Claudio for Expo

ICH Sicav

 

Economia e Industria

Economia e Industria (761)

A chi dobbiamo credere per farci un’idea su questo nuovo Dieselgate che appare meno grave ma ci tocca più del primo perché non coinvolge la Volkswagen ma la “nostra” Fca e il suo diesel tre litri di origine VM (lo storico fornitore delle Alfa a gasolio)? Ci ispira di più la faccia infuriata di Sergio Marchionne che respinge le accuse alludendo a complotti che hanno al centro Donald Trump? O ci lasciamo prendere dagli altrettanto infuriati ambientalisti, che ormai vogliono lo scalpo del diesel? La verità la diranno le indagini dell’Epa, che non sono ancora complete. Poi può anche essere che verranno indagini penali, come per Volkswagen. Ma, ai nostri fini, queste verità conteranno poco: diranno “solo” se qualcuno ha violato qualche legge”. E a noi interessa sapere solo che cosa esce dagli scarichi delle auto su cui viaggiamo e che ci passano davanti. Il che è un’altra cosa. Per…
Esselunga si conferma la prima Gdo in Italia (escludendo l'aggregato della Coop), con ricavi in crescita nel 2015 a 7,2 miliardi di euro, e mantiene di gran lunga anche la leadership d'efficienza, con circa 16mila euro di vendite per metro quadro, dato che rappresenta un unicum anche nel panorama mondiale della grande distribuzione. Ma a sorprendere è il vero e proprio boom di crescita dei discount, con Lidl Italia ed Eurospin che hanno realizzato nell'ultimo quinquennio una crescita record delle vendite pari al 43% circa contro il +4,5% registrato nel periodo dall'aggregato dei maggiori operatori della Gdo italiana. Numeri che permettono ad Eurospin di diventare il terzo gruppo nel nostro Paese con un fatturato di 4,4 miliardi, scalzando Aucham-Sma. E' quanto emerge dall'ultimo rapporto dell'Area Studi di Mediobanca sul settore. Dietro al boom dei due operatori discount, si posiziona la catena dei supermercati fondati da Bernardo Caprotti che tra il…
Il biglietto d’ingresso è salato, 70 milioni per il 24,5% della Mutti. È quanto ha pagato il fondo d’investimento belga Verlinvest per acquisire una quota del 24,5% dell’azienda conserviera di Montechiarugolo, nel Parmense. Ciò corrisponde a una valutazione del 100% di Mutti pari a 286 milioni, circa 11 volte l’Ebitda (26 milioni) del 2015 e 1,1 volte le vendite del 2016 (261 milioni). L’investitore belga ha pagato circa 41 milioni per il 14,3% di Mutti spa mediante la sottoscrizione di un aumento di capitale mentre un’altra trentina sono stati girati all’azionista Red Lions per un pacchetto del 10,2% di Mutti spa. Potenzialità da esprimere Un prezzo che tiene conto dell’ottimo andamento dell’azienda e della reddittività, ma forse anche delle potenzialità di crescita all’estero o per acquisizioni. Il deal è stato formalizzato lo scorso novembre ma i dettagli emergono solo oggi. In dettaglio: Mutti spa ha aumentato il capitale sociale da…
A rigirare tra le mani una forchetta di plastica è difficile percepire quanto da un anno all’altro il suo peso piuma sia diventato ancora più piuma. Mettendo insieme milioni e milioni di forchette però l’alleggerimento si sente, al punto che si può dire che il 2016 è stato un anno all’insegna della leggerezza per la gomma plastica. E la leggerezza sarà una delle prospettive per questo settore, visto che il settore si muove sempre più tra innovazione tecnologica e controllo dei costi. Leggerezza significa soprattutto ricerca e innovazione perché la leggerezza è una richiesta che viene fatta a parità di prestazioni e alla parola economicità si affianca sempre efficienza. Il presidente della Federazione Gomma Plastica Filippo Bettini fa notare che «i nostri sono due settori in cui le aziende trasformano una materia prima e sia che si tratti di gomma naturale o di un derivato del petrolio devono giocarsela tutta…
Meglio dell’intera Svezia. Ma anche dell’Olanda, oppure di Danimarca e Finlandia. Nella graduatoria dei bandi europei Horizon 2020 destinati alle Pmi la Lombardia si comporta in effetti come uno Stato, collocandosi al sesto posto assoluto, a poca distanza dalla Francia. Nel periodo 2014-2016 sono stati infatti ben 119 i beneficiari lombardi dei fondi messi a disposizione da Bruxelles per finanziare ricerca e innovazione tra le piccole e medie imprese. La “torta”, 800 milioni di euro messi a disposizione come finanziamento a fondo perduto, è stata per il 10% intercettata dalle aziende italiane, con la Lombardia a trainare l’intero paese : dei 2369 beneficiari europei, 378 riguardano imprese italiane, per quasi un terzo si tratta di realtà lombarde. Trasporti, nano-tecnologie ed eco-innovazione sono i progetti più frequenti in regione, che vede evidentemente Milano primeggiare a livello provinciale con ben 59 beneficiari. I dati, elaborati da Aster e disponibili anche in un…
