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Itinerari Insubri

Itinerari Insubri (231)

"Cuore del Sacro Monte", credo basterebbe questa definizione (non mia) per descrivere i locali sotterranei dell'ex hotel Camponovo al Sacro Monte di Varese, recentemente restaurati e visitabili solo in occasione di mostre (Centro culturale Caravati, n.d.r.). Si scendono pochi scalini situati prima del sottopasso che porta all'ingresso principale del Santuario e varcata la soglia comincia lo stupore: sala dopo sala, in una sorta di affascinante labirinto si ripercorre la storia dell'edificio che s'intreccia con quella del borgo antico. È un vero viaggio indietro nel tempo: a partire dalle mura che costituivano parte della cittadella fortificata, si percorrere poi un tratto della strada lastricata di epoca medievale dove si notano ancora paracarri e archi completamente integri. Verso la fine del XV si cominciò la costruzione di una chiesa poco distante, voluta dalle duchesse di Milano, ma mai terminata; successivamente (XVI), per volere delle monache i locali vennero trasformati in locanda e…
Era il 1931 quando il capitano scozzese Neil Mc Eacharn decise di acquistare la proprietà dove oggi sorgono i giardini di Villa Taranto, affacciati sul Lago Maggiore. L’obiettivo, sin da allora, era quello di trasformarla in un esemplare giardino all’inglese, per ricordagli la terra natale. Servirono 9 anni di lavoro perché questo parco potesse aprire. Oggi, a distanza di 75 anni, è più bello che mai, un’eccellenza italiana in fatto di botanica e bellezza.  IL LUOGO: Villa Taranto, uno dei giardini botanici più importanti del mondo, è situato a Verbania sul Lago Maggiore, in Piemonte. Il suo patrimonio botanico è vastissimo: comprende circa 1.000 piante non autoctone e circa 20.000 varietà e specie di particolare valenza botanica. Tutte distribuite sopra un'area di circa 16 ettari, attraversata da 7 km di viali. Si trovano, giusto per fare qualche nome, eucalipti, azalee, rododendri, magnolie, camelie, dalie, tulipani, fiori di loto, eriche, ortensie,…
La Val Bavona, in Canton Ticino, a nord di Locarno, è una valle di origine glaciale racchiusa tra alte pareti di roccia. Lungo i suoi 12 km ci sono altrettanti borghi che vengono chiamati terre. Gli insediamenti umani risalgono ad epoca antica. In seguito a catastrofi naturali come frane e alluvioni, a partire dal XVI secolo, la valle venne progressivamente abbandonata ed utilizzata solo nei periodi estivi per portare il bestiame ai pascoli. Le strade sono rimaste semplici mulattiere fino al 1962, quando venne inaugurata l'attuale strada per consentire il collegamento a San Carlo dove c'è la funivia per i servizi del complesso idroelettrico del Robiei. Paradossalmente le terre della Val Bavona (a parte San Carlo) non sono servite dalla rete elettrica. Elementi caratteristici della valle sono gli splui, caverne naturali, solitamente sotto i grossi massi che l'uomo ha adattato per utilizzi vari (rifugio, stalla, cantina, forno e altro).  Altro…
La greenway del lago si snoda per oltre 10 km attraverso i comuni di Colonno, Sala Comacina, Ossuccio, Lenno, Mezzegra, Tremezzo e Griante, in parte appena sopra gli abitati e in parte lungolago. Lungo la greenway si possono così scoprire le diverse anime di questo territorio: i borghi storici, gli scorci rurali, i paesaggi di lago, gli edifici e i giardini di pregio. Non si tratta di un percorso isolato, ma di un tracciato che segue e si sviluppa sulla rete di collegamenti esistente. Per questo è possibile sia percorrerla interamente, in circa 3 ore e mezza, sia immettersi sul tracciato in diversi punti di incrocio con la rete stradale e con i servizi pubblici (autobus e battelli della navigazione, che possono essere utilizzati anche per il ritorno). La descrizione del percorso è stata così suddivisa in 5 tratti, con un tempo medio di percorrenza di 40 minuti.  • 1° tratto:…
La visita di Crema può iniziare dal suo cuore, piazza Duomo, in cui permangono le testimonianze della cittadella medievale, inserite nel tessuto architettonico rinascimentale. A sud una cortina edificata rivela l’originaria tipologia della casa-bottega con strette unità abitative addossate sopra un lungo porticato in cui si affacciano le attività commerciali. A nord la Torre Guelfa (1286) presenta al piano terra compatte finestre quadrate con inferriate, inserite nel paramento murario a finto bugnato di epoca rinascimentale. I due balconcini in ferro battuto del primo piano sono sovrastati dal Leone di San Marco. Alla sua destra, il Palazzo Pretorio (1547), antica residenza del podestà veneto. Un portale marmoreo barocco (1634) incornicia il primo arco e introduce allo scalone d’onore. Il lato est è occupato dal Palazzo Vescovile. Edificato nel 1548-49 per notai, giuristi e mercanti, fu donato nel 1580 alla neoistituita diocesi. La facciata è simile a quella del Palazzo Comunale: un…
