Asia per il 27,8%. Oggi, la fotografia è molto cambiata: in un quarto di secolo l’Europa ha perso il 13,2% e ora…
UniCredit sfiora l’en plein al primo colpo. Si è conclusa la prima fase dell’aumento, e per arrivare ai 13 miliardi richiesti al mercato, mancano all’appello solo 30 milioni. Nel dettaglio, ha comunicato in serata la banca, nel periodo di offerta sono stati esercitati 616.559.900 diritti di opzione e, quindi, sottoscritte 1.603.055.740 nuove azioni, pari al 99,8% del totale delle nuove azioni offerte. Strada tutta in discesa, ormai: i diritti non esercitati, pari a 1.469.645 unità, saranno offerti in Borsa dal 27 febbraio al 3 marzo prossimi, salvo chiusura anticipata dell’offerta. Come si diceva, lo 0,2% di nuove azioni non sottoscritto ha un controvalore di poco superiore a 30,9 milioni di euro. Una volta riaperti i termini per i diritti non esercitati, i diritti acquistati potranno essere utilizzati per la sottoscrizione, al prezzo di 8,09 euro per ciascuna nuova azione, di 13 nuove azioni ordinarie ogni cinque diritti acquistati. Come si…
Pagina 2 di 45

Claudio for Expo

ICH Sicav

 

 

 

 

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Per saperne di piu'

Approvo

Scrivi alla Redazione

Puoi scriverci al seguente indirizzo:

bollentini@labissa.com

 

 

 

Seguici anche su:

Realizzato da: Cmc Informatica e Comunicandoti