La produzione che macina un nuovo record, l’export che vola sempre più in alto. E l’occupazione che tira, gli investimenti in R&S che mantengono un promettente primato, l’internazionalizzazione delle imprese a capitale nazionale seconda solo all’auto per il rapporto tra fatturato all’estero e fatturato totale. La farmaceutica del made in Italy archivia un 2016 di successi e si prepara a un 2017 che potrebbe riservare nuove sorprese. Positive. Contando sempre più per l’immediato futuro su quella rivoluzione 4.0 di cui in Italia, ma non solo, si sente la punta avanzata. Una scommessa già fatta da tempo, che la manovra 2017 dovrebbe consolidare grazie alla base di incentivi rivolti all’innovazione. È decisamente in salute l’industria della salute per eccellenza, la farmaceutica. «Sì, credo che siamo in buona salute, almeno per produzione ricerca. Abbiamo, diciamo così, un piccolo raffreddore, che è la governance e l’iniquo payback che costringe nostre imprese a ripiani…
La pubblicazione del nuovo modello di «accesso alla procedura di collaborazione volontaria» - da ieri pomeriggio sul sito delle Entrate - lancia di fatto la seconda campagna di rientro/emersione dei capitali dopo quella del 2015 - andata in archivio con 60 miliardi di emersione e 4 di incassi fiscali. Tuttavia questa prima tappa della Vd 2.0 è da considerare una sorta di rodaggio, sia per problemi tecnici (il nuovo modello non può ancora essere inviato, manca il canale dedicato) sia perchè le poche ma sostanziali novità della nuova versione della Vd stanno ancora cercando un assetto “tranquillizzante” per i candidati contribuenti e per chi li assiste. La vera differenza rispetto alla vecchia versione è nella possibilità di autoliquidare le imposte dovute, cioè di calcolare direttamente da sè il dovuto all’erario, sanzioni e maggiori imposte (eventualmente) comprese. Tuttavia il passaggio è delicato, perchè anche il massimo della buona volontà non mette…
La Qatar Investment Authority rifinanzia il debito su Milano Porta Nuova Garibaldi e Varesine, l’area del capoluogo lombardo dove sono sorti numerosi nuovi grattacieli e dove il fondo di Doha ha investito lo scorso anno svariati miliardi di euro (secondo alcune indiscrezioni circa 2 miliardi) per diventarne proprietario. Sul tavolo ci sarebbe circa un miliardo di linee bancarie da rifinanziare con un pool di istituti tra i quali Intesa Sanpaolo, Unicredit, Bnp Paribas e Banca Popolare di Milano. Advisor dell’operazione sarebbe stata, secondo le indiscrezioni, Mediobanca, assai attiva nell’ultimo periodo in operazioni immobiliari sia su lato del debito sia sul lato advisory. Da notare che, secondo i rumors, su Varesine era in scadenza il debito e sarebbe dunque stato rifinanziato. Al contrario su Milano Porta Garibaldi le linee di credito bancario non erano in scadenza, ma sarebbero state rinegoziate a condizioni migliori. Entro la fine dell’anno, sempre secondo le indiscrezioni,…
Il Natale di Piazza Affari trova sotto l’albero Mediaset: la Borsa sente odore di scalate, di battaglie come non se ne vedevano a tempo a suon di Opa e contro-Opa. Silvio Berlusconi messo all’angolo da Vincent Bolloré, il finanziere francese sempre più padrone dell’Italia (da Mediobanca, e quindi Generali, fino a Telecom Italia), che ieri ha arrotondato ancora: ha comprato un altro 5,7% e ora Vivendi è al 25,7% della principale televisione commerciale italiana (e al 26,7% dei diritti di voto). Continua l’escalation dei francesi. La strategia della tensione: l’incessante stillicidio di acquisti mette sempre più pressione alla famiglia Berlusconi e stringe d’assedio l’ex premier che mai avrebbe immaginato un assalto al cuore del suo impero. Lui sfoggia tranquillità: «Vuole che alla mia età ci sia qualcosa che ancora mi preoccupi?» ha commentato ieri mentre era al Quirinale. E ora si trova costretto a dover mettere in piedi una frettolosa barricata…
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