Il Cuvignone, tra la Valcuvia e il lago Maggiore in provincia di Varese, è uno tra i principali valichi delle prealpi lombarde noto soprattutto agli amanti della bicicletta e dello sport in genere. Il passo Cuvignone è un valico ideale per gli amanti dello sport, in particolare per chi apprezza la bici da strada. Questo passo è stato infatti lo scenario anche di una famosa tappa del Giro d'Italia ed è sempre inserito nel contesto di numerose corse ciclistiche locali che amano percorrere questi difficili tornanti. Un itinerario al passo Cuvignone può essere svolto partendo dalla località di Arcumeggia, il borgo dipinto, salendo da Casalzuigno, oppure da Vararo di Cittiglio, passando per la frazione di Gigliola; la strada presenta percentuali di pendenza a volte notevoli, con uno sterrato che conduce alla vetta. Il Cuvignone è molto frequentato nella stagione estiva, dal momento che il paesaggio offre ampie zone ombreggiate, e…
Adagiata sulle rive italiane del Lago di Lugano, presso Oria nel piccolo comune di Valsolda (CO), la villa Fogazzaro Roi ha una storia lunga e complessa, legata a doppio filo alla figura dello scrittore veneto Antonio Fogazzaro. Qui vi scrisse “Piccolo mondo antico” sulla vicenda del nobile patriota Franco Maironi e della moglie atea Luisa, cui sarà teneramente legato da un forte sentimento che, tra drammi di ogni genere, resisterà anche alle cattiverie della madre di lui e alla morte tragica della figlioletta Ombretta. La villa, che venne edificata verso la fine del Settecento, era in origine parte della parrocchia di San Sebastiano, per poi, verso la seconda metà dell’Ottocento, essere acquistata dalla famiglia Barrera, di cui faceva parte Teresa, madre dello scrittore. Nel corso della seconda guerra d’indipendenza, l’adolescente Fogazzaro dovette rifugiarsi presso la villa sotto la protezione dello zio materno Pietro, allo scopo di evitare la caccia da…
A chi sa osservare, Milano offre un ventaglio di possibilità per scoprire e ammirare l’anima dell’antica Mediolanum. Chi entra all’interno della basilica di San Lorenzo, nel centro storico di Milano, nota nel deambulatorio di destra l’ingresso a una piccola cappella consacrata a Sant’Aquilino, uno dei primi santi della Milano cristiana. Secondo gli studiosi la cappella venne eretta nel IV secolo d. C, quando Milano era uno dei principali centri della cristianità non solo italiani, ma anche di un Impero Romano d’Occidente che stava cadendo a pezzi e senza un’identità politica e culturale ben definita. Ma le leggende dicono che, in realtà, quella cappella fosse il mausoleo per Galla Placidia, che non era solo la sorella dell’imperatore Onorio, ma fu una della figura femminili più affascinanti degli ultimi anni dell’impero romano. Sposa inizialmente controvoglia di un re barbaro, poi moglie e madre fedele e appassionata, la giovane romana fu amatissima dal…
Un piccolo gioiello collocato in Valle Smeraldo nel comune di Dumenza (VA), adagiato in un'ampia piana prativa, circondato da secolari castani, l'antica Alpe Bois si è trasformato in un bellissimo Rifugio. Un opera realizzata dall'amministrazione comunale di Dumenza con i contributi del GAL e concesso in gestione al CAI di Luino per promuovere la conoscenza e valorizzazione del territorio con la realizzazione di attività escursionistiche, culturali, didattiche e ludiche. Il rifugio dispone di n° 8 posti letto. Non c'è il locale invernale. Il rifugio Alpe Bois, posizionato a quota .941m, è collocato all'interno della rete sentieristica che collega gli alpeggi della Val Dumentina con la vetta del Monte Lema posta sul confine tra Italia e Svizzera. Gli itinerari escursionistici sono stati recentemente rilevati con strumentazione G.P.S. dal CAI Luino, numerati secondo le normative del catasto nazionale del CAI , inseriti nella carta topografica della Provincia di Varese. e attualmente sono…

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