Claudio for Expo

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Infrastrutture

Infrastrutture (175)

Anche quest’anno SEA, la società di gestione degli aeroporti di Milano Malpensa e Milano Linate, sarà presente al World Routes 2014. L’evento, che si svolge a Chicago tra il 21-23 settembre, favorisce l’incontro tra le compagnie aeree e gli aeroporti per la promozione e lo sviluppo di nuovi collegamenti di servizi passeggeri e Cargo. SEA sarà presente per la prima volta con un proprio stand dove, insieme ad EXPLORA , la Destination Management Organization (DMO) ufficiale di Expo Milano 2015 con la quale ha di recente iniziato una collaborazione, promuoverà non solo i servizi degli scali di Milano Malpensa e Milano Linate, ma anche la Destinazione Expo Milano 2015 e tutte le attività di promo-commercializzazione attivate proprio in occasione dell’Esposizione Universale.
di Marco Morino* Malpensa dà il benvenuto a un ospite speciale: l'A380 di Singapore Airlines, il più grande aereo di linea al mondo che ha raggiunto in via eccezionale l'Italia. La compagnia asiatica ha annunciato che nella serata di domenica 3 agosto, alle ore 23,30, uno degli A380 della compagnia di bandiera è atterrato per la prima volta all'aeroporto di Milano Malpensa, sostando presso il terzo satellite, la maxi struttura capace di accogliere i superjumbo inaugurata da Sea a gennaio 2013. Il volo SQ 319 era in viaggio da Londra a Singapore.
Il Cipe ha approvato la defiscalizzazione di Pedemontana che vale 349 milioni di euro. Altri 700 milioni per le Infrastrutture Lombarde arrivano dall'approvazione del piano economico finanziario di Milano Serravalle. "Grande soddisfazione ora potremo davvero completare le opere", lo ha detto Marzio Agnoloni, ad di Pedemontana e presidente di Serravalle. Due le delibere approvate che approvano la defiscalizzazione delle opere relative a Pedemontana Lombarda spa e il piano economico finanziario quinquennale di Milano Serravalle spa. "Sono particolarmente soddisfatto delle decisioni assunte oggi dal CIPE -dichiara Marzio Agnoloni presidente Serravalle e AD Pedemontana - e sottolineo "finalmente" dopo un tempo di attesa troppo lungo che metteva a rischio il completamento delle opere. Ora - prosegue Agnoloni - procediamo con la definizione del finanziamento insieme alle banche, a Cassa Depositi e Prestiti e alla BEI.
di Daniele Bonecchi* Davanti al nastro di partenza della Brebemi, l’Italia che va, o almeno ci prova. Una fotografia nitida del Belpaese che vuole uscire dalla palude. 5 anni di lavoro per fare 62 chilometri di autostrada, preceduti da 13 anni per firmare le scartoffie e ottenere i permessi dai burocrati dello Stato. E’ qui che Matteo Renzi ha toccato con mano (se ce ne fosse bisogno) tutto il peso dei frenatori di professione. Da qui deve partire la sua battaglia contro la burocrazia. Ma anche dalla Pedemontana, bloccata perché il Cipe non ha ancora deliberato gli sgravi fiscali decisi dal governo. Anche le banche, a partire da Intesa, hanno fatto la loro parte nella realizzazione di Brebemi e hanno trovato modo di farlo sapere. Bene.
Un traffico di 40mila veicoli alla partenza e di 60mila a regime. Ecco la "portata" che avranno i 62 km di nuova autostrada che verranno inaugurati oggi lungo la direttrice Milano-Bergamo-Brescia. La ormai "leggendaria" Brebemi, dopo 5 anni di lavori (e circa 10 anni dall'aggiudicazione della gara), diventa realtà con l'obiettivo di attrarre una parte significativa del traffico che attualmente si concentra sulla A4 o congestiona la viabilità ordinaria assediando i centri abitati delle pianure lombarde. Un risultato storico, se si considera che si tratta di un'opera realizzata con capitali privati e per di più nel periodo di maggiore crisi delle infrastrutture. «È stato difficile arrivare al traguardo – conferma Michele Pizzarotti, vicepresidente dell'impresa di Parma in prima fila nella realizzazione dell'opera –.
  Un'occasione di rilancio per l'Aeroporto Malpensa potrebbe fornirla Ryanair. Quest'ultima, infatti, starebbe pensando a lanciare, durante Expo Milano 2015, quattro nuove rotte internazionali, proprio con il Terminal 1 dello scalo varesotto come base. Già dallo scorso autunno, si vocifera a Bergamo che la compagnia low-cost irlandese pensi ad 'espandersi' in Lombardia, visto che il traino di Expo è talmente allettante che “potrebbe essere la volta buona di accogliere gli inviti di SEA per cominciare ad operare anche su uno dei due scali da lei gestiti, sempre mantenendo l'aeroporto di Orio al Serio come nostra base indiscussa sul territorio lombardo”, ha dichiarato il leader di Ryanair, Michael O'Leary. 
di Sara Monaci* Tra tante opere rimaste in mezzo al guado, almeno due saranno pronte in tempo per l'Expo 2015. In realtà, almeno per ora, si tratta di un'opera e mezza: la Brebemi, la strada di 66 chilometri che collegherà le province di Brescia, Bergamo e Milano, più l'arco Teem, una porzione di 7 chilometri di quella che dovrebbe diventare tra un anno la Tangenziale esterna ad est di Milano (di 32 chilometri complessivi). L'inaugurazione delle due opere è fissata per mercoledì 23 luglio, a Pozzuolo Martesana, e dovrebbero partecipare il premier Matteo Renzi e i ministri alle Infrastrutture e all'Agricoltura, rispettivamente Maurizio Lupi e Maurizio Martina.
di Sergio Madonini* L'Osservatorio territoriale infrastrutture - Oti - del Nordovest, istituito da Assolombarda, Unione Industriale di Torino e Confindustria Genova, al fine di monitorare le opere infrastrutturali necessarie al rafforzamento del sistema dei trasporti in quest'area del Paese, ravvisava a fine 2013 come il perdurare della crisi incidesse negativamente sulla realizzazione delle infrastrutture. Crisi che, ancora oggi, si caratterizza principalmente per l'eccessiva burocratizzazione delle procedure, per i contenziosi amministrativi tra i soggetti coinvolti e la difficoltà di erogazione del credito. Questi, ed altri elementi, hanno comportato rallentamenti ed in taluni casi il rinvio a tempi indefiniti delle opere ferroviarie e autostradali. Scrive l'Osservatorio: “La mancata o parziale realizzazione di un'opera facente parte di un unico sistema infrastrutturale rischia di comprometterne l'efficacia complessiva: per il Nordovest questo vale soprattutto per gli interventi ricompresi nei corridoi europei e nei nodi metropolitani”. Ma quali sono questi corridoi?
 La scorsa primavera era stato presentato in piazza Duomo, con un grandissimo successo di pubblico, il prototipo dei 30 nuovi treni destinati a rinnovare la flotta della metropolitana milanese in vista dell'Expo. Da Palazzo Marino ci informano che a fine luglio arriva a Milano, in uscita dai cantieri AnsaldoBreda di Reggio Calabria, il primo treno effettivo, destinato, una volta terminati gli ultimi collaudi, alla Linea Rossa M1. La prima tranche di nuovi mezzi Atm‬ conterà 14 convogli, che saranno consegnati al ritmo di uno ogni venti giorni circa, fino al debutto di ‎Expo 2015‬ a maggio. Il resto dei treni arriverà nei mesi successivi, per un totale di 30. Come facilmente prevedibile, sulla Linea M1 ne viaggeranno ben 20, considerando che è la più frequentata; 10 correranno sulla Linea Verde M2‬. 